Sono la mancanza di un alloggio e l’assenza quasi totale, per qualcuno, di alfabetizzazione digitale ed informatica le principali necessità emerse dall’indagine condotta da ITL su indicazione del Comune di Piacenza sui lavoratori del comparto logistico di Le Mose. Alla ricerca hanno contribuito anche le aziende, Confindustria, Confapi e Confcooperative, perché l’obiettivo è trovare soluzione condivise a tutti i soggetti che gravitano nel comparto.
Oltre 400 i lavoratori oggetto dell’indagine avviata ad aprile 2024, il 10% del totale degli addetti impiegati: 4 le macro aree oggetto di studio: abitazione , mobilità, accesso ai servizi in senso lato, e formazione integrativa.
Ed è proprio il problema casa quello che emerge con maggiore forza: il 60% dei lavoratori intervistati vive in affitto, il 3% vive in alloggi pubblici/dormitori, e il tempo medio per trovare una casa è stato di 3 mesi per il 60% degli intervistati.
In questo contesto, le aziende hanno un ruolo fondamentale: sono ancora troppo pochi i casi virtuosi per cui fanno da garanzia al lavoratore nella ricerca di un alloggio e nel pagamento dell’affitto, così come pochi lavoratori hanno facilità nell’accesso al credito o nell’accendere un mutuo. Ma dalla ricerca sono emerse anche dati inaspettati che riguardano la nazionalità e il titolo di studio.
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