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MANNINA: “M5S, QUALE DIFFERENZA CON GLI ALTRI PARTITI?”

Se la sono giocata democraticamente e chi ha ottenuto più voti è diventato il candidato del movimento 5 stelle. Da una parte Rosarita Mannina, che ha superato la cosiddetta graticola, ovvero il confronto con altri 5 candidati espressione dei meet up Verso le amministrative 2017 e Amici di Beppe Grillo, dall’altra Andrea Pugni, candidato espressione dei consiglieri comunali uscenti. È lui che ha ottenuto più precedenza, da diventare il candidato del movimento. Fino a qui fatti noti. La frattura però c’è stata, e a quanto pare, sembra pure difficile da sanare.

GESTIONE PROFUGHI: ACCOGLIENZA DIFFUSA O TENDOPOLI? A TUTTO TONDO

E’ un tema scottante che mette in evidenza criticità e problematiche. Quella dell’accoglienza dei richiedenti asilo è una questione che divide e talvolta mette in luce brutte pagine come quella a Goro, vicino a Ferrara, pochi giorni fa. La gestione è complicata, sopratutto legata alla difficoltà di reperire luoghi per l’accoglienza e alla fase successiva, cioè terminati i due anni del progetto. Anche il Gus, gruppo umana solidarietà, associazione maceratese, gestisce in provincia di Piacenza una cinquantina di richiedenti asilo da luglio dello scorso anno.

Secondo il Movimento 5 Stelle la proposta di un utilizzo misto dell’aeroporto di San Damiano è privo di buon senso e illogico. I soliti contestatori? In realtà la posizione è ampiamente motivata dalla capogruppo in consiglio comunale Mirta Quagliaroli: le criticità più lampanti sono quelle legate a viabilità, infrastrutture e inquinamento. Una proposta? Alla base di San Damiano la sede della protezione civile del nord Italia.

Collaborazione e sinergia tra famiglia, scuola e insegnanti. L’Associazione Italiana Dislessia presente con una sezione anche a Piacenza ha proprio il compito di fare da collante tra queste realtà. Sulla popolazione scolastica piacentina i casi di bambini con disturbi specifici dell’apprendimento sono 730. Da quest’anno tutte le scuole primarie hanno aderito al progetto di individuazione precoce per intervenire con tempestività sul problema.

VEGANI PER ETICA O PER MODA? A TUTTO TONDO

Nessuna rinuncia ma semplicemente una scelta etica che determina un diverso modo di vivere. Si diventa vegani per ragioni salutiste, per gusto ma soprattutto per scelta etica. Decidere di escludere dalla propria dieta tutto ciò che è di provenienza animale condiziona anche molte altre scelte. Anche a Piacenza sono nato numerosi gruppi sui social e anche alcune associazioni che hanno organizzato conferenze e incontri con medici esperti del settore. Intanto il dibattito tra vegano-vegetariani e carnivori si infiamma.

Il vento sta cambiando anche a Piacenza per il Movimento 5 Stelle? Dopo il successo al primo turno delle amministrative romane della candidata Virginia Raggi abbiamo chiesto ai rappresentanti piacentini del Movimento una previsione per il 2017 quando la città sarà chiamata alle urne. Per il momento nessuna intenzione di scendere in campo direttamente da parte della capogruppo in consiglio comunale Mirta Quagliaroli e una convinzione: a vincere, a Piacenza, sarà ancora il PD.

QUAGLIAROLI, M5S: “ALLE COMUNALI DEL 2017 VINCERA’ ANCORA IL PD”

Il vento sta cambiando anche a Piacenza per il Movimento 5 Stelle? Il successo della candidata alla poltrona di sindaco di Roma Virgina Raggi e il risultato ottenuto dal movimento anche a Torino, hanno portato ad una consapevolezza delle potenzialità di questo sempre più nutrito gruppo di giovani amministratori pentastellati? Certo, poi accadono i casi Parma con Pizzarotti o Livorno con Nogarin che fanno fare una leggera marcia indietro sulla capacità di gestire alcune situazioni. Ma le urne parlano, ed il risultato, almeno al primo turno, è evidente. Abbiamo riportato l’analisi del voto in ambito locale con la capogruppo del Movimento in consiglio comunale Mirta Quagliaroli che, ad oggi, esclude una candidatura alle comunali del prossimo anno. E se dovesse prevedere come sarà l’esito delle urne: “Spero di sbagliarmi, ma credo che a Piacenza sia come a Bologna, difficilmente il PD perderà. Lo dico a malincuore ma purtroppo sarà così, nonostante le persone siano scontente”.

M5S:”COSA HA FATTO IL COMUNE CONTRO L’INQUINAMENTO?”

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Piacenza, Podenzano e San Giorgio attaccano l’amministrazione sulla gestione delle politiche ambientali.”Cosa è stato fatto in questi anni in concreto dall’amministrazione per diminuire l’inquinamento atmosferico a Piacenza?” si domandano. “Il PD che guida, ormai da 13 anni, l’amministrazione piacentina (e regionale) ha preso molti provvedimenti incisivi sulla qualità dell’aria nella nostra città. Eccone un elenco significativo, forse non esaustivo: autorizzazione al potenziamento della centrale Edipower, autorizzazione all’aumento del trasporto logistico su strada al posto quelli ferroviari, autorizzazione all’utilizzo di oli esausti e pneumatici come combustibile alla Cemetirossi;autorizzazione bipartisan tranne il M5S, IDV e Rifondazione, per consentire il mantenimento in esercizio dell’inceneritore di Piacenza oltre il termine del 2020, previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti, autorizzazione alla centrale a Biogas a Borgotrebbia. Attualmente sono in corso di autorizzazione: l’ampliamento del teleriscaldamento alimentato dall’inceneritore, l’autorizzazione ad un bitumificio nel Parco del Trebbia,l’autorizzazione a Buzzi-Unicem all’utilizzo del Carbonext, combustibile da rifiuti.” Al termine del lungo elenco la nota del M5S ricorda come già “2 anni fa chiese e ottenne di mettere intorno ad un tavolo sindaco, assessore, direttore e responsabili di ARPA assieme ad esperti per un confronto sulla qualità dell’aria, in un incontro privato. In quell’occasione presentammo dati e ricerche internazionali sugli effetti delle nanoparticelle emesse dalle attività industriali e da inceneritori e richiedemmo che ogni attività e provvedimento dell’amministrazione seguisse il principio di precauzione. Insistemmo molto sulla pericolosità delle nanopolveri la cui ricerca non è prevista dalla legge, che richiede soltanto il monitoraggio delle polveri più grossolane comunemente conosciute come PM 10. Va subito detto che ad oggi non c’è nessun filtro in grado di fermare le polveri di dimensione inferiore a PM 2,5 e che queste sono in grado di penetrare nel nostro organismo e di raggiungere, attraverso il sangue, tutti i nostri organi. Nonostante il nostro impegno nulla è cambiato da quell’incontro: nessun approfondimento della documentazione presentata, nessun provvedimento migliorativo della qualità dell’aria, nessun maggiore controllo sulle emissioni”. 

Conventional cars contribute heavily to urban air pollution, and choosing to drive an electric car is one great way urbanites can help clear the air.

 

M5S, QUAGLIAROLI: “ORA CAMMINIAMO CON LE NOSTRE GAMBE”

Il Movimento 5 Stelle cambia abito e forse anche un pò pelle; la rete, lo strumento utilizzato da attivisti ed eletti, ha deciso che il movimento avrà un nuovo simbolo da cui sparirà il nome di Beppe Grillo. Non un atto rivoluzionario nei confronti del capo, intendiamoci, perchè è stato proprio Grillo a proporlo, in un momento in cui il movimento 5 stelle è diventato adulto – aveva detto qualche giorno fa – e non è più corretto associarlo ad un nome, ma a tutte le persone che ne fanno parte. Quasi un’immagine biblica del padre che si fa da parte e fa camminare i figli con le proprie gambe. Mirta Quagliaroli, capogruppo del Movimento in comune siede tra i banchi dell’opposizione da tre anni, ammette che è in atto una evoluzione del movimento stesso.

ORTI DI VIA CAMPESIO, M5S:”TIFIAMO PER IL VERDE. AMMINISTRAZIONE POCO COERENTE”

L’area di via Campesio deve riprendere la sua destinazione storica, ovvero ad orti. Questa la posizione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle sulla partita del cambio d’uso della porzione di verde che si trova tra via Campesio, via Freschi, via Maruffi e via Emmanueli. “Gli argomenti a favore del cambio d’uso dell’ex orto sono insussistenti.” Questo hanno scritto i consiglieri nella richiesta di riesame presentata in commissione, che proseguono in una nota “Dobbiamo considerare che l’’area è unica nel suo genere, in un contesto urbanistico consolidato, a due passi dalle mura del centro storico.
Valutando il contesto dove è collocata l’area, ci si rende conto della densità urbanistica esistente e ci si domanda se serve modificarla ulteriormente, rischiando di compromettere quel delicato equilibrio tra cittadini e ambiente circostante. Se invece analizziamo l’osservazione oggetto di riesame, ci rendiamo conto che l’interesse del privato può fortemente superare quello pubblico e la soluzione di mantenere l’area a verde risulta essere la soluzione migliore. La proposta di discutere l’osservazione in consiglio comunale e in subordine il non accoglimento dell’osservazione hanno la funzione di concedere il tempo necessario ai commissari per analizzare meglio nel merito il cambiamento che viene richiesto. Contrastare il consumo del suolo, come da Report del 1 ottobre 2015 effettuato dalla Regione Emilia Romagna che evidenzia una situazione preoccupante, risulta prioritario: nel 2008  il suolo urbanizzato era pari al 10% del territorio regionale percentuale tra le più alte a livello nazionale e non abbiamo dati aggiornati!  Per consumo di suolo si è considerata “la riduzione di superficie agricola per effetto di interventi di impermeabilizzazione urbanizzazione ed edificazione non annessi all’attività agricola.” Emerge anche che il 25% del suolo consumato è concentrato nei comuni capoluogo. Infine nel periodo analizzato 2003-2008 nella pianura emiliano romagnola sono scomparsi 157 kmq di superficie agricola alla velocità di circa 50 mq al minuto con una perdita di funzioni del suolo che è stata stimata economicamente nell’ordine di parecchie centinaia di milioni di euro.Ricordiamo che il mantenimento delle aree verdi esistenti e residuali, soprattutto in ambito urbano, rappresenta uno degli obiettivi più qualificanti del progetto del “Parco delle Mura” e del Piano Strategico del Verde, frutto di un elaborato percorso partecipativo del Forum di Urbanistica Partecipata. L’area si presta egregiamente per un progetto di acquisizione da parte del Comune, anche mediante il sostegno di enti o fondazioni, per la realizzazione di orti da affidare agli anziani, nell’ambito dei Piani di Azione per l’invecchiamento sano promossi dall’OMS. Il sostegno economico potrebbe venire anche dalla partecipazione ai bandi regionali di riqualificazione urbana. L’area sarebbe particolarmente adatta a progetti all’educazione ambientale e alla bellezza. Potrebbe essere sede di iniziative per le scuole non solo per la conoscenza di alberi e flora ma come realizzazione di un contesto urbano sostenibile dal punto di vista ecologico, urbanistico e sociale. Inoltre è attraversata dal corridoio ecologico facente parte della Rete ecologica urbana e provinciale, come si desume dalla mappa riportata dalla tavola degli aspetti strutturanti del PSC adottato.
Se ci fosse più coerenza tra impegni e promesse in campagna elettorale e azione amministrativa, ci sarebbero meno illusioni e più certezze per tutti e per il futuro di tutti.
I consiglieri comunali del M5S”.

ORTI VIA CAMPESIO

BANDO GIOVANI E IDEE D’IMPRESA 3. IL COMUNE GUARDA OLTRE LE POLEMICHE DELLA SECONDA EDIZIONE

Giovani tra 18 e 35 anni, residenti nel Comune di Piacenza e non in possesso di partita Iva; sono i requisiti necessari per partecipare alla terza edizione del bando Giovani e idee di impresa 3″, aperto dal 31 gennaio al 31 marzo 2015. Lo stesso bando che nella precedente edizione aveva sollevato le domande del gruppo consigliere Movimento 5 Stelle nel corso della commissione Attuazione del Programma. I pentastellati avevano evidenziato che una delle giovani vincitrici del bando era la figlia di una dipendente dell’ufficio Giovani e Politiche Giovanili del Comune, lo stesso che aveva promosso il bando. Nessuna irregolarità nella gestione del bando, precisò l’amministrazione, certo per ragioni di opportunità la cosa fece discutere. L’assessore Giulia Piroli ha precisato che oggi l’ufficio Giovani e Politiche Giovanili fa riferimento ad una nuova funzionaria responsabile Michela Riboni, “figura di indiscussa professionalità”. Tornando al bando, l’amministrazione intende favorire l’auto imprenditoria e l’occupazione giovanile, oltre che la possibilità, per i vincitori del bando, di localizzarsi presso la “Cittadella del lavoro e della creatività giovanile” di via XXIV Maggio. Le idee imprenditoriali presentate dovranno concernere la valorizzazione del patrimonio ambientale o culturale, il turismo sociale e sostenibile, attività educative, commercio e agricoltura, arte, architettura, moda, design, tecnologie, software, web 2.0, editoria, radio, tv e pubblicità, cinema, musica e spettacolo. Le idee d’impresa dovranno promuovere l’occupabilità giovanile, avere un impatto sociale positivo ed essere economicamente sostenibile.Saranno valorizzate i progetti che promuovano attività artigianali legate a vecchi mestieri di cui si sta perdendo la memoria. Il fondo finanziato dalla Regione Emilia Romagna è di 12 mila euro. Le domande potranno essere inviate al sito http://www.comune. piacenza.it/temi/cittadini/giovani. Per informazioni e chiarimenti relativi al bando si possono contattare gli uffici all’indirizzo giovani@comune.piacenza.it

bando giovani idee impresa