Un territorio dinamico e in equilibrio, solido economicamente e con una rara governance collaborativa: è la fotografia che esce del territorio piacentino dal primo rapporto sulla coesione sociale elaborato dalla Camera di Commercio dell’Emilia, curato dall’Università Cattolica.
L’analisi ha abbracciato diversi ambiti, demografia, economia, lavoro e reddito, socio sanitario, scuola, da cui emerge la capacità di reazione molto positiva del territorio anche di fronte alle sfide più complicate. Nonostante le difficoltà e le crisi, le attività economiche sono rimaste con percentuali praticamente invariate a quota 25600.
A preoccupare invece, sono le aree più interne del territorio, quelle di montagna che non ha le stesse percentuali delle pianura: dove la cessazione o la chiusura di un’attività rappresenta una perdita non solo economica ma anche sociale difficilmente colmabile. L’auspicio è che qui si intervenga, presto, con provvedimenti di defiscalizzazione per chi decide di restare e portando a compimento le principali opere infrastrutturali.
https://www.facebook.com/share/v/17U762nP5H/
Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara. Quest’oggi,…
C'è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche…
Il 30 giugno ha segnato la scadenza fissata per la conclusione della gran parte degli…
Con nove spettacoli, in altrettanti comuni della provincia piacentina, torna la rassegna itinerante “Note in…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza…
È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2…