FOCUS SU LAVORO E PRECARIETA’, TRE GIORNI DI EVENTI A SPAZIO 2

Tre giorni di eventi per parlare di futuro e occupazione giovanile. Si chiama To Neet or not To Neet l’evento che animerà Spazio 2, la Cittadella del Lavoro e della Creatività, nel prossimo fine settimana. Si parte giovedì 19 con i Dialoghi sul Futuro, apriranno i lavori il sindaco Dosi, l’assessore Piroli insieme ai ragazzi delle scuole dei centri di formazione professionale. A seguire i Dialoghi sulla Precarietà affidati ai ragazzi di Alley Oop. Venerdì 20 è previsto l’incontro con le start upper di Urban Hub e i vincitori di Start Cup Emilia Romagna; sabato 21 amministratori e docenti affronteranno i temi del futuro e della precarietà con i ragazzi della Coop Infrangibile, G.U.S Gruppo Umana Solidarietà. Tutte le serata saranno accompagnate da street food e musica.

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BEPPINO ENGLARO: “L’AUTODETERMINAZIONE NON E’ EUTANASIA”

Racconta la storia della figlia con lucidità e coraggio. Beppino Englaro, papà di Eluana, ha parlato alla platea dei partecipanti al corso di Etica Medica ripercorrendo la storia della figlia che dopo sette anni dalla morte torna ancora in primo piano. Perchè la tematiche dell’autodeterminazione e del fine vita scuotono le coscienze e toccano nel profondo. L’incidente di Eluana risale al 1992, il quadro fu chiaro fin da subito: lesioni cerebrali irreversibili. Eluana non avrebbe voluto vivere una non-vita, lo aveva detto convinta quando la stessa sorte toccò ad un amico appena un anno prima. Così quella che iniziò a portare avanti Beppino fu una battaglia civile e morale che culminò nella sentenza della Cassazione del 16 ottobre del 2007 stabilendo che la costituzione non discrimina le persone per la loro condizione anche se non in grado di intendere e di volere.

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AGEDO: “LA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI NON E’ UN TRAGUARDO”

La legge sulle unioni civili è un primo passo verso una società che così come è non è ancora abbastanza inclusiva e soprattutto non dà a tutte le coppie gli stessi diritti. E’ il pensiero di Agedo, l’associazione che raggruppa i genitori di figli lesbiche, omosessuali o transessuali. A parlare è la presidente Rita Mura.Il grande buco che ancora questa legge non ha considerato è quello delle adozioni, la cosiddetta stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio da parte dell’altro genitore. Non solo, anche il dovere di fedeltà che nella nuova legge è escluso.

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PROFUGHI, IL MONDO FUORI DOPO L’ACCOGLIENZA. A TUTTO TONDO

Siamo stati a Ponte dell’Olio, uno dei comuni della provincia che fin da subito, volente o meno, ha accolto i primi gruppi di richiedenti asilo. Dopo i primi mal di pancia da parte dei residenti, le acque si sono calmate e oggi tutto fila liscio. Questo grazie anche al percorso che comune e cooperativa Ippogrifo hanno impostato con questi ragazzi. Corsi di italiano, brevi periodi di lavori socialmente utili, corsi alla scuola edile per imparare un mestiere. E poi la costante ed assidua presenza degli operatori che, giornalmente, seguono i ragazzi anche le incombenze burocratiche. Due di loro hanno travato lavoro in un ditta del paese. Ma per la maggior parte la storia è diversa. Nel senso che terminati i due anni hanno i documenti ma nulla che li faccia sentire indipendenti. Non hanno un lavoro né una casa, sebbene il loro percorso sia terminato. Nulla di irregolare perchè questo è il sistema. La realtà però è un’altra.

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UNA SETTIMANA DI EVENTI PER L’HOSPICE

L’Hospice La Casa di Iris, in collaborazione con il comune, l’associazione Vita in Centro a Piacenza e i Panificatori piacentini, ha organizzato dal 14 al al 18 maggio una serie di iniziative improntate al mangiare sano e naturale. Per tutta la settimana, in piazza Cavalli, saranno sfornati pane, focaccia, pizza offerti al pubblico; lunedì, martedì e mercoledì sono in programma laboratori didattici per gli alunni delle scuole elementari, a cui verrà spiegato il valore nutrizionale del pane, oltre a mettere le mani in pasta per la preparazione di alcune forme. Domenica 15 maggio, in piazza Duomo, Cento volani per l’hospice, una maratona di spinning benefica organizzata grazie al supporto di alcune palestre piacentine. Appuntamento dalle 15 alle 18.30, a seguire il taglio della torta realizzata dai panificatori piacentini per l’Hospice.

cento volani per hospice

BEPPINO ENGLARO OSPITE DELLA SOCIETA’ BIO-GIURIDICA PIACENTINA

Beppino Englaro, padre di Eluana, sarà a Piacenza sabato 14 maggio nell’ambito del secondo anno del Corso Triennale di Etica Medica, organizzato dall’Ordine dei Medici di Piacenza con la collaborazione scientifica della Società Bio-Giuridica Piacentina. “Morte e trapianto d’organo e soluzioni alternative”, questo il tema dell’incontro, per l’occasione aperto al pubblico, in programma dalle ore 9 alla Sala Convegni della Banca di Piacenza alla Veggioletta. “Beppino Englaro – spiega Marcello Valdini, presidente della Società Bio Giuridica Piacentina e condirettore del Corso – darà testimonianza del suo vissuto di padre e di cittadino, con il dolore di chi non solo ha perso un pezzo della sua vita ma ha dovuto anche lottare contro certo benpensantismo, leggi, codici, anatemi morali”. “Sarà una testimonianza di dolore interiore e civile, ma sempre e solo testimonianza; non, cioè, insegnamento cattedratico, nell’ambito di un corso che della terzietà ha fatto e fa la sua cifra”.

20090317-ROMA-POL-BIOTESTAMENTO: ENGLARO, IO IN POLITICA? NO, ASSOLUTAMENTE. Beppino Englaro, padre di Eluana, oggi durante la presentazione al Senato dell'associazione 'Per Eluana'.''Non c'entro niente,assolutamente''. Beppino Englaro chiarisce cosi' 'l'assoluta indipendenza'' dell'associazione 'Per Eluana' dalla politica.           ANSA / ETTORE FERRARI / FRR

BORIACCO, CHIAVENNA E ONGINA SORVEGLIATI SPECIALI

Boriacco, Lora, Chiavenna e Ongina restano sorvegliati speciali. Nel senso che sono i corsi d’acqua presenti sul territorio piacentino che più preoccupano per quanto riguarda la presenza di pesticidi. Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha pubblicato l’edizione 2016 del Rapporto nazionale pesticidi nelle acque. Maglia nera a toscana e Umbria, spia rossa per le zone delle pianura padana; in particolare la regione Emilia Romagna si attesta al 70% come presenza di pesticidi nelle acque. Abbiamo chiesto alla dottoressa Elisabetta Russo, responsabile Area Monitoraggio e Valutazione corpi idrici di Arpae Piacenza di analizzare lo stato di salute dei corsi d’acqua piacentini.

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MINISTRO ALFANO IN CATTOLICA: “CON I MURI NON C’E’ LA PACE”

“La paura di cui parlo nel mio libro  è quella di perdere la propria libertà. I terroristi – dice – non hanno solo obiettivi sensibili da colpire, ma mirano a privarci dei luoghi che fanno parte della nostra vita quotidiana”. Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano è intervenuto in Cattolica per la presentazione del sui libro Chi ha paura non è libero. La nostra guerra contro il terrore”, nell’ambito di un tavolo rotonda organizzata dalla Facoltà di Economia e Giuriusprudenza, con il Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza e con il Dipartimento di Scienze giuridiche. Mai come oggi la paura di cui il ministro parla nel libro fa elevare muri e barriere, che null’altro fanno se non seminare ancora più terrore. “I muri nella storia hanno solo portato al declino, quando si parla di islam occorre separare chi prega da chi spara”.

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ASSEMBLEA MEDICI, TRA NUOVE LEVE E VETERANI DELLA PROFESSIONE

La professione del medico e’ cambiata ma continua a mantenere inalterate esigenze del paziente e responsabilità. Così il Presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza Augusto Pagani ha definito la professione nonostante i tempi siano certamente cambiati e in continua evoluzione. L’occasione per tracciare il bilancio delle attività dell’ordine piacentino e’ stata l’assemblea di OMCeO nella quale si è celebrata la 3^ Giornata del Medico e dell’Odontoiatra, con le premiazioni dei medici Ovidio Mauro Bianchi, Giacomo Bongiorni, Emilio Curtoni, Dino Giorgi Pierfranceschi, Giuseppe Locardi e Arturo Todeschini per i loro 50 anni di laurea e il giuramento professionale dei neo iscritti Giulia Accordino,Maria Cecilia Bertaccini, Federico Biondi, Margherita Campominosi, Giulia Capurri, Ramona Cordani, Anna Dodi, Micaela Gentile, Giacomo Groppi, Simona Marani, Laura Mazzoni, Maria Cecilia Merli, Dario Pavesi, Diego Penela Maceda, Chiara Ratti, Sara Razza, Nicholas Rizzi, Cristina Rovelli, Giulia Sartori, Serena Zaghis.

Nel corso della relazione morale il presidente Pagani ha specificato quanto sia importante la collaborazione con il territorio, Comune, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Ausl che per la prima volta quest’anno ha partecipato all’assemblea. Fondamentale – ha detto – e’ la collaborazione con le altre professioni nel rispetto delle competenze; massima apertura alle novità a patto che tutto venga fatto nel rispetto delle regole, in modo deontologicamemte corretto.

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E SE IL MONDO FINISSE ALLA MUNTA’?

Cittadini inferociti da una parte e dall’altra il comune che cerca di correre ai ripari specificando che tutto è provvisorio. La Muntà di ratt sta diventando un caso. I residenti si sono scagliati contro la decisione del comune di posizionare proprio sulla scalinata un manufatto commemorativo a ricordo dei volontari antifascisti piacentini nella guerra di Spagna. Ad indispettire i residenti della zona non è stato tanto il monumento in sè, quanto la decisione calata dall’alto senza partecipazione. Il comune dal canto suo, in una nota, ha precisato che la collocazione è del tutto provvisoria. Ma quello che più ci ha incuriosito è stato il seguito che questa notizia ha avuto soprattutto sui social. Sono stati postati numerosi fotomontaggi, alcuni davvero spiritosi, tutti con un comune denominatore tra lo scanzonato e il realista. Sul basamento posto all’inizio della scalinata sono comparsi il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, un enorme topo, opera dello scrittore Nereo Trabacchi, accompagnato dalla scritta Sono nato in buco, ho vissuto in un buco, morirò in un buco e un pullman urbano, opera dell’architetto Matteo Faroldi, che esce prepotentemente dalla storica scalinata, come fosse una fermata dell’autobus, o ancor peggio il nuovo terminal bus già spostato dalla Lupa alla Muntà. A questo punto ci chiediamo: tutto il mondo finisce alla Muntà?

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