“Chiediamo soluzioni concrete, chiare e tempestive per i 60 dipendenti dei quattro punti vendita del Gruppo Realco gestiti dalla società Gedis: a quasi due mesi di distanza dalla chiusura dei negozi di Piacenza e Castelsangiovanni, non sono ancora stati erogati i pagamenti della cassa integrazione, che costituisce uno strumento essenziale e doveroso a sostegno dei lavoratori coinvolti e per le loro famiglie. E’ una questione di dignità e rispetto su cui le nostre Amministrazioni continuano a tenere alta l’attenzione, insieme alle categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e all’assessorato regionale al Lavoro”. Queste le parole di Katia Tarasconi e Valentina Stragliati, sindache dei due Comuni interessati sul nostro territorio, al termine dell’incontro con i funzionari sindacali e le rappresentanze dei lavoratori Rsa tenutosi questa mattina a Palazzo Mercanti.
Una riunione da cui esce con forza il messaggio di un impegno univoco per salvaguardare la continuità occupazionale e garantire, al personale dei quattro negozi costretti ad abbassare le serrande – l’insegna Ecu in viale Dante, i supermercati Sigma alla Farnesiana, a Borgo Faxhall e Castelsangiovanni – tutto il supporto necessario, “non solo nell’ambito del Tavolo attivato dalla Regione a seguito della crisi Realco, che ha travolto 13 esercizi commerciali in Emilia Romagna, dalla nostra provincia sino a Imola – proseguono Tarasconi e Stragliati – ma anche facendo luce sulle mancate risposte e sui ritardi, che riteniamo inaccettabili, nella gestione delle pratiche amministrative a tutela dei lavoratori. Come avevamo già affermato sin dall’inizio di questo percorso, pur non avendo competenza diretta né alcun potere di intervento in materia di vertenze sindacali, ci sentiamo direttamente coinvolte di fronte a un’emergenza che incide in modo pesante sulla vita quotidiana di decine di famiglie e che richiede, oggi più che mai, che le istituzioni facciano squadra in modo compatto e determinato”.
Accanto a loro, nella sala Giunta del Municipio questa mattina, Marco Pascai per Filcams Cgil, Marco Alquati di Fisascat Cisl, Vincenzo Guerriero per Uiltucs, unitamente a Ombretta Vigevani e Patrizio Musselli per le Rsa di Sigma Farnesiana, Lucia Albertelli per le Rsa di Borgo Faxhall. “L’incontro odierno non è stato un passaggio formale – sottolineano – ma un momento importante di confronto, con l’obiettivo condiviso di affrontare questa crisi trovando soluzioni efficaci per mantenere tutti i posti di lavoro e, al tempo stesso, un servizio di qualità che rappresentava un punto di riferimento per la comunità. Oggi non possiamo che ribadire il forte rammarico per il mancato rispetto dell’annunciato accordo con una primaria banca regionale per l’anticipo della cassa integrazione: una promessa andata a vuoto su cui, come parti sindacali, non abbiamo sinora riscontri concreti né atti ufficiali. Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione, anche insieme alle Amministrazioni comunali di Piacenza e Castelsangiovanni che ringraziamo per la loro partecipazione attiva nel vigilare, insieme alle parti sindacali, su una crisi che sta colpendo duramente tante famiglie”.













