DIABETOLOGIA E GERIATRIA A PIAZZALE MILANO. “I SERVIZI SI AVVICINANO AI PAZIENTI”

I reparti di diabetologia e di geriatria territoriale escono dall’ospedale e si trasferiscono negli ambulatori di piazzale Milano, per la verità sono operativi già da qualche mese, oggi il taglio nastro ufficiale alla presenza dell’assessore regionale Donini. Un trasferimento all’insegna di quella trasformazione in medicina del territorio necessaria quanto indispensabile per rendere la sanità più agile e pronta all’emergenza.

In questo modo vengono liberati spazi all’interno dell’ospedale che si può dedicare maggiormente alle emergenze, mentre gli ambulatori di piazzale Milano sono in grado di offrire luoghi rinnovati e adatti alle esigenze dei pazienti.

ECCO IL NUOVO DORMITORIO DI SAN SEPOLCRO. “NEL 2022 ACCOLTI 279 SENZA TETTO”

E’ aperto da un paio di notti e ha già ospitato quattro persone. Il dormitorio accanto all’area sportiva della chiesa di San Sepolcro può accogliere fino a otto persone senza dimora che nelle notti d’inverno non possono contare su un tetto sicuro sotto il quale ripararsi.

Si tratta di un servizio di assistenza notturna aperto fino al 30 aprile, a uomini che vivono in strada. Una realtà divenuta operativa grazie al coordinamento del comune di Piacenza e delle numerose associazioni ed enti che, in rete, ne hanno permesso l’attivazione, oltre che certamente la comunità macedone che ha messo a disposizione i locali.

“FREEDOM FOR IRANIAN WOMEN”, ECCO LO STRISCIONE ESPOSTO SULLA FACCIATA DEL COMUNE

Eccolo lo striscione che verrà esposto sulla facciata di palazzo Mercanti. Un segnale concreto di vicinanza e solidarietà alla donne e al popolo iraniano che la giunta ha deciso di autotassarsi.
Piacenza non sta a guardare inerme le violenze e i soprusi del regime teocratico. Il comitato Donna Vita Libertà, da dicembre, si sta facendo promotore ed organizzatore di numerose iniziative per tenere alta l’attenzione. La prossima è per domenica 5 febbraio, dalle 18,30, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la serata “Non è più solo il velo” a cui parteciperà fra gli altri Farian Sabahi, ricercatrice di storia contemporanea all’università dell’Insubria.

DALLE FONDAZIONE 600 MILA EURO AI COMUNI PER LE INFRASTRUTTURE SOCIALI

Dieci comuni coinvolti, undici progetti, 600 mila euro di finanziamenti approvati. Il Bando Post Covid: supporto allo sviluppo delle infrastrutture sociali, va proprio nella direzione di sostenere gli enti locali e i gestori accreditati nella progettazione di infrastrutture sociali che possono usufruire dei fondi europei, nazionali, regionali e del PNRR. Il valore complessivo degli interventi è 32 milioni di euro . La fondazione di piacenza e vigevano, in collaborazione con credit agricole, ha stanziato 600 mila euro. Ecco i progetti dei comuni coinvolti.

“CELEBRARE LA MEMORIA E’ UN SENTIMENTO CIVILE, ENERGICO, IMPEGNATIVO”

Per Giorgio Boselli, Giulio Tinelli e Paolo Zucchi c’erano i figli e i pronipoti che, alla loro memoria, hanno ricevuto le medaglie d’onore. Sono stati internati e deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto. La cerimonia di commemorazione si è svolta ai Giardini della Memoria, sullo Stradone Farnese, alla presenza di tanti giovani alunni e delle associazioni dei combattenti. Questa giornata è stata istituita molti anni dopo la fine della guerra quando le memorie vive di chi aveva vissuto questo dramma rischiavano di affievolirsi – ha detto il prefetto Daniela Lupo – la Shoah resta un male assoluto, la sua memoria e la conoscenza profonda di quello che accadde deve essere tenuta viva. Questa giornata è fatta allora per renderci vigili: quando certi morti vengono giustificati con pretesti cosa rimane del nostro essere uomini e donne? Celebrare la memoria è un sentimento civile, energico, impegnativo”.

“PARLIAMO DELLA SHOAH PER SCONFIGGERE STEREOTIPI E RIEVOCAZIONI PERICOLOSE”

Scongiurare in tutti i modi il pericolo dell’oblio è importante più che mai se al centro del dibattito ci sono le leggi razziali e la shoah.

“Le persone da anni dicono basta con gli ebrei, tra poco sui libri ci sarà una riga, poi neanche quella”. Sono le parole della senatrice Liliana Segre pronunciate qualche giorno fa a Milano per presentare le iniziative legate alla giornata della memoria.

Ecco allora che diventa fondamentale coinvolgere proprio i più giovani e farli riflettere su questo pezzo di storia drammatico le cui conseguenze, legate all’antisemitismo, sono presenti ancora oggi anche in Occidente.

“L’OMICIDIO STRADALE NON E’ QUESTIONE DI DESTINO”

Francesco, Sonia, Lorenzo Francesco, sono stati uccisi perché sulla loro strada hanno incontrato automobilisti ubriachi. Giovani come le vittime che oggi non ci sono più. Che si sono messi alla guida dell’auto perché pensavano di poter avere tutto sono controllo. Per queste quattro vite spezzate parlano, oggi, i loro genitori, un modo, raccontano, per rendere meno pesante un dolore che li accompagnerà per l’intera esistenza. Hanno incontrato gli studenti degli istituti superiori della città, nell’incontro che apre il concorso “Sulla strada giusta”, organizzato dall’associazione Sonia Tosi.

Al dolore ci si rassega a sopravvivere; è impossibile ascoltare la storia di questo quattro giovanissimo senza emozionarsi. Nel 2022 sono morte 3 mila persone per incidenti stradali, insieme a loro, a tanti altri è stato tolto, in un attimo un pezzo di vita, così come è accaduto a Danilo, papà di Sonia, ma anche a Vittorio Saccinto, papà di Francesco, Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo e Luca Valdiserri papà di Francesco. Alla base di queste tragedie l’abuso di alcool.

APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA RISOLUZIONE PER LA SOLIDARIETA’ AL POPOLO IRANIANO

E’ stata approvata all’unanimità, con tanto di applauso finale, la risoluzione presentata dai capigruppo della maggioranza e dell’opposizione avente per tema la solidarietà al popolo iraniano per il rispetto dei diritti umani.

Tra l’altro Piacenza si sta spendendo in prima linea per tenere alta l’attenzione su questo tema grazie al comitato Donna, Vita e Libertà di cui fanno parte numerose associazioni piacentine.

L’unica stonatura rilevata dal capogruppo di ApP Stefano Cugini è che nella prima versione della risoluzione vi era la proposta di uno striscione da esporre all’esterno della facciata di palazzo Mercanti con i volti e i nomi dei condannati a morte. La versione definitiva invece non riporta la presenza dello striscione. “Tuttavia, per senso di responsabilità e per l’importanza della risoluzione in oggetto – ha detto Cugini – abbiamo accettato la proposta”.

Nelle ultime ore tuttavia la giunta si è fatta carico della richiesta del comitato Donna, Vita e Libertà rispetto alla realizzazione dello striscione che verrà presentato alla stampa martedì 31 gennaio.

COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE: L’INCONTRO PUBBLICO SI FARA’. L’OK DELLA SINDACA

L’incontro con il comitato Salviamo l’ospedale ci sarà, perché “un incontro non si nega a nessuno “. Così la sindaca Tarasconi ha acconsentito alla richiesta del comitato di un incontro pubblico sul tema dell’ospedale. Per la verità, il comitato, che ha raccolto oltre 400 firme,  attendeva da mesi una risposta arrivata solo oggi su sollecitazione di alcuni consiglieri.

“Conosco bene sia l’avvocato Ridella che il dottor Zurla – ha detto Tarasconi – è ovvio che noi non cambieremo idea, è da otto anni che siamo favorevoli al nuovo ospedale. L’incontro deve essere ben organizzato, con medici e infermieri che, ogni giorno, vivono l’ospedale. Incontrerò anche gli abitanti adiacenti all’area 5, ma non prima di vedere il risultato della comparazione delle due aree, la 5 e la 6”.

La sindaca Tarasconi è tornata anche sui disagi avvenuti, lo scorso giovedì, presso l’ufficio ztl di piazza Cittedella. “Mi sono scusata con i cittadini , era doveroso – ha detto la sindaca – i disservizi sono stati causati dal cambio di gestione che pensavamo fosse meno problematica. A questo proposito, confermo che il rinnovo dei pass potranno avvenire anche per via telematica, ci stiamo predisponendo a questo. I pass giornalieri invece saranno acquistabili in tabaccheria o in edicola”.

 

“118: IL CUORE DELLE ATTIVITA’ SANITARIE”. 30MILA CHIAMATE IN UN ANNO. 13 MINUTI IL TEMPO MEDIO DI INTERVENTO

“L’emergenza territoriale 118 è il cuore delle attività sanitarie, perché così è recepito dai cittadini”. La direttrice generale dell’Ausl Paola Bardasi ha definito così il quotidiano e fondamentale apporto delle rete territoriale del 118. Sette medici, 63 infermieri, 46 autisti soccorritori, sette mezzi a cui si vano ad aggiungere quelli di Anpas e Croce Rossa.  Ecco le forze che compongono la rete dell’emergenza territoriale, con il sostegno preziosi dei volontari formati.

Trenta mila le chiamate, nell’ultimo anno, arrivate al centralino del 118, per lo più codici verdi, 280 i trasporti, le patologie prevalentemente riscontrate sono stati eventi traumatici (incidenti), cardiologici e respiratori. Il 93 per cento dei servizi ha avuto un codice di gravità accertata, questo per soddisfare il criterio dell’appropriatezza.