“Abbiamo trovato persone con una forte paure, sole e angosciate”. Così la dottoressa Giuliana Rapacioli ha descritto le persone incontrate a domicilio, nella prima giornata di continuità assistenziale insieme all’infermiere Mirko Zardi. Hanno visitato una decina di pazienti raggiunti nelle loro abitazioni su indicazione del medico di famiglia. Soprattutto anziani, ma non solo. “Abbiamo percepito una grande solitudine e ansia, tanto che le persone hanno vissuto il nostro arrivo quasi come un momento conviviale sebbene non ci sia stato alcun contatto”. Ecco la sua testimonianza
Un investimento strategico da 2 milioni di euro per il futuro di Palazzo Farnese e,…
Sarà proiettato in contemporanea in 147 sale mercoledì 6 maggio alle ore 21; il film…
E’ stata aggiudicata la gara per la gestione integrata dei servizi turistici, culturali e di…
Anche gli alunni con disabilità che frequentano le scuole paritarie potranno usufruire del servizio di…
Oltre mille visitatori hanno approfittato dei ponti di primavera per immergersi nell’universo multiforme fatto di…
Eccolo il Fegato di Piacenza, il pezzo forte della mostra internazionale The Etruscans: From the…