Partito Democratico da una parte, Acer dall’altra. E la distanza tra i due sembra destinata a farsi sempre più evidente. Per la verità tutto è accaduto nel giro di pochi giorni, da quando cioè è emerso dalla stampa che il Pd piacentino, con sede in un locale di proprietà di Acer in via Martiri della Resistenza, è moroso di cinque mensilità, pari a 7500 euro. Ebbene, il segretario del pd Gianluigi Molinari ha reso noto, in conferenza stampa, che se Acer non accetterà la proposta di ridurre gli spazi occupati attualmente dal partito in via Martiri cercherà una nuova sede. Molinari trova curioso che questa “polemica” così la definisce lui stesso, sia nata proprio quando il Pd aveva già presentato un piano di rientro che prevede di tornare con i conti in regola in 10 mesi. Spazi ridotti e riduzione dell’affitto, sembrano le condizioni per far tornare a dialogare direttamente il Partito Democratico e Acer.
Il Comune di Piacenza ha disposto la risoluzione del contratto con l’impresa GRM S.r.l., affidataria…
Ambiente e salute sono imprescindibili; da sempre in realtà, ma solo recentemente se ne è…
In merito al dibattito sull'intitolazione della nuova scuola secondaria di primo grado dell'ex Manifattura Tabacchi,…
Si respira una sofferenza diffusa tra adolescenti e preadolescenti, un vuoto identitario causato da un…
Sono iniziati, con le operazioni di deasfaltatura, i lavori per la realizzazione della configurazione definitiva…
È stato ufficialmente costituito il Comitato "Sì all'Energia Trasparente e Sostenibile", nato con l'obiettivo di…