Oltre al capannone di Calendasco che dallo scorso maggio appartiene al comune, in provincia di Piacenza ci sono altri beni confiscati alla mafia: un’intera lottizzazione ad Alseno, un appartamento a Piacenza e uno a Cortemaggiore.
Come si agisce? Come si fa a monitorare le pratiche di riutilizzo nella massima trasparenza?
Libera ha lanciato Confiscati Beni 2.0 uno strumento che permette di diventare cittadini monitoranti.
[videojs mp4=”http://www.zero523.tv/filmati/LIBERA TERRENI MAFIA web.mp4″ poster=”http://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2018/11/libera-benin.jpg” preload=”auto” autoplay=”false” width=”640″ height=”360″ id=”movie-id” class=”alignleft” controls=”true” muted=”false”] [/videojs]
Sono iniziati, con le operazioni di deasfaltatura, i lavori per la realizzazione della configurazione definitiva…
È stato ufficialmente costituito il Comitato "Sì all'Energia Trasparente e Sostenibile", nato con l'obiettivo di…
"Il nostro non è civismo di facciata, ma l'unico vero argine all'astensionismo". E' quanto affermano…
L'intervento del vice sindaco Matteo Bongiorni sul giardino pubblico di via Gambara. Il giardino di…
Il colpo d'occhio di piazza Cavalli era quello dei grandi eventi, e così è stato.…
Due progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute nell’ambito della Ricerca finalizzata vedono protagonista…