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AGENTI POLIZIA MUNICIPALE, LE SENTINELLE DEL TERRITORIO

Presidi costanti, illuminazione pubblica potenziata, telecamere di sorveglianza funzionanti e ben distribuite e un incremento del numero di agenti sulla strada. E’ un comparto di Polizia Municipale diverso quello che ha in mente la nuova giunta, in particolare l’assessore leghista Luca Zandonella. E’ stato il tema al centro della giornata di formazione rivolta proprio agli agenti della municipale sulla sicurezza del territorio, abitare, crescere e lavorare in una città sicura.

 

OSPEDALE DI VILLANOVA: ECCO COME POTREBBE DIVENTARE

La vera sfida fu quella di considerare la riabilitazione una risposta alla disabilità. Sfida accettata e vinta dall’ospedale Verdi di Villanova. A confermarlo sono i risultati ottenuti negli anni, la qualifica di Unità Spianale da parte della regione e il successivo accreditamento. Tutto questo è stato l’ospedale fondato da Giuseppe Verdi, ma il futuro? Se ne è parlato a Palazzo Galli nel confronto organizzato dal comitato a difesa della struttura.
Il trasferimento a Fiorenzuola sembra l’ipotesi più probabile, a meno di un passo indietro auspicato dai comitati. Molto più nebulosa l’ipotesi di portare a Villanova il centro del comitato paralimpico come la regione ha proposto nell’ultima conferenza socio sanitaria di agosto. Sul tavolo sarebbe già pronta una bozza di adeguamento della struttura in base alle linee del documento stilato dall’Asl.

OLTRE L’AUTISMO: “DIAMOGLI LA POSSIBILITA’ DI COSTRURSI UN FUTURO”. SABATO CONVEGNO

“Le scelte: percorsi di vita da costruire” è il titolo del convegno organizzato dall’associazione Oltre l’Autismo Onlus in occasione della giornata della consapevolezza dell’autismo. L’appuntamento è per sabato 1 aprile dalle 8.30 alle 14 nel salone degli Arazzi del collegio Alberoni. La presidente dell’associazione ne ha parlato anche a Di Profilo lanciando un appello “apriamo il mondo ai nostri ragazzi”.  http://www.zerocinque23.com/attualita/ballerini-oltre-lautismo-apriamo-mondo-ai-nostri-ragazzi/

VACCINI: VINCE LA DISINFORMAZIONE?

Vaccini, genitori, informazione e web. Gira intorno a questi termini il discorso legato alle vaccinazioni. Nonostante Piacenza sia stata definita un’isola felice, ovvero una piazza dove i genitori sono sensibili al tema e sottopongono alla vaccinazioni i proprio figli, le percentuali in questi ultimi anni si sono notevolmente abbassate. In alcune città dell’Emilia Romagna il livello di sicurezza vaccinale attestato a sopra il 95% è sceso al 75% per il vaccino contro il morbillo, con conseguenze preoccupanti. Al convegno “Nuovi vaccini, nuovi genitori” ha partecipato anche l’associazione Genitori in Pontenure, presentata nel febbraio scorso, con l’intento di fare rete per una genitorialità consapevole. E’ sul web che serpeggiano i dubbi e le domande che troppo spesso non trovano una risposta scientificamente provata; la stessa dicitura tra i vaccini, obbligatori e facoltativo, potrebbe dare adito a dubitare dell’efficacia degli stessi.

QUANDO L’ARTISTA SCEGLIE L’ESTERO PER PROFESSIONE. A TUTTO TONDO

Eleonora è una giovane artista piacentina, con una formazione completa nel campo delle arti dal vivo, che ha scelto l’estero per la sua professione. Semplicemente perchè là ci mette meno a trovare lavoro e le sue performances sono molto apprezzate. Ma c’è anche un altro motivo: all’estero c’è una mentalità differente rispetto all’Italia di considerare l’arte come una vera e propria professione, per questo equamente remunerata e riconosciuta. Insomma, là non ci si improvvisa.

La comunità La Luna Stellata ha compiuto 20 anni. Tante storie sono passate in quel luogo, storie di donne della loro tossicodipendenza e dei loro bambini. Oggi in tante ripercorrono a testa alta il loro passato. Raccontare queste esperienze è fondamentale perchè in ogni storia c’è un punto dal quale ricominciare, come nel blog 27ORA dove il condirettore del CorSera Barbara Stefanelli racconta la donne nella loro quotidianità.

Il proverbio recita: la pazienza è la virtù dei forti. Un’arte che deve essere coltivata nella vita di tutti i giorni e nella malattia. I tempi della malattia sono all’insegna della lentezza, per questo operatori sanitari e familiari devono imparare ad adattarsi. All’hospice di Piacenza questo accade ogni giorno.

QUANDO LA PAZIENZA E’ STRUMENTO DI LAVORO

Il proverbio recita: la pazienza è la virtù dei forti. Effettivamente è proprio così. Una virtù che, un po’ per predisposizione, un po’ per necessità, occorre coltivare. Nella vita di tutti i giorni, certo, ma anche e soprattutto nella malattia. Se ne è parlato nel corso del convegno organizzato dall’Hospice La Casa di Iris e dalla Diocesi di Piacenza Bobbio. Pazienza come scelta, come principio dell’agire, ovvero come uno strumento di lavoro. All’Hospice di Piacenza, questo accade ogni giorno da parte degli operatori sanitari.

PORTARE IL CARCERE NELLE PIAZZE, ACCADE A SORI. E A PIACENZA?

E se anche a Piacenza le penalità entrassero nelle piazze? Una provocazione? Al contrario perchè c’è già chi lo fa. E’ il caso del comune di Sori, cinquemila abitanti alle porte di Genova, dove il primo cittadino Paolo Pezzana ha portato il mondo della pena che passa dai detenuti, agli homeless, nella città. Se ne è parlato nel corso del convegno “Ripartire dal carcere: quale politiche per la città?” organizzato da Asp Città di Piacenza.

VIOLENZA DI GENERE, ANCHE LE PAROLE HANNO UN PESO

Chi può chiamare amore un cuore spezzato? La violenza di genere è un fenomeno complesso che esiste e che cresce nei numeri. Il convegno organizzato in Fondazione da comune di Piacenza, Castel San Giovanni, Fiorenzuola e Provincia ha cercato di dare strumenti per affrontare questa realtà. A partire proprio dalle parole e dal linguaggio con cui si affronta e si racconta la violenza di genere contro le donne. Chiara Cretella, assegnista di Ricerca in sociologia all’Università di Bologna ha spiegato quanto il linguaggio è importante per conoscere il problema; partendo dalla comunicazione dei cartelli fino alla pubblicità. “Bisognerebbe istituire il reato di stalking mediatico – ha detto – soprattutto nei casi di femminicidio” riferendosi alla morbosità con cui alcuni media pretendono di mostrare emozioni e situazioni assolutamente private, violando, in certi casi, il dolore e la privacy di una famiglia. Le parole hanno un forte peso nei casi di violenza: si dovrebbe evitare di utilizzare la parola raptus, così come vittima di violenza ma survival, ovvero sopravvissuta alla violenza.

Un convegno rivolto agli operatori del settore ma anche agli amministratori, un’occasione per fare il punto su quanto si è fatto e su quanto è ancora da fare. L’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini ha ribadito l’impegno che più soggetti hanno messo per ampliare il centro antiviolenza e la casa rifugio antiviolenza che oggi può ospitare fino a 17 donne, oltre che un servizio di reperibilità grazie alle professionalità del Telefono Rosa. Da marzo a dicembre 2015 sono state accolte 14 donne e 17 bambini.

fondazione antiviolenza

AMBIENTE E SALUTE, BINOMIO INSEPARABILE

Fino al 2002 parlare di ambiente legato alla salute, soprattutto dei bambini, avrebbe fatto sgranare gli occhi. Oggi non è più così. La correlazione tra l’aria che si respira e alcune malattie e’ provata. Su questo tema si sono confrontati medici ed esperti nel convegno Inquinamento ambientale e salute delle donna organizzato dall’Ordine dei Medici di Piacenza. Effetti sulla salute degli adulti ma anche sui bambini sono provati fin dai primi anni di vita. Il dott. Ernesto Burgio, pediatra e presidente del Comitato Scientifico ISDE, nelle sue elaborate relazioni ha messo in stretta correlazione il fattore ambiente con le comparsa di malattie come tumori o linfomi, ma anche di sindromi come la celiachia o l’autismo. La dott.ssa Paola Sbisà medico specialista e membro del comitato scientifico ISDE ha messo l’attenzione sulla donna sottolineando come molti prodotti per l’igiene personale o creme di bellezza abbiano all’interno il petrolio, con conseguenza fortemente negative sul sistema endocrino e sulla capacità riproduttiva. Al dott. Giuseppe Gregori, pediatra e membro ISDE di Piacenza, è toccato fare una sintesi della buone pratiche sviluppate in questi anni intorno al tema ambiente-salute. A Piacenza con il questionario Aria Pulita del 2003 si misero in evidenza i comportamenti più comuni delle famiglie, ad esempio l’alta per percentuale (40%) dei ragazzi accompagnati a scuola in macchina. Tra il 2004 e il 2008 venne prodotto, con il sostegno dell’amministrazione, un decalogo sulla buone norme da utilizzare: attività motoria, andare a scuola a piedi o in bicicletta. Poi sono seguiti spot pubblicitari fatti proprio dai bambini per arrivare al progetto Pedibus, oggi sono oltre 200 i piccoli alunni che partecipano all’iniziativa. Sono nate anche collaborazioni con le scuole e l’università. In un secondo questionario e’ emerso che solo 2 genitori su 10 percepiscono la situazione di sovrappeso dei figli, il 50% dei bambini non svolge abbastanza attività motoria, a Piacenza 2 bambini su 10 sono obesi, così come iil trend nazionale. Cosa è cambiato in questi anni? “La consapevolezza che l’ambiente è molto importante – ha sottolineato Gregori – così come l’attenzione delle amministrazioni rispetto al tema. Piste ciclabili, ztl, Pedibus, zone 30 vicine alle scuole nel sono un esempio. Le famiglie si interessano più della qualità del cibo e al risparmio energetico”. 


VACCINI E SOCIAL: “IL SEME DELLA PAURA DIFFICILE DA ESTIRPARE”

Alcune malattie gravi stanno scomparendo, che importanza ha vaccinare i bambini? Si ammalano anche le persone vaccinate, e ancora, si diventa più deboli, non è meglio aspettare quando i bimbi sono un po più grandi? Sono solo alcuni, e l’elenco è davvero lungo, dei pregiudizi che nascono e proliferano sui vaccini da somministrare ai bambini. Tanti di questi si trovano anche e soprattutto in rete dove spesso, se non si hanno le conoscenze adatte e approfondite, si rischia di perdersi nella giungla di false informazioni. Proprio su questo il convegno Le vaccinazioni all’epoca dei social, organizzato tra gli altri dalla Federazione Italiana Medici Pediatri, ha voluto fare il punto, per cercare di indirizzare i genitori verso scelte corrette per la salute dei propri figli.

Dati alla mano, a Piacenza il numero di bambini vaccinati è in media più alto rispetto alla regione. Per le vaccinazioni obbligatorie la percentuale arriva al 95%, la più bassa si registra con il morbillo che comunque si attesta al 91,9%. la soglia di allarme è al di sotto del 90%.