PIACENZA 2020 PUNTA ALLA GRANDE MOSTRA SUL KLIMT

Il ritrovamento del Klimt, qualora fosse verificata l’autenticità, farebbe la parte del leone anche all’interno del lungo calendario di eventi culturali promosso dal comitato composto da Comune, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Curia e Camera di Commercio. Nella sala del trono di palazzo Farnese sono stati presentati gli eventi di Piacenza 2020 Crocevia di cultura alla presenza di numerosi operatori culturali e associazioni piacentine. L’evento previsto in autunno sulla natura morta potrebbe diventare la grande mostra sul Klimt.

BOLAFFI: “L’EGEMONIA TEDESCA PER UN’EUROPA MIGLIORE”

Fino agli anni viaggiavano a pari passo nell’asse italo-tedesco, oggi Germania e Italia sono due distanti e spesso dalla parte opposta della barricata. Per Angelo Bolaffi, germanista e filosofo della politica, questa condizione danneggia entrambe. 

E’ stato l’ospite del ciclo di conferenze L’età dei muri organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

IN FONDAZIONE “I MERCOLEDI’ DELLA MEDICINA”

Nuovo appuntamento il 13 novembre con il ciclo di eventi I mercoledì della medicinala professione si adegua al nuovo che avanza promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Piacenza e degli Odontoiatri. 

Al centro argomenti di stretta attualità, con uno sguardo al prossimo
futuro, nell’ambito della professione medica: il secondo incontro, in calendario mercoledì prossimo 13 novembre (Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni, ore 18), si intitola Clinica e tecnologia in medicina e vedrà gli interventi di Riccardo Rosati e Giovanni Calza. Il professor Rosati, primario dell’Unità di Chirurgia Gastroenterologica
e dell’Unità Week Surgery dell’Ospedale San Raffaele di Milano e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche e attivamente coinvolto nella pratica clinica, nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecniche e tecnologie nel campo
della chirurgia mininvasiva.

Il professor Calza, cardiochirurgo piacentino, premio “La Salle” 2013 e “Bisturi d’oro” 2014“, è stato nel corso della sua carriera Responsabile della Terapia Intensiva post
Cardiochirurgica e del laboratorio di “Circolazione Extracorporea” dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova; è inoltre fondatore dell’Associazione “Bambini nel mondo Children in the World” onlus, collegata all’Istituto Gaslini per gli aiuti ai paesi in via di sviluppo. 

Il ciclo di incontri proseguirà il 20 novembre con “La verità sulle vaccinazioni”, relatori Gian Luigi Marseglia e Nicoletta Bracchi; ultimo appuntamento, infine, il 27 novembre, quando Ivan Cavicchi e Augusto Pagani si confronteranno su “Il rapporto medico-paziente tra etica, burocrazia e risparmio”.

“L’ETA’ DEI MURI”: SABATO IN FONDAZIONE ANTONIO POLITO E CARLO ORSI

Il giornalista Antonio Polito e il fotografo Carlo Orsi saranno ospiti della Fondazione sabato 9 novembre alle 18 per il ciclo di eventi “L’età dei Muri”, organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Italo-Tedesco di Piacenza.
Nella giornata in cui ricorrono i trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino Antonio Polito presenterà il nuovo libro “Il muro che cadde due volte”, introdotto da Giangiacomo Schiavi. Nel volume Polito racconta i giorni dell’89 a Berlino e ripercorre
trent’anni della nostra storia, intrecciando l’analisi politica con la vicenda personale e di una generazione, prima comunista e poi liberale: dall’impegno politico negli anni Settanta al Capodanno sulle rovine del Muro, dall’Inghilterra di Blair all’Ungheria di Orbán, alla Brexit.

All’incontro porterà la sua personale testimonianza Carlo Orsi, del quale nell’occasione si inaugurerà la mostra ExStasi, dedicata alle immagini scattate in occasione della caduta del muro e allestita presso lo Spazio Espositivo della Fondazione.
Milanese, classe 1941, Orsi ha esordito come assistente di Ugo Mulas. All’inizio degli anni ‘60 realizza reportage dall’Italia e dal mondo per le principali riviste nazionali. In seguito, si occupa di moda con le più qualificate testate del mondo. Tra i suoi libri “ExStasi” (1999) sulla caduta del muro di Berlino. Le sue fotografie ricostruiscono la grande festa collettiva di quei giorni ritraendone i protagonisti: berlinesi, turisti, forze dell’ordine. La mostra resterà allestita fino all’8 dicembre da venerdì a domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. 

CACCIARI, PAGLIA, FINI E BARBERO IN “LE RAGIONI DEL TORTO”

Francesco Guccini alla fine degli anni 60 cantava “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione mai col torto”; Bertold bBrecht scrisse “ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati”. 

Anche da questi spunti, oltre che da una trascinante voglia di proporre alla città nuovi eventi, è nato il ciclo di incontri “Le ragioni del torto” organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

Si comincia il 21 ottobre con il filosofo Massimo Cacciari, alle 18 presso l’auditorium della Fondazione. 

LA FONDAZIONE SI RINNOVA: RICHIESTA DI CONTRIBUTI SOLO ON LINE

La Fondazione di Piacenza e Vigevano rinnova il sito e la modalità di richiesta contributi. Dalla prossima sessione ottobre 2019 la richiesta potrà essere trasmessa solo on line. Addio alle richieste cartacee con un risparmio soprattutto in termini di tempo. Una modalità già sposata da una quarantina di fondazioni in italia. Per presentare la domanda occorre accreditarsi una sola volta sul nuovo sito www.lafondazione.com

 

CENTRI ESTIVI E GREST: AGGREGAZIONE CRESCITA

Centri estivi e grest sono per le famiglie un valido supporto nei mesi estivi; è necessario che rispondano anche ai bisogni educativi e che non siano semplici “parcheggio”. Ecco le iniziative per l’estate dedicate ai minori proposte da Comune, Diocesi e cooperative sociali Eureka, Oltre e Casa del Fanciullo con il sostegno della Fondazione.

IL PORDENONE A PIACENZA E DINTORNI: DUE GIORNI DI CONVEGNO

Un convegno dal taglio divulgativo per scoprire e far conoscere in modo più approfondito Giovanni Antonio de Sacchis meglio noto come Pordenone. La Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Parma e Piacenza, in collaborazione con il comune di Piacenza e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano ha organizzato una due giorni con relatori internazionali per studiare la figure e l’opera dell’artista nella basilica di Santa Maria di Campagna e nella chiesa dei francescani a Cortemaggiore.

CURE PALLIATIVE A DOMICILIO: IN TRE ANNI SEGUITI 430 PAZIENTI

Il percorso è iniziato a giugno del 2016, da allora i risultati sono stati grandi e tangibili. Il progetto delle cure palliative a domicilio finanziato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha seguito 430 pazienti; persone in condizioni di forte fragilità, soprattutto anziani, con malattie progressive e irreversibili, con bisogni complessi. Le visite a casa sono state 681, coprendo l’80% dei comuni del territorio provinciale, in tre anni sono state 736 le ore di formazione che ha il seguito il personale dell’equipe, insieme ai medici di famiglia.

Oggi il progetto è pronto a camminare con le proprie gambe