“L’ETA’ DEI MURI” A TRENT’ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

Si chiama “L’età dei Muri” il nuovo ciclo di conferenze organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano in occasione dei trent’anni della caduta del muro di Berlino. L’iniziativa è stata presentata dal presidente
Massimo Toscani, da Alberto Dosi membro del CdA e rappresentante della Commissione Cultura dell’ente e da Milena Tibaldi Montenz, che oltre a far parte del Consiglio Generale della Fondazione è anche presidente del Centro Culturale Italo-Tedesco di Piacenza, da cui è partita l’idea di organizzare questo ciclo di eventi.

«La nostra contemporaneità ci vede sempre più distruggere ponti e innalzare muri» ha sottolineato Toscani, ricordando come di muri fisici, metafisici e persino poetici (dalla siepe leopardiana al meriggiare pallido e assorto di Montale) sia costellata la storia fin dai suoi albori: dal muro di Adriano, alla muraglia cinese, dal ghetto di Varsavia alle costruzioni degli
anni 2000 tra Israele e Egitto, Bulgaria e Turchia, Zimbabwue e Botswana. L’elenco è lunghissimo e non risparmia il nostro paese: «Negli anni ’30 fu eretto dall’Italia un muro di filo spinato tra Libia ed Egitto, per impedire la fuga ai ribelli libici».

L’avvio è previsto il 4 novembre (ore 21) con “Cronache del muro”, uno
storytelling teatrale di Ezio Mauro ai Filodrammatici; l’ingresso è libero ma occorre prenotarsi telefonicamente al numero 0523.311111.
Seguirà il 9 novembre, in Auditorium, un incontro con il giornalista Antonio Polito dal titolo “Il muro che cadde due volte” (ore 18), introdotto da Giangiacomo Schiavi. Nell’occasione, presente il fotografo Carlo Orsi, si terrà l’inaugurazione della mostra Exstasi, dedicata alle immagini di Orsi scattate in occasione della caduta del muro e allestita presso lo Spazio
Espositivo di Palazzo Rota Pisaroni (visitabile fino all’8 dicembre).
In Auditorium il 26 novembre, alle ore 18, sarà ospite il filosofo e germanista Angelo Bolaffi, sul tema “Germania e Europa trent’anni dopo”.
Infine, il 4 dicembre sarà presente lo storico e scrittore Carlo Greppi, alle ore 18, che in Auditorium della Fondazione parlerà proprio sul tema “L’età dei muri”.

CACCIARI, PAGLIA, FINI E BARBERO IN “LE RAGIONI DEL TORTO”

Francesco Guccini alla fine degli anni 60 cantava “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione mai col torto”; Bertold bBrecht scrisse “ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati”. 

Anche da questi spunti, oltre che da una trascinante voglia di proporre alla città nuovi eventi, è nato il ciclo di incontri “Le ragioni del torto” organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

Si comincia il 21 ottobre con il filosofo Massimo Cacciari, alle 18 presso l’auditorium della Fondazione.