MATINEES AL NICOLINI: SI RICOMINCIA IL 17 MARZO

Al via da domenica 17 marzo al Conservatorio Nicolini la rassegna “Matinées del Nicolini”, concerti della domenica (con inizio alle ore 10.30) che in questo ciclo vedrà protagonisti studenti di istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica) di Reggio Emilia, Modena, Parma, Padova, Vicenza, Potenza. Si tratta di Istituti e Conservatori presso cui gli studenti del Nicolini si sono esibiti (o si esibiranno) nel
corso di questo anno accademico, all’interno di un progetto di “concerti-scambio”, al decimo anno di realizzazione, di cui è ideatrice e curatrice Manuela Dalla Fontana, docente di pianoforte del Nicolini. Il progetto prevede la presenza degli studenti del conservatorio piacentino all’interno delle stagioni concertistiche di altre città, così come il Nicolini ne ospita allievi all’interno delle proprie rassegne.

“Quella dei concerti-scambio è un’iniziativa che ha ricadute positive a più livelli: – commenta la presidente del Nicolini Paola Pedrazzini – l’aspetto formativo per il giovane musicista, che si “allena” a suonare di fronte a una platea diversa da quella usuale della propria città; la possibilità per il Nicolini di portare sui palchi di altre istituzioni le proprie eccellenze; proporre nuovi volti al pubblico piacentino, con esibizioni di giovani artisti provenienti da realtà simili a quella del Nicolini, ma giocoforza differenti”

Sponsor delle Matinees Home Galley di Carlo Ponzini.

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UN OMAGGIO ALLA FATICA DELLE DONNE IN 19 SCATTI

Diciannove scatti di quotidianità, ritratti di assoluta normalità che rendono speciale ognuna di loro. Le protagoniste di questa mostra fotografica, inaugurata all’interno del capannone Rita Atria di Calendasco, sono donne straordinariamente normali, impegnate ogni giorno nel lavoro, nella gestione della famiglia, nel volontariato. Ecco i loro volti

IL CIELO NON E’ PER TUTTI: STORIE DI FUGA E DI RISCATTO

Il cielo non è per tutti è come una creatura, nel senso più letterale del termine che Barbara Garlaschelli ha desiderato, concepito e portato alla luce.

Lo ha curato nei dettagli, limato quasi all’esasperazione perché è proprio così che doveva essere, già da quando lo si tiene tra la mani si percepisce l’attenzione anche nei dettagli della meravigliosa copertina.

È da ieri nelle librerie, oltre che nella versione e book, il cielo non è per tutti l’ultimo romanzo di Barbara Garlaschelli edito da Frassinelli.

Q.QUATTRO: QUANDO IL TEATRO SI FA NEL QUARTIERE

Si chiama Q.Quattro il progetto sperimentale rivolto ai ragazzi delle fasce d’età 11-14 e 15-18 anni. L’idea è di creare un laboratorio culturale proprio tra i soggetti che vivono e lavorano nel quartiere quattro. Insieme al Teatro Trieste Trentaquattro ci sono le cooperative Eureka e Oltre, al compagnia teatrale PKD e gli Educatori Di Strada.
L’obiettivo è di riunire competenze professionali umane, artistiche per creare percorsi ludici, educativi in grado di coinvolgere gli adolescenti del territorio. Il primo progetto è un laboratorio teatrale gratuito che comincerà il 5 marzo a Ostello del Teatro – Piacenza.
Si tratta di 12 incontri gratuiti, l’unica spesa prevista riguarda la quota associativa di euro 10.
Per informazioni o iscrizioni è possibile rivolgersi al Centro Stella Polare della Coop Eureka in via Molinari 35, chiamare al numero 3206192419, mandare una mail a info@educatoridistrada.it, oppure al numero 329 8521350 Filippo,  info@acpkd.it per l’Ostello del Teatro.

GIANNI AZZALI: “PIACENZA E’ UNA CITTA’ SONNOLENTA DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE”

Da 16 anni crea il cartellone del Piacenza Jazz Fest: Gianni Azzali, musicista e insegnante, porta ogni anno in città grandi artisti di fama internazionale. In parallelo anche quest’anno torna L’altro Festival dove la musica sarà la protagonista diffondendosi in tutta la città: tornano le incursioni di jazz, jazz bus, jazz brunch e la novità colazione di jazz.

Tante idee, tanta passione che, a volte, si scontrano con una realtà che non recepisce fino in fondo; per questo è nato il coordinamento delle associazioni, una sorta di unione dal basso per contare di più che chiederà all’amministrazione di riportare gli Stato Generali della Cultura.

I GIOVEDI’ DELLA BIOETICA: ECCO IL PROGRAMMA

Otto appuntamenti, dal 21 marzo al 14 novembre, dedicati ai grandi temi della bioetica: dall’ingegneria genetica all’etica dell’immortalità, dall’invadenza della tecnologia all’intelligenza artificiale
E’ un programma di alto profilo quello presentato dall’Istituto Italiano Bioetica tornato al lavoro anche a Piacenza dopo qualche anno di assenza.

PROGETTO MEDUSA, IL PRIMO EVENTO DI RESIDENZIALITA’ ALL’OSTELLO DEL TEATRO

Si chiama progetto Medusa, ispirato al mito di Medusa. Quattro attrici, tra cui la piacentina Carolina Migli, hanno organizzato questo work shop internazionale al Teatro Trieste 34 dall’11 al 17 febbraio. Obiettivo: creare scene per lo spettacolo finale l’anno prossimo a Chicago. Oltre che una vera novità per Piacenza, questo evento è il primo di residenzialità dell’Ostello del Teatro di Filippo Arcelloni.

LA VICENDA BELLICA DEI CONTI GAZZOLA NELL’ULTIMO LIBRO DI IPPOLITO NEGRI

L’Isonzo e il fronte interno. La guerra dei Gazzola. E’ il sedicesimo volume della collana Piacenza in Grigioverde che verrà presentato sabato 2 febbraio alla Famiglia Piasinteina in via San Giovanni. Il giornalista Ippolito Negri, autore del volume, e Anna Riva dell’Archivio di Stato di Piacenza illustreranno il testo incentrato sulla vicenda bellica dei conti Gazzola durante la prima guerra mondiale. Il padre conte Guido era impegnato sul fronte interno nei comitati a sostegno delle truppe. Il figlio primogenito Francesco al fronte dal primo all’ultimo giorno e morto di spagnola subito dopo la fine del conflitto, il secondo figlio maschio Ferdinando testimone di Caporetto e prigioniero di guerra, infine il più giovane, Agostino, sul monte Grappa appena diciottenne. Una storia ricostruita grazie ai documenti originali dell’archivio della famiglia Gazzola di Settima depositati all’Archivio di Stato.

 

 

MALIVERNI: “PIACENZA PUNTI PIU’ SUL CINEMA”

Perché non puntare sul cinema come forma di cultura e investimento? Per Piacenza è un terreno pressoché inesplorato. Ne abbiamo parlato con lo storico dell’arte Alessandro Malinverni che dal primo marzo curerà sei appuntamenti agli Amici dell’Arte “Il rinascimento italiano e i suoi maestri”.