Ci sono momenti semplici e veri che valgono più di mille cerimonie. Quello avvenuto oggi a Moroto in Uganda è stato di certo uno di questi. Non c’eravamo ma ne siamo certi leggendo i racconti di chi era lì e le foto che hanno fermato quegli attimi. Nella scuola di Moroto Angela e Gianni, moglie e figlio di Prospero Cravedi, hanno inaugurato il pozzo intitolato proprio a lui. Una targa con inciso il nome d Prospero “dear friend of Africa Mission and the karimojon people”. È stato così fin dal primo viaggio che Prospero fece nel 1980 fino all’ultimo nel 2010 insieme ad Africa Mission in mezzo ai bambini sorridenti che fissavano dritto dritto l’obiettivo. Ed è stato così ancora oggi anche se Prospero non era lì. Questo è il miglior modo per raccontare quello che amava, i luoghi, le persone, i cibi che ha fatto conoscere anche a noi attraverso le sue fotografie.
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