In merito alla recente notizia di cronaca secondo cui un’associazione di beneficenza con sede a Genova e alcuni suoi membri risultano indagati per ipotesi di finanziamento al terrorismo, l’UCOII prende atto degli accertamenti in corso e ribadisce il rispetto per il lavoro della magistratura, nel
quadro delle garanzie e della presunzione di innocenza.
È al tempo stesso doveroso affermare un principio chiaro: eventuali responsabilità penali, se accertate, sono personali e non possono essere usate per delegittimare o mettere sotto accusa la mobilitazione pacifica e legittima di milioni di persone che, nel nostro Paese, sostengono la causa del
popolo palestinese e denunciano il genocidio in corso a Gaza. Strumentalizzare una vicenda giudiziaria per colpire un intero mondo associativo, comunità religiose o la solidarietà verso i civili significa alimentare sospetti collettivi e avvelenare la convivenza democratica.
Resta infatti intatta — ed è sotto gli occhi del mondo — la drammatica realtà di Gaza: civili uccisi, famiglie annientate, infrastrutture essenziali distrutte, e una popolazione civile esposta a freddo, fame e privazioni, mentre l’ingresso degli aiuti umanitari continua a essere rallentato e ostacolato dalle restrizioni, dai blocchi e dalle procedure imposte da Israele.
In questo quadro, l’UCOII chiede con forza che questa inchiesta non diventi un pretesto per screditare o condannare il lavoro umanitario, né per colpire chi, in modo trasparente e nel rispetto della legge, si mobilita per portare soccorso ai civili e difendere i diritti umani: la solidarietà non può essere messa sotto processo.
L’UCOII rinnova quindi il proprio appello alla comunità internazionale affinché intervenga con urgenza per – tutelare il lavoro umanitario e – garantire l’ingresso immediato, sicuro e continuativo degli aiuti indispensabili alla salvaguardia di bambini, malati, donne, anziani e dell’intera popolazione civile,
e affinché siano assicurati protezione dei civili, rispetto del diritto internazionale e responsabilità per i crimini commessi.
Yassine Baradai, presidente UCOII
Una mostra di livello internazionale che può rientrare, a pieno titolo, come tappa del percorso…
Nel 2025 le ore di Cassa Integrazione autorizzate a sostegno dei lavoratori delle imprese piacentine…
Aumentano le opportunità d’ingresso anticipato in struttura per le persone anziane in lista d’attesa per…
Nuovo incontro sul referendum costituzionale organizzato dal Comitato avvocati per il No e Comitato società…
Il colpo d'occhio è forte. Saranno i colori, saranno i volti di alcune sculture che…
Lunedì 2 marzo l’Auditorium Gian Carlo Mazzocchi dell’Università Cattolica, campus di Piacenza, ospiterà il presidente…