Queste sono le storie di Oladele e Paolo, per lui il nome è di fantasia. Sono le storie del loro riscatto dopo anni di difficoltà e ferite che faticheranno a rimarginarsi. Oggi i loro occhi sorridono anche sotto la mascherina, hanno voglia di affermarsi, che significa avere un lavoro, un’indipendenza economica, magari portare in Italia la propria famiglia. Vivono nella struttura di via Buffalari ,gestita dalla cooperativa Papa Giovanni XXIII, in attesa di potersi permettere di pagare autonomamente un affitto.
Nella vita di Giulia c'è un prima e un dopo. In mezzo c'è un incidente…
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della significativa iniziativa che hanno pensato e realizzato gli…
L'immobile privato di via Mascaretti tornerà al Comune se non cesseranno le attività di culto…
Il percorso partecipativo che si sta avviando per la riqualificazione di piazza Cittadella continua a…
La notizia di acquisizione di Leonardo spa della piacentina Astra, insieme al comparto difesa di…
"Si apre il confronto con la città su piazza Cittadella, ma il centrodestra abbandona l’aula…