Gli istituti comprensivi sono ormai una certezza; lo ha decretato il commissario del Governo che ha dato il via libera al dimensionamento delle autonomia scolastiche in regione, a Piacenza e provincia saranno 33.
Alla media Calvino di via Boscarelli il dirigente dell’ufficio scolastico Andrea Grossi e l’assessore Mario Dadati hanno incontrato genitori e docenti per fare chiarezza dal punto di vista amministrativo e gestionale.
A partire da settembre 2026 gli studenti della Calvino saranno divisi in tre plessi: la sede di via Boscarelli, il polo Genocchi e la nuova scuola nell’ex Manifattura Tabacchi, quest’ultima con 9 classi. Ufficio scolastico e Comune sono a disposizione delle famiglie e si stanno collaborando per favorire la continuità e perché il passaggio al sistema dei comprensivi si il meno impattante possibile.
L’accusa principale delle famiglie e pure di alcuni insegnanti che hanno protestato, qualche settimana fa sotto palazzo mercanti, è stata di mancata comunicazione e trasparenza, causata dalla complessità del processo e delle competenza di diversi enti che si sono intrecciate.
Il dirigente dell’ufficio scolastico cerca di tranquillizzare le preoccupazione manifestate nelle ultime settimane, “nessuna intenzione di smembrare le classi o sradicare gli studenti dai loro contesti; certo il passaggio avverrà cercando di mettere in pratica tutte le strategie per renderlo più naturale rispetto alle esigenze di studenti, genitori e insegnanti.
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