Attualità

CORONAVIRUS, LE NUOVE MISURE: SCUOLE CHIUSE BIBLIOTECHE APERTE

La novità principale del decreto del Governo sulle misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus è la sospensione del coprifuoco per i bar a patto che mantengano quella “distanza di sicurezza” necessaria per evitare il contagio, detta in parole tecniche adeguarsi alle misure anti assembramento.

Via libera anche ai mercati nelle piazze, aperture delle biblioteche, musei ed archivi a condizione che vengano garantite le modalità di accesso contingentate per evitare assembramenti. Cosa significa che saranno aperte ma a “numero chiuso”, cioè un addetto farà entrare una certo numero di fruitori alla volta? Le scuole però, di ogni ordine e grado, resteranno chiuse per un’altra settimana, così come piscine e palestre. Anche da parte degli amministratori locali non si nasconde una certa perplessità.

Tornando ai bar e pub viene concessa la possibilità di tenere regolarmente aperto in orario serale a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni del locale, gli avventori siano ad metro di distanza l’uno dall’altra.

Confermata anche per questa settimana, nelle giornate di sabato e domenica nelle medie e grandi strutture commerciali, i negozi presenti all’interno dei centri commerciali.

Il Comune di Piacenza ha disposto per la sola giornata di lunedì 2 marzo la chiusura dei centri diurni e dei servizi semiresidenziali per anziani e disabili,  dei centri educativi e dei centri aggregativi per minori e giovani. Si conferma inoltre la possibilità di rivolgersi agli sportelli Informasociale e Informafamiglie solo per le domande con scadenza entro il 10 marzo prossimo. Sono sospese le attività socio-ricreative rivolte agli anziani, i servizi educativi domiciliari per disabili, adulti e minori e le iniziative di tempo libero garantite a
utenti con disabilità, adulti e minori. Sospese anche le attività garantite dai centri
socio-occupazionali, di tirocinio formativo, l’attività responsabilizzante e gli
interventi dell’Unità di Strada antiprostituzione. Sospese le visite domiciliari
delle assistenti sociali per adulti, anziani, minori e disabili, fatta eccezione per i casi
espressamente autorizzati dal dirigente di settore.

redazione

Quando l'approfondimento fa la notizia

Recent Posts

CITTADELLA, ARCADIS PRESENTA IL PERCORSO PARTECIPATIVO. CENTRO DESTRA “FUMO NEGLI OCCHI”, BONGIORNI “PROVIAMO A TROVARE UN PUNTO IN COMUNE”

Il percorso partecipativo per la riqualificazione di piazza Cittadella è cominciato, come da programma, con…

31 minuti ago

NIDO VALLERA: ESEMPIO VIRTUOSO DI RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

L'asilo di nido di Vallera, insieme ai servizi integrati che esso contiene, amplia  e mantiene…

1 giorno ago

EX ACNA: ASSEMBLEA PUBBLICA MERCOLEDI’ CON IL VICESINDACO BONGIORNI

Il futuro dell’area ex Acna torna al centro del confronto pubblico. Mercoledì 18 marzo alle…

1 giorno ago

APPALTO ENERGIA, DATI SECRETATI A GETEC: PER L’OPPOSIZIONE “DISATTESA LA SENTENZA DEL TAR”, MAGGIORANZA “SCELTA PRUDENZIALE”

"Pressapochismo e mancanza di trasparenza": così l'opposizione di centro destra ha definito i debiti fuori…

2 giorni ago

CRESCE IL TURUSMO IN REGIONE: PIACENZA SFIORA I 300MILA TURISTI IN UN ANNO

Il turismo in Emilia-Romagna continua a crescere e nel 2025 supera una nuova soglia: oltre…

2 giorni ago

RABUFFI, APP: “PIACENZA NON HA BISOGNO NE’ DI CEMENTO NE’ DI GRANDE DISTRIBUZIONE”. NOI DIFENDIAMO IL FUTURO DELLA CITTA'”

La notizie riportate dai mezzi di informazione sui nuovi insediamenti commerciali in città, da via…

2 giorni ago