SI ALZA IL SIPARIO SU COLORE 2019

Taglio del nastro per Colorè l’evento organizzato da Piacenza Expo che, fino al 21 settembre, porterà in città professionisti del mondo di tutta la filiera dell’edilizia leggera.

Un centinaio di espositori provenienti dall’Italia e non solo, 150 brand registrati, all’interno di Colorè troveranno tutte le novità nel settore dei materiali, della bioedilizia, risparmio energetico e isolamento termico.

Madrina d’eccezione dell’inaugurazione Irene Pivetti, con la sua piattaforma Only Italia, un vero e proprio supporto per gli imprenditori del made in Italy sul mercato cinese.

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PIACENZA ALIMENTARE: SI PUNTA AL TURISMO ENOGASTRONOMICO

Location raffinata ed elegante allestita ad arte, con un vero e proprio percorso dedicato al gusto e ai sapori piacentini. Il Consorzio Piacenza Alimentare ha scelto lo spazio VOLUMNIA per aprire le porte agli associati, associazioni e consorzi di tutela per illustrare obiettivi e programmi del 2020. In primo piano Destinazione Emilia e la spinta verso il turismo enogastronomico.

COLORè 2019: ECCO LA TRE GIORNI A PIACENZA EXPO

Ecologia, eccellenza, esperienza, esperienza ed edilizia. Tutto questo sarà Colorè 2019, la fiera dedicata al mondo dell’edilizia leggera e delle finiture edili, in programma a Piacenza Expo dal 19 al 21 settembre.

Un centinaio di espositori provenienti non solo dall’Italia, ma anche da oltre confine, 150 brand, cinque associazioni professionali di categoria, trenta sessioni tematiche tra convegni, work shop e demo live che occuperanno gli oltre dieci mila metri quadrati di area espositiva.

Sono i numeri, alla partenza, di Colorè 2019

LA FONDAZIONE SI RINNOVA: RICHIESTA DI CONTRIBUTI SOLO ON LINE

La Fondazione di Piacenza e Vigevano rinnova il sito e la modalità di richiesta contributi. Dalla prossima sessione ottobre 2019 la richiesta potrà essere trasmessa solo on line. Addio alle richieste cartacee con un risparmio soprattutto in termini di tempo. Una modalità già sposata da una quarantina di fondazioni in italia. Per presentare la domanda occorre accreditarsi una sola volta sul nuovo sito www.lafondazione.com

 

VIA CIPELLI COME UNA DISCARICA: SPUNTA ANCHE UN MATERASSO

Da due anni il parcheggio di via Cipelli è praticamente una discarica, nonostante le campane della raccolta differenziata siano lì per proprio per essere riempite. In due anni la situazione non si è mai risolta definitivamente; sacchi abbandonati a terra pieni di qualunque genere di rifiuto. 

I residenti della zona non sono di certo rimasti con le mani in mano; l’esposto risale all’aprile del 2018 in cui si segnale al Comune che “il parcheggio di via Cipelli viene usato come una discarica. Ai lati delle campane della differenziata vengono lasciati rifiuti ogni genere, compresi avanzi di cibo”. 

A questo esposto il Comune aveva provveduto a maggio dello scorso anno ad attivare un servizio di sorveglianza e controllo da parte della Polizia Municipale e Iren Ambiente per individuare e sanzionare i responsabili. A seguito dei controlli sono state emesse due sanzioni. I controlli sono proseguiti senza ottenere però l’effetto sperato. Ad oggi la situazione è ancora quella che vedete nelle foto, dove spunta persino un materasso. Tra le richieste fatte dai residenti anche l’installazione di telecamere che potessero anche fungere da deterrente contro la maleducazione e l’inciviltà. 

RITROVATO IL CORPO DI ELISA POMARELLI

L’epilogo è quello che nessuno avrebbe voluto leggere ma che tanti pensavano fin dall’inizio. Il più atroce, il più ingiusto, il più doloroso. La morte di una giovane donna per mano di un uomo di cui lei si fidava, che considerava un amico. 
E mentre ancora si cercava flebilmente di nutrire quella fiammella di speranza di trovare Elisa ancora viva, il suo corpo era già sepolto sotto terra, in una zona impervia, difficile da raggiungere e da identificare. 
Massimo Sebastiani a questo ci ha pensato; dopo aver commesso un delitto atroce anziché costituirsi ha occultato il corpo di Elisa ed è fuggito. Una fuga durata tredici giorni nei luoghi che conosceva palmo a palmo. 
Era nascosto mentre Elisa da tredici giorni aveva smesso di vivere. Gli investigatori sostengono che sia stata uccisa poco dopo il pranzo del 25 agosto, quello in cui tutto sembrava ancora normale. O forse di normale non c’è mai stato nulla. 
Saranno gli investigatori a stabilire come Elisa è morta, a ricostruire i fatti, a ricomporre i pezzi di quella tragica domenica di fine agosto. 
La realtà nuda e cruda è che una ragazza è stata strappata alla vita, all’amore della sua famiglia, di un madre e un padre a cui oggi hanno tolto un pezzo cuore e che nonostante tutto devono sopravvivere. 
È il momento del rispetto, quello vero, fatto di calore silenzioso e di preghiera.

“I SEGNALI CI SONO, MA NON VENGONO LETTI NEL MODO CORRETTO”

E’ possibile che Massimo Sebastiani non abbia mai dato alcun segnale del suo profilo “disturbato” come lo ha definito la criminologa Roberta Bruzzone? Abbiamo raccolto l’opinione della psicoterapeuta Alberta Anaclerio, esperta in relazioni interpersonali “I segnali ci sono – ha confermato – ma non vengono letti nel modo corretto”. 

24 ORE DI SPORT PER LA CASA DI IRIS

Saranno 24 ore di sport intenso, coinvolgente con un scopo nobile, quello di raccogliere fondi per l’hospice la Casa di Iris. Segnatevi le date: 14 e 15 settembre 2019 la città si trasformerà in una palestra a cielo aperto per ospitare tantissime discipline. 26 associazioni coinvolte aderenti al Coni che hanno deciso di accettare l’invito della Fondazione Casa di Iris e che saranno presenti per guidare appassionati e non solo nelle varie discipline, a fronte di un contributo di 10 euro che andrà all’Hospice.

ECCO IL NOSTRO VIAGGIO TRA LE COMPAGNIE DEGLI ANNI 80

Ricordi legati ad un tempo ed un luogo precisi. Scanditi dal divertimento e dalla voglia di stare insieme anche solo per il gusto di fare quattro chiacchiere, progettare una vacanza o organizzare un giro in collina in macchina, per chi ce l’aveva, o in motorino. Cosa hanno rappresentato le compagnie negli anni 80? E’ un salto nel passato per rivivere amicizie, ricordi e sensazioni che hanno reso unica e fatto crescere una generazione. Abbiamo raccolto dei voci di alcuni protagonisti.

PIAZZA CITTADELLA-CASALI: DAL COMITATO LE PROPOSTE ALTERNATIVE

Una struttura a sostegno del polo museale di Palazzo Farnese o una piccola piscina a servizio delle scuole vicine: sono le proposte del comitato due piazza Cittadella – Casali, da sempre contro l’abbattimento dell’ex autostazione dei bus.