Revisione del numero delle parrocchie e definire il ruolo dei laici. Il Vicario Generale dell Diocesi Mons. Giuseppe Illica ha posto l’accento su questa tematica, nel corso dell’ultimo consiglio presbiteriale diocesano, riprendendo il documento di lavoro elaborato nello scorso mese di ottobre con i moderatori delle zone pastorali riuniti a Bedonia. Ha ribadito la necessità di tornare all’antico modello delle Pievi, che raccoglievano i fedeli da varie località. Mons. Illica ha sottolineato l’importanza di un modello “sinodale” dove anche i laici devono avere un ruolo più chiaro e definito. Questo percorso di riflessione e di studio dovrà comportare la revisione del numero delle parrocchie e dovrà essere valutato e approvato nei prossimi mesi dal Consiglio Presbiterale e dal Consiglio Pastorale Diocesano. Da ultimo, tutto il lavoro dovrà ottenere l’approvazione del Vescovo. Dai presbiteri del Consiglio è emersa l’esigenza che non occorre solo mettere insieme delle parrocchie, bensì favorire un nuovo modello di comunità armonizzando il ruolo dei parroci e dei laici. Quello che sembra emergere è una chiesa più a portata della gente, più vicina al mondo laico cercando di valorizzare il rapporto e il ruolo tra parroci e laici, sul modello della chiesa che Papa Bergoglio va predicando dall’inizio del suo pontificato.
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