Complici la forte pioggia di questa mattina e l’invito ministeriale sviluppare il tema all’interno degli istituti, la partecipazione allo sciopero della scuola per esprimere solidarietà alla popolazione palestinese, è stata al di sotto di ciò che ci si sarebbe aspettati. Tuttavia studenti e insegnanti arrivati in piazza cavalli hanno deciso di non sprecare l’occasione.
Ecco allora che si è formato un grande cerchio tenendosi per le mani; poi sono state fatte letture e interventi spontanei a favore del popolo palestinese oppresso dall’esercito israeliano; l’accento in particolare è stato posto sui bambini che ogni perdono la vita per fame e sotto le bombe; così come sui diritti umani, politici e civili.
La professoressa Bassi, insegnante di matematica della scuola media Mazzini, ha accompagnato le classi terze come uditori della manifestazione, consapevole che per i ragazzi è indispensabile prendere coscienza di quanto sta accadendo.
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