MALATI ONCOLOGICI – VACCINO ANTI COVID: LO STUDIO E’ PIACENTINO

Il vaccino anti covid ha dato ottimi risultati, in termini di risposta anticorpale, anche sui malati oncologici gravi. Lo studio sarà pubblico, tra poche settimane, su European Journal of Cancer, una delle più importanti riviste oncologiche europee e porta la firma del dipartimento di onco ematologia dell’ospedale di Piacenza. 440 pazienti affetti da tumore maligno e da tumori del sangue sono stati sottoposti ai vaccini Pfzer e Moderna tra marzo e luglio. Si tratta di malati in cura presso il day hospital oncologico diretto dal dottor Luigi Cavanna, malati molto fragili sottoposti alla chemioterapia. È stato proprio il personale del day hospital ad inoculare il vaccino ai pazienti, il sabato mattina. Ottimo il risultato: il 75% ha sviluppato una buona risposta anticorpale.

VACCINO “LIBERO” SOTTO I PORTICI DEL GOTICO: VENERDI’ 20 E 27 AGOSTO

Saranno operativi dalle 19 alle 23.30 gli stand per la vaccinazione anti Covid che l’Azienda Usl, in collaborazione con il Comune di Piacenza, allestirà nelle serate di venerdì 20 e venerdì 27 agosto sotto i portici di Palazzo Gotico. Non sarà necessaria la prenotazione e chiunque, dai 12 anni in su, potrà sottoporsi al vaccino (con somministrazione di Pfizer). L’accesso all’area vaccinale prevede la rilevazione della temperatura corporea e la compilazione del questionario per ogni utente, con adozione di tutte le misure necessarie per la prevenzione dei contagi.
Saranno posizionati tavoli e gazebo a tutela della privacy, sia durante il colloquio preliminare con i medici, sia al momento dell’iniezione, con la sistemazione di sedie e spazi per l’attesa prima e dopo la vaccinazione.
“Ringrazio l’Azienda Usl, tutto il personale medico, infermieristico e gli operatori che metteranno il loro impegno professionale a servizio della collettività anche in queste due serate, che potranno rendere ancor più accessibile e immediata la vaccinazione per chi non vi si è ancora sottoposto”. Sono le parole del sindaco Patrizia Barbieri, che sottolinea anche “l’importanza simbolica di una sede così centrale, nel cuore della città, per contribuire a diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la popolazione in merito all’efficacia del vaccino, lo strumento più incisivo che abbiamo a disposizione per contrastare la pandemia e le sue gravi conseguenze in termini
sanitari, sociali ed economici”.
“Ormai sono quasi 190.000 i piacentini vaccinati contro il Covid con almeno una dose, si tratta del 72% della popolazione della nostra provincia. Un risultato ragguardevole: grazie davvero a queste persone che hanno capito quanto sia importante difendere se stessi e le persone a cui sono vicine”, commenta Luca Baldino, direttore generale dell’Azienda Usl. “Ora – aggiunge – si tratta di favorire l’accesso alla vaccinazione in modo ancora più semplice: per questo, con l’importante contributo del Comune di Piacenza abbiamo organizzato queste due serate ad accesso libero in centro città. Invito tutti, ma specialmente i giovani ad approfittare di questa occasione”.

L’azienda Usl ricorda che anche nei centri vaccinali di tutta la provincia piacentina, gli studenti dai 12 ai 19 anni potranno immunizzarsi contro Covid-19 senza appuntamento. È infatti estremamente importante che i giovani
accedano alla vaccinazione in vista della riapertura il mese prossimo delle scuole con didattica in presenza, e dell’avvio della prossima stagione sportiva.

SCUOLA: REBUS SENZA SOLUZIONE?

Se non fosse che è realtà, ci sarebbe da ridere. La scuola, ad una manciata di giorni dalla riapertura ufficiale (1 settembre), non ha alcuna linea guida a cui fare affidamento dal Ministero. Certo pare siano in arrivo fondi anche per il piacentino, un’ottima notizia per l’acquisto di materiale aggiuntivo, ma non basta. Non c’è alcuna legge sulle misure e sui controlli per il rientro in classe. E se anche la norma venisse discussa in questi giorni, non ci sarebbe il tempo necessario per l’approvazione entro il 13 settembre, primo di giorno di scuola con gli studenti.

Il primo grande nodo da sciogliere, che pesa come un macigno sulle spalle dei dirigenti, è quello del Green Pass. Ma davvero si crede possibile che i presidi, ogni mattina, controllino il certificato agli insegnanti e sospendano, dopo cinque giorni, quelli che ne sono sprovvisti? E la nomina del supplente arriverà non prima di quanti giorni? I dirigenti auspicano che i controlli vengano eseguiti dall’Ausl, oppure che venga utilizzato l’iter per segnalare i positivi da parte della scuola, oppure ancora che vi sia un procedimento uniforme per tutte le scuole.

L’atro punto di domanda sono i trasporti, su cui davvero siamo daccapo, come lo scorso anno. Non è cambiato praticamente nulla. Un’idea di senso e praticabile non è stata tirata fuori.  Per quanto riguarda le norme di distanziamento e l’uso della mascherina sembra che resti tutto invariato.

Chi sarà ancora una volta a rimetterci? Domanda retorica, putroppo.

 

OPEN DAY: VACCINO SENZA PRENOTAZIONE SOTTO I PORTICI DEL GOTICO

L’obiettivo è quello di vaccinare il maggior numero di persone prima dell’inizio della scuola e delle principali attività produttive. Per questo l’Ausl di Piacenza ha predisposto alcune giornate ad hoc: open day dai 12 anni il 19 e 20 agosto e quattro giornate dedicate appositamente al personale scolastico e universitario per cui è necessaria la prenotazione.

Durante l’Open day ci si potrà presentare liberamente, senza prenotazione: il 19 agosto a Piacenza dalle 14 alle 20.30, il 20 agosto sotto i portici di Palazzo Gotico dalle 19 alle 23.30. Verrà somministrato a tutti vaccino Pfizer.

Per il personale scolastico i giorni dedicati sono 20 agosto a Fiorenzuola dalle 14 alle 17.30, 21 agosto a Castel San Giovanni dalle 7.30 alle 13.30, 22 agosto a Piacenza- Arsenale dalle 14 alle 20.30 e 23 agosto a Piacenza Arsenale dalle 7.30 alle 13.30.

La campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato, anche se questa settimana il numero delle vaccinazioni è calato per il minor numero di vaccinatori presenti in ferie. la percentuale della copertura è del 65.9% e 72.5% se si considera la popolazione over 12 anni.

Per quanto riguarda la situazione epidemiologica i positivi, nell’ultima settimana, sono aumentati del 2.5% arrivando a 250. A Piacenza si contano 88 positivi ogni 100mila abitanti, in Emilia Romagna 92, in Lombardia 39 e in Italia 75.

I tamponi eseguiti sono stati 10688, di cui il 2.3% è risultato positivo. Nelle CRA si son o registrati 2 ospiti positivi, asintomatici e un operatore asintomatico, tutti vaccinati. Le fasce d’età dove si concentra il maggior numero di casi sono 0-17 e 18-40. Calano leggermente le segnalazioni alle USCA: 159 per una media giornaliera di circa 23 chiamate.

Gli accessi in pronto soccorso sono stati, in media, 4, si contano 20 ricoveri Covid e, ad oggi, 2 pazienti in terapia intensiva: uno di questi per ragioni post intervento, l’altro tra 50 e 60 anni non è vaccinato. Nella scorsa settimana di è registrato un decesso.

 

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: “MANCA LA CONSAPEVOLEZZA DEL RISCHIO”

E’ una tragedia che colpisce una comunità intera, ogni volta che accade, non ci si capacita del perché. Ma purtroppo avviene, e non è la prima volta. La scomparsa di Sonia Tosi e Daniele Zanrei ha sbattuto in faccia, ancora, lo sgomento e la disperazione provocati da una morte che si poteva evitare. Sono stati uccisi da 20enne che guidava in stato di ebbrezza.

Carla Chiappini e Alberto Gromi, da anni lavorano con i messi alla prova, attraverso l’associazione Verso Itaca. La messa alla prova è stata introdotta nel 2014, vi possono accedere coloro che, colti in flagranza di reato, hanno ricevuto una pena non superiore ai 4 anni di carcere. Il 50% delle persone messe alla prova, ha commesso un reato per guida in stato di ebbrezza alcolica. “Manca la consapevolezza del rischio”.

DELLEDONNE: “OGGI C’E’ PIU’ RESISTENZA SUL TRACCIAMENTO”

Positivi in calo del 13% rispetto alla settimana precedente; un buon segnale, anche se è ancora presto per affermare di essere fuori dalla nuova ondata. E’ d’accordo anche il dottor Marco Delledonne, direttore del dipartimento di Sanità Pubblica, là dove si effettua il cosiddetto contact tracing, per poi indirizzare le persone al tampone. Un reparto che non ha mai tirato il fiato, anche se “oggi – fa notare Delledonne – le persone fanno resistenza a dichiarare i propri contatti”.

COVID: POSITIVI FINALMENTE IN CALO. “TROPPO PRESTO PER PARLARE DI FASE DI REMISSIONE”. 1700 NUOVI POSTI PER VACCINARE 12-19ENNI

Ciò che balza immediatamente all’occhio è un segno meno davanti al numero dei nuovi positivi: 244 nell’ultima settimana, in calo del 13.8%. “Dopo alcune settimane la crescita esponenziale si è arrestata, un buon segnale – ha detto il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino – anche se è ancora troppo presto per dire se la quarta ondata in fase di remissione”. A Piacenza si contano 86 nuovi casi per 100mila abitanti, in Emilia Romagna 93, più bassi invece i dati della Lombardia, 46 ogni 100mila e in Italia 69.

Ancora alto il numero dei tamponi eseguiti: 11540 di cui il 2.1% è positivo. Nelle CRA si è tornati a zero contagi. Le fasce d’età più colpite sono quelle più giovani: 0-17 che contano 126 casi ogni 100mila abitanti e quella 18-40 dove i positivi sono 174 ogni 100 mila abitanti. Di poco sono invece aumentate isolamenti e quarantene: da 1231 a 1245.

Cale leggermente anche il numero di segnalazioni arrivate alle USCA: 205 nell’ultima settimana, per una media di giornaliera di 29.3.

Gli accessi medi al pronto soccorso sono stati 5, i ricoveri sono 21, per lo più si tratta di non vaccinati o persone con una dose sotto i 50 anni di età. I ricoverati più anziani sono affetti da altre patologie. Non c’è nessun ricovero in terapia intensiva e alcun decesso.

La campagna vaccinale prosegue a pieno ritmo, con 2300-2500 vaccini  a settimana. Ad oggi la copertura vaccinale è del 64.3% che sale al 70.8% se si considera la popolazione over 12 anni. Avanti con questo ritmo, entro settembre saremo vicini alla cosiddetta immunità di gregge, ovvero all’80% della popolazione vaccinata.

Proprio per dare la possibilità ai più giovani (12-19 anni) di vaccinarsi e tornare a scuola in sicurezza, l’Ausl ha predisposto due date, il 20 e 21 agosto, proprio dedicate e a loro, in modo da fissare la seconda dose prima della ripresa dell’anno scolastico il 13 settembre. A disposizione ci sono 1700 posti complessivi.  Per il personale scolastico non vaccinato, saranno dedicate le ultime settimane di agosto o le prime di settembre in base ai numeri di chi manca ancora all’appello.

Per gli over 60 non ancora vaccinati proseguono gli ambulatori di prossimità in occasione dei mercati e delle feste di paese.

CISL SCUOLA: “SUL GREEN PASS NESSUN COINVOLGIMENTO”. ANCORA EMERGENZA ORGANICO

Green pass obbligatorio anche per scuola, università e trasporti, questi però solo a lunga percorrenza, anche se spesso sono proprio le brevi tratte casa-scuola, scuola- casa a creare i problemi più pesanti di affollamento.

Secondo le organizzazioni sindacali, che non sono state coinvolte nella discussione del decreto, l’aspetto più critico è quello sanzionatorio: il mancato rispetto delle disposizioni è considerato assenza ingiustificata, e dopo 5 giorni il rapporto di lavoro è sospeso. E poi resta l’emergenza organico, ci saranno ancora classi senza insegnanti di ruolo e le assegnazioni delle supplenze, quest’anno, saranno on line, cioè affidate al calcolo di un algoritmo.

COVID: COPERTURA VACCINO AL 75%. CURVA DEI CONTAGI IN LEGGERA DIMINUZIONE. ANCORA RESISTENZA DA PARTE DEI SANITARI NON VACCINATI

Il 75% della popolazione piacentina è vaccinata (il 68% con una dose, l’8% ha effettuato la prenotazione); entro la fine di settembre l’Ausl prevede di arrivare ad una copertura vaccinale dell’80%. Sopra gli 80 anni la percentuale dei vaccinati supera l/80%, resta ancora da convincere una parte degli over 60 più restii a sottoporsi alla vaccinazione, ma anche coloro che in caso di contagio rischiano maggiormente in termini di ospedalizzazione. E’ aumentata anche la percentuale dei vaccinati nella fascia 12-19 come abbiamo approfondito qui (https://www.zerocinque23.com/attualita/12-19enni-vaccinati-al-50-pediatri-il-vaccino-e-sicuro/ )

I vaccinati con almeno una dose sono 173mila, 238mial se si considera la popolazione degli assistiti sopra i 12 anni. Per incrementare ancora i numeri, l’Ausl, in collaborazione con i medici di medicina generale, ha pianificato per tutto il mese di agosto ambulatori di prossimità  nei comuni in occasioni dei mercati settimanali.

Resta invece una “resistenza piuttosto vivace” l’ha definita il direttore sanitario Guido Pedrazzini – da parte del personale sanitario che non si è ancora sottoposto al vaccino. Delle 260 persone convocate per il vaccino, solo una minoranza si è presentata all’appuntamento. E’ bene ricordare che questi sanitari continuano regolarmente ad esercitare la professione, ovviamente munendosi dei dispositivi di protezione personale in dotazione, che per loro, restano l’unica difesa contro il virus.

Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, i positivi sono aumentati del 13.7% rispetto alla settimana scorsa, 283; la curva dell’incremento si è leggermente ridotta. Piacenza conta 100 nuovi positivi ogni 100mila abitanti, in Emilia Romagna 79, in Lombardia 42 e in Italia 64. I tamponi eseguiti sono 10448 di cui il 2.7% risulta positivo.

Nella CRA si sono registrati 4 ospiti positivi e un operatore, tutti vaccinati totalmente asintomatici con una carica virale molto bassa.

Per quanto riguarda l’incidenza del virus per fasce d’età: quella 0-40 anni si conferma essere la più colpita dalla quarta ondata. Sono 1230 le persone in isolamento/quarantena. Le segnalazioni alle USCA sono in leggere diminuzione: 212 in una settimana, 30.3 la media giornaliera.

Gli accessi registrati al pronto soccorso sono stati 5 per cui è stato chiesto un ricovero preventivo. In tutto i ricoverati Covid sono 17: il 20% di questi non ha alcun sintomo, il ricovero era stato disposto per altre patologie. La restante parte dei ricoverati era non vaccinata o vaccinata alla prima dose. L’età media dei ricoveri è bassa: 30-40anni, ma non ci sono casi gravi. La terapia intensiva è vuota. Non si è registrato infine alcun decesso.

Il 30 agosto chiuderà l’hub vaccinale di Piacenza Expo per lasciare spazio agli eventi fieristici in programma. Verrà per questo potenziato l’hub dell’Arsenale e nel caso verranno riaperti i centri di Bobbio e Bettola.

12-19ENNI VACCINATI AL 50%. PEDIATRI “IL VACCINO E’ SICURO”

E’ quasi del 50% la percentuale dei ragazzini piacentini tra i 12-18 anni che si è sottoposta al vaccino anti Covid. Il dato arriva dall’azienda sanitaria locale di piacenza. Un netto incremento nelle prenotazioni si è avuto dopo l’entrata in vigore del green pass.

Molte le ragioni che dovrebbero spingere a vaccinarsi anche i più giovani da quelle personali a quelle sociali. I dottori Gregori, Sacchetti, insieme ad altri 35 colleghi piacentini hanno firmato un protocollo regionale di adesione affinché anche i più giovani si sottopongano alla vaccinazione.

E poi c’è il tema del ritorno sui banchi, dibattuto, controverso, ma sempre orfano di soluzioni decisive. Il timore è di ricorrere per il terzo anno consecutivo alla didattica a distanza, che si potrebbe evitare se la maggioranza degli studenti, anche i più giovani fosse vaccinata, insieme agli insegnanti. Gli effetti della Dad ci sono stati eccome: ansia, difficoltà a riprendere la vita sociale, gli sport, le attività, ma anche problemi legati all’alimentazione.