Politica

NUOVI CRITERI PER LE MEDIE STRUTTURE DI VENDITA: OK DA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

Ha messo d’accordo tutti, maggioranza e opposizione, il nuovo regolamento per i criteri del rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita; il provvedimento è passato con il voto unanime dell’assemblea.

E’ stato l’assessore al Commercio Simone Fornasari a descriverlo, facendo notare come l’attuale regolamento del 2000 sia datato e ormai superato, in quanto non più rispondente alle esigenze odierne. “E’ necessario  un regolamento più rigoroso anche rispetto agli impatti – ha detto Fornasari – per una crescita sostenibile con gli obiettivi di pianificazione del territorio”. Lo studio è stato realizzato con la consulenza del Politecnico di Milano, con il contributo degli uffici comunali e al cabina di regia.

“Ogni autorizzazione è subordinata al piano urbanistico vigente ha specificato l’assessore – gli obiettivi della proposta? Modernizzare i criteri adeguandoli alle normative comunitarie, favorire sviluppo commerciale sostenibile, promuovere compensazioni concrete. Ogni nuova richiesta – ha spiegato Fornasari – dovrà versare un contributo economico aggiuntivo per le attività fuori dal centro”.

“E’ un provvedimento di continuità amministrativa dove emergono aspetti che condivido – ha detto il consigliere Massimo Trespidi – sia per l’utilizzo di spazi da riqualificare che per l’incentivo della compensazione. Questo provvedimento è necessario prima del PUG, non dopo, perché non interferisce
ed è stato confezionato con spirito di collaborazione”.

Di “visione di sviluppo sostenibile” ha parlato il consigliere del PD Salvatore Scafuto; “di approccio davvero innovativo” ha concordato la capogruppo Patrizia Barbieri “non stiamo facendo pianificazione ma definendo dei criteri ed è importante che siano definiti prima del PUG”.

“Un argomento delicato; ragioniamo di qualcosa che si pone come obiettivo non di agevolare nuove strutture ma regolamentare e dare un quadro di riferimento e di virtuosità” ha detto il consigliere di ApP Luigi Rabuffi ” la cosa che emerge è che il regolamento non ha potere autorizzatorio in sé, quindi oggi esce con ancora maggiore importanza il Pug. Anche se – fa nogare Rabuffi – questo piano urbanistico non lo abbiamo mai visto qui, neanche in bozza. Se discussioni ci sono state sono state sempre e solo fuori”.

redazione

Quando l'approfondimento fa la notizia

Recent Posts

ROTATORIA DI VIA BOSELLI, INIZIATI I LAVORI. PRONTA TRA OTTOBRE E NOVEMBRE

Sono iniziati, con le operazioni di deasfaltatura, i lavori per la realizzazione della configurazione definitiva…

5 ore ago

A ZERBIO NASCE IL COMITATO PER LE ENERGIA TRASPARENTE E SOSTENIBILE, “MA NON A QUALSIASI COSTO”

È stato ufficialmente costituito il Comitato "Sì all'Energia Trasparente e Sostenibile", nato con l'obiettivo di…

1 giorno ago

I CIVICI PIACENTINI A ROMA PER L’ASSEMBLEA NAZIONALE: “NOI L’UNICO ARGINE ALL’ASTENSIONISMO”

"Il nostro non è civismo di facciata, ma l'unico vero argine all'astensionismo". E' quanto affermano…

1 giorno ago

BONGIORNI: “GIARDINO DI VIA GAMBARA, IN SETTIMANA MANUTENZIONE E RIAPERTURA DELL’AREA”

L'intervento del vice sindaco Matteo Bongiorni sul giardino pubblico di via Gambara. Il giardino di…

1 giorno ago

PIAZZA CAVALLI GREMITA PER LA MUSICA DI RADIO BRUNO

Il colpo d'occhio di piazza Cavalli era quello dei grandi eventi, e così è stato.…

4 giorni ago

DUE PROGETTI PIACENTINI SULLA RICERCA FINALIZZATA FINANZIATI DAL MINISTERO DELLA SALUTE

Due progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute nell’ambito della Ricerca finalizzata vedono protagonista…

5 giorni ago