Essere medico non significa solo fare diagnosi, leggere referti, impostare una terapia, ma anche saper comunicare e entrare in relazione con il paziente. Ancora di più dopo l’entrata in vigore delle legge 219 del 2018 sul fine vita e sul consenso informato che regola il rapporto medico paziente e tutela il diritto all’autodeterminazione.
Ecco che il corso sulla pianificazione condivisa delle cure assume una funzione principale. Valentina Vignola, psicologa delle Cure Palliative, insieme alla dottoressa Raffaella Bertè, ha organizzato questo corso rivolto a medici e infermieri che lavorano nei reparti dove sono ricoverati pazienti cronici con una lunga storia di malattia. Ascoltare e rispettare l’autodeterminazione del paziente spesso non è facile per il medico che si trova dover gestire un aspetto emotivo e relazionale verso cui non è stato formato, spesso confuso con la gentilezza, aspetto certamente importante ma che non può sostituirsi alla capacità di comunicare.
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