ANDREA GABBIANI ADERISCE A FdI: “IL M5S? UN’ACCOZZAGLIA DI PERSONAGGI”

L’aveva anticipato senza troppe velature ai nostri microfoni pochi mesi fa; oggi è arrivato l’annuncio ufficiale. Andrea Gabbiani ha fatto il suo ingresso in Fratelli d’Italia. Le simpatie per la destra non le aveva mai nascoste nemmeno quando militava in modo attivo nel Movimento 5 Stelle.
Un ritorno a casa, in una forza politica tradizionale, lontana anni luce dal Movimento che oggi definisce “un’accozzaglia di personaggi”

MOVIMENTO 5 STELLE: ANCORA LABORATORIO DI IDEE E DI CONSENSI?

Sergio Dagnino, consigliere comunale M5S. Soddisfatto o deluso della condotta del Movimento? E’ positivo il giudizio dei primi mesi del governo giallo-verde sopratutto in merito al reddito di cittadinanza. Meno comprensibili alcune uscite come la proposta di Lino Banfi componente della commissione Unesco.
A livello locale: “E’ finito il tempo di prendere misure, ora la giunta deve agire”.

GABBIANI: “POLITICAMENTE TORNO A CASA”

Non si riconosce più nel Movimento, anzi sarebbe meglio dire che non riconosce più il Movimento stesso. Andrea Gabbiani, ex consigliere comunale 5 Stelle uno dei primi a credere nel Movimento, da poche settimane si è chiamato fuori da un progetto politico che non sente più suo, proprio ora che il M5S è al Governo insieme alla Lega. Ma il suo approdo verso un’altra forza politica è molto vicina. “Politicamente torno a casa” ci ha detto.

GABBIANI: “SONO UN BATTITORE LIBERO NON UNO YES MAN”

E’ Andrea Gabbiani il nuovo ospite di #Diprofilo. In primo piano la questione del nuovo ospedale che infiamma i dibattiti delle ultime settimane, in vista del consiglio comunale di lunedì 25 giugno in cui si deciderà se stralciare l’ipotesi Pertite. “E’ davvero necessario?” si domanda Gabbiani che si definisce “un battitore libero non uno yes man” fortemente critico nei confronti del Movimento 5 Stelle.

IPPOLITO NEGRI: “LA GIUNTA BARBIERI? NE PARLIAMO TRA UN ANNO”

Ippolito Negri, giornalista, a Di Profilo. In primo piano il nuovo governo Lega-M5S, il governo della città  e i temi più caldi come il nuovo ospedale. E sull’operato della giunta, ad un anno dall’insediamento ha detto: Ne parliamo tra un anno”.

CUGINI-PD: SIAMO AI FERRI CORTI?

Se non è insoddisfazione poco ci manca, o almeno questa è la sensazione leggendo alcuni post. Stefano Cugini, oggi capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, ex assessore della giunta Dosi, non ha mai lesinato critiche verso il partito, ma oggi, almeno all’apparenza, sembra abbiano un sapore diverso. Molto più amaro.

Nei giorni delle febbrili consultazioni tra Movimento 5 Stelle e PD per il naufragato tentativo di trovare un punto di accordo in vista di un futuro Governo, Cugini aveva affidato al suo profilo Facebook alcuni riflessioni: “Serve una #consultazione con la base! Altrimenti la pillola per me sarebbe troppo indigesta. Oltre a questo, se é vero come il sorgere del sole che ci vuole un “nuovo” PD, di certo per ragionare insieme sarebbe necessario un altrettanto nuovo #M5S, che non mi sembra di scorgere all’orizzonte (se non in qualche sparuto caso)”.

Nuovo Pd, pillola indigesta, consultazioni. L’animo non è quello di un militante fiducioso che si mette nella mani del partito e attende. Anzi. Quello che si percepisce è un senso di vuoto, di mancanza, forse anche di aspettativa?

“Io come la penso già l’ho detto e per me le distanze sono inconciliabili (il riferimento è sempre all’ipotetico dialogo PD M5S ndr) Ma come la vedo io é relativissimo. Il punto però é che, presi uno a uno, sono altrettanto relativi i pensieri di tutti i dirigenti, notabili, caminettari e opinionisti alla bisogna. Pure quello del Segretario nazionale vale uno, se non si ha una linea. E allora, santo cielo, é così difficile per il #PartitoDemocratico chiedere formalmente il parere dei suoi iscritti? Che paura può mai esserci a consultare la propria base?”

Ad oggi la finestra di dialogo tra PD M5S sembra ormai chiusa, così come Renzi ha esplicitato durante l’intervista a Che Tempo che Fa, nonostante la linea dell’attuale segretario Martina avesse aperto, quantomeno, al confronto.  Ma fino a che punto questa situazione avrà conseguenze sulla tenuta del partito e non si rischi una nuova emorragia di voti? E le conseguenze a livello locale? Cugini in questa fase non commenta, almeno ufficialmente. Ma  ciò che affida ai social lascia poco spazio all’immaginazione. C’è all’orizzonte un abbandono del partito oltre che parecchio malessere?

 

SERGIO DAGNINO, IL GRILLINO 2.0

Sergio Dagnino, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, racconta a #Diprofilo la sua prima esperienza politica tra i banchi dell’opposizione  a Palazzo Mercanti. Il M5S ha cambiato pelle? “Non è più solo di protesta, oggi è un partito di responsabilità”.

MOVIMENTO 5 STELLE: PROVE DI GOVERNO ANCHE IN COMUNE?

 

MOVIMENTO 5 STELLE: PROVE DI GOVERNO ANCHE IN COMUNE?

La sensazione è quella di una evoluzioni anche a livello locale. Il Movimento 5 Stelle che si candida a formare il Governo, sempre più probabilmente nell’asse con la Lega, passa ufficialmente dall’opposizione al comando. Anche a Piacenza nel senso, sulla scia di quello che accadrà a Roma, le ripercussioni si faranno sentire anche a casa nostra.

L’associazione Piacenza a 5 Stelle è nata, da pochi giorni, per “aiutare i nostri portavoce nelle istituzioni. Vogliamo essere propositivi e, visto che siamo un gruppo eterogeneo ed ampio, ci metteremo a completa disposizione di quei cittadini che vorranno lavorare per il bene comune rimanendo lontano da polemiche sterili e puerili”. Una sostegno concreto ai colleghi che siedono in consiglio comunale ma anche una risposta, neanche troppo velata, ai cosiddetti dissidenti riuniti nel gruppo “4vallia5Stelle” hanno dato il via ad una petizione on line contro il piano edilizio del nuovo supermercato di via Calciati passato con il sì anche del M5S? Noi questa domanda ce la siamo posta e la gireremo anche al consigliere Sergio Dagnino che sarà l’ospite della prossima puntata di #Diprofilo, venerdì 30 marzo in di dalla pagina Facebook.

La percezione è le “prove di governo” abbiamo acuito la distanza, già ampia, tra la parte del Movimento “istituzionale” e quello degli attivisti. Il Movimento ha cambiato pelle o occorre cambiare la pelle per poter governare?

 

ANDREA PUGNI M5S: “LA NUOVA AMMINISTRAZIONE ABBIA PIU’ CORAGGIO”

“Né deludente né avvincente, ma interessante”. Così Andrea Pugni, definisce la sua esperienza nel ruolo di capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle. Nella lunga intervista a Di Profilo racconta l’evoluzione del Movimento e incinta la nuova amministrazione ad avere il coraggio di osare.

MOVIMENTO 5 STELLE, PRONTA LA LISTA DEI 31 CANDIDATI CONSIGLIERI

Saranno 31 i candidati della lista che sosterrà Andrea Pugni candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle prossime comunali. Trentuno cittadini, operai, liberi professionisti, di diversa estrazione tutti accomunati dall’essere neofiti della politica. Conosciamo meglio il candidato e i punti di forza del programma.