FEGATO ETRUSCO ECCO IL NUOVO ALLESTIMENTO

L’allestimento colpisce, non c’è dubbio. Il nuovo apparato creato intorno al Fegato Etrusco e’ ben riuscito, anche se sotto alcuni aspetti ottimizzabile, a detta di chi in questi mesi ha lavorato per questo nuovo allestimento. “Un piccolo passo – lo ha definito Antonella Gigli direttrice dei Musei di Palazzo Farnese – ma molto significativo”. “Ci presentiamo nel migliore dei modi con quel patrimonio fino ad ora poco valorizzato” ha detto il sindaco Dosi. “Un allestimento migliorabile – lo ha definito il Gen. Gentile presidente dell’Ente Farnese – ma molto significativo che stupisce chi osserva”. Un nuovo look, corre l’obbligo ricordarlo, a cui l’Ente Farnese ha contribuito in modo sostanziale. È’ stato modificato l’apparato didascalico attraverso la creazione di pannelli sui quali, nella prima sala vi è una presentazione più generale, nella seconda, dove sta il Fegato Etrusco, l’attenzione è portata sul pezzo e sul significato delle iscrizioni. Nella prima sala del museo archeogico sono state aggiunte componenti multimediali proiettate sul pavimento che illustrano, partendo e tornando al sole e alla luna, la storia del Fegato, delle sue iscrizioni e cosa rappresentano. Nella torretta il reperto e’ racchiuso in una teca nuova, illuminato, in via sperimentale da una luce che lo illumina sulla faccia principale, creata dal designer delle luci Davide Groppi. “Si sta valutando come e in che modo riuscire a valorizzare in modo altrettanto signitificativo la parte sotto del Fegato in modo da illuminare tutte quante le sfaccettature – ha detto Anna Maria Carini referente del Museo Archeologico – per esporre in modo suggerivo un pezzo unico al mondo, quale è il Fegato Etrusco che possiede solo Piacenza”. Detto questo noi una domanda ce la poniamo: non sarebbe stata un’ottima operazione di promozione e marketing far uscire il Fegato dalla sua collocazione originaria, ovvero la torretta nei sotterranei del Museo Archeolgico? Ovviamente non il pezzo originale, ma una riproduzione anche in chiave moderna senza svilirne il significato che esso racchiude, ma al contrario valorizzandolo. Rendere la riproduzione itinerante per la città, come avevano pensato alcuni architetti piacentini, avrebbe potuto incuriosire, attirare e portare più visitatori al pezzo originale a Palazzo Farnese.

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TRIESTE 34, SABATO “PALCO APERTO GRAN SVARIETA’ “

Ultimo atto al Trieste 34 della prima sezione della rassegna “Dietro il naso rosso” con lo spettacolo “Palco Aperto Gran Svarietà”. La direzione artistica è affidata a Valentino Rossi della compagnia teatrale Patatrak di Piacenza in collaborazione con il Teatro Trieste 34 di Piacenza. Serata speciale, con artisti del visual comedy italiano e internazionale, momenti di danza contemporanea, narrazione, cabaret ecc. che porteranno brevi pezzi del loro repertorio teatrale in primis Valentino Rossi, la compagnia di danza contemporanea Incongruo Rapportarsi, Filippo Arcelloni, Fedrico Pastore. Appuntamento sabato 16 maggio alle 21

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TUTTO PRONTO PER IL CUNCERTASS DEL PRIMO MAGGIO

Decima edizione del Cuncertass e terza festa provinciale della Cgil. Il programma è pronto per il 1° e 2 maggio. Due giornate per 13 concerti con band da mezza Italia, dj-set, arte, expo e concorsi creativi. Inoltre spunta quest’anno un pomeriggio dedicato alla cultura hip-hop giovanile e un after-party che, nella seconda serata di festival, prolungherà il divertimento fino al mattino. Giunto al decennale, il “Cuncertass” di Piacenza ha cambiato ancora una volta forma pur restando fedele a se stesso – e proseguendo per il terzo anno l’esperienza della Festa provinciale della Cgil di Piacenza. Niente nomi altisonanti ma tantissima sostanza. Il festival farà perno su due giornate di musica e libagioni, venerdì 1° e sabato 2 maggio negli spazi aperti (con strutture pronte a salvare il regolare svolgimento della manifestazione anche in caso di pioggia) della Coop di Sant’Antonio (via Emilia Pavese 238, Piacenza), dalle ore 15.30 a mezzanotte e mezza no-stop, e con ingresso libero. Quest’anno gli ospiti musicali più attesi sul palco del 1° maggio (dalle ore 22) sono due band in netta ascesa nazionale: i livornesi La Maison e i reggiani Empatee Du Weisse. I primi sono un’orchestrina gipsy-folk di impronta busker pronta a far scoppiare la zuffa sotto al palco ma capace anche di ombrose delicatezze sonore. I secondi sono una piccola ma energica big-band con tanto di piano e sezione fiati e scateneranno le danze a suon di ska-jazz, gipsy, reggae e ritmi balcanici. La seconda giornata non sarà meno intensa. Dalle 15 sulla stage hip hpo si alterneranno tutte le migliori crew e i più forti MC dell’ambiente rap di Piacenza e provincia. Dalle 19 un po’ di tregua con il dj-set rigorosamente anni ’50 e ’60 curato dalle mani esperte dei dj Gianni Fuso Nerini & Miccetta. Alle 21 i concerti ripartiranno dal l’hammond beat, soul e funk dei The Link Quartet, icone del rock’n’ roll piacentino.

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ALLA SCOPERTA DI PIACENZA, IN QUOTA

Tre percorsi per arrivare a scoprire, esplorare ed osservare una Piacenza diversa, meno consueta. Questa volta a cambiare è la prospettiva, in tutti i sensi. Questa volta si sale in quota. L’amministrazione, insieme alla Diocesi, all’Opera Pia Alberoni e gli sponsor tra cui Banca di Piacenza e Fondazione, ha organizzato, in vista di Expo tre percorsi per rendere più consapevoli gli stessi piacentini di ciò che possiedono. Il 1° maggio verrà inaugurato l’ascensore panoramico Piace Lift, sul campanile della Cattedrale. L’ascensore salirà con gruppi da 12 persone, accompagnati da una guida, a 55 metri d’altezza da cui si potrà godere di un panorama mozzafiato. “L’idea – ha spiegato l’architetto Manuel Ferrari dei Beni Culturali della Diocesi – è venuta in seguito al crollo di un calcinaccio dal cono del campanile del Duomo sulla piazza antistante. Vista la concomitanza con Expo si è pensato di sfruttare la struttura già presente per il restauro per far conoscere la città da un altro punto di vista ed accedere all’interno del cono dove poter ammirare le iscrizioni del XIV secolo, oltre all’opera Resurrexit di Franco Corradini”. I turisti potranno scegliere anche di salire sulla terrazza dell’Osservatorio del Collegio Alberoni. Dal primo maggio al 31 ottobre attraverso percorsi quotidiani e guidati sarà possibile salire alla terrazza della torretta del più antico ed elevato osservatorio astronomico alberoniano e godere di una vista unica e quasi mai accessibile alla maggior parte dei visitatori. Da qui si potrà accedere anche alla torretta più antica e alta delle specole del Collegio Alberoni. Tra i percorsi proposti c’è anche quello alla scoperta dei particolari della cupola e del tamburo della basilica di Santa Maria di Campagna. Gli affreschi del Pordenone e del Sojaro sono stato digitalizzati e proposti ai visitatori con una visita inconsueta. Attraverso un touch screen sarà possibile seguire le storie che si sviluppano sulle pareti della volta e del tamburo e conoscere la complessa iconografia degli affreschi di Pordenone e di Sojaro. “Particolari – ha sottolineato Antonella Gigli Direttrice dei Musei di Palazzo Farnese – catturati negli scatti di del fotografo Marco Stucchi, che difficilmente sarebbero visibili. Le immagini verranno anche caricate su tablet disponibili e consultabili, per chi lo vorrà, all’ingresso della basilica. Questo permetterà anche di ridefinire lo studio sul Pordenone a Piacenza e di finire il catalogo completo delle opere”.

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“LA SUPER CASALINGA” SABATO AL TEATRO TRIESTE 34

Riparte sabato 25 aprile, al Teatro Trieste 34, la prima edizione della rassegna “Dietro il naso rosso” con lo spettacolo “La Super Casalinga” di Roberta Paolini. Il progetto nasce dalla volontà di Patatrak teatro e Il teatro Trieste 34 di promuovere sul territorio della nostra provincia un genere teatrale che gode di grande notorietà in tutta Europa, aggiungendo alle altre proposte artistiche una nuova e divertente proposta. La direzione artistica è affidata a Valentino Rossi della compagnia teatrale Patatrak di Piacenza in collaborazione con il Teatro Trieste 34 di Piacenza.

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UN PO NEL MONDO, IN ARRIVO UNA DELEGAZIONE DI IMPRENDITORI BRASIALIANI

Ci sarà anche una delegazione brasiliana tra i buyers  che arriveranno a Piacenza per il progetto Un Po nel mondo sostenuto da Confesercenti e dai comuni di Piacenza, Calendasco, Caorso, Castelvetro, Monticelli, Rottofreno e Villanova. L’obiettivo è rendere il Po palcoscenico delle eccellenze agroalimentari piacentine. Dopo poco più di un anno dalla firma del primo protocollo d’intesa, oggi in vista di Expo 2015 ci sono importanti novità tra queste il calendario di un ricco programma di eventi e staffette che coinvolgono le aziende del territorio e buyers da tutto il mondo. Il fil rouge è il grande fiume che verrà declinato nei vari aspetti, da quello culinario a quello ricreativo, attraverso un percorso che prenderà il via il 24 maggio prossimo a Palazzo Galli dove verranno ospitate alcune delegazioni estere. IL 21 settembre sarà la volta di una delegazione di imprenditori brasiliani del Paranà, la conferma è arrivata poche ore fa. Il calendario è ancora da definire nel dettaglio; certamente c’è l’evento finale del 17 ottobre dove le delegazioni verranno caricare a bordo della motonave Stradivari fino a Guastalla. L’idea che sottende il progetto è quello di mettere in contatto le imprese locali, salumifici, cantine vitivinicole, caseifici, agli imprenditori internazionali cogliendo l’occasione di Expo. All’interno della cabina regia sono entrati a far parte anche Cremona con  l’assessore Andrea Virgilio e la Provincia di Lodi con il consigliere Daniele Santarelli.

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FESTIVAL 50+1 SI PARTE L’8 MAGGIO A VILLA RAGGIO DI PONTENURE

Festival 50+1, la rassegna di teatro contemporaneo pontenurese a cura di associazione culturale Crisalidi, con il patrocinio del Comune di Pontenure, torna a maggio a Teatro Serra di Parco Raggio con la sua terza edizione e ben 8 spettacoli in cartellone. Un Festival in crescita, dopo l’avvio a maggio 2014, reso possibile grazie a una campagna di crowdfunding di successo e il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, la successiva edizione di settembre 2014 in collaborazione con Teatro Mediterraneo Occupato di Palermo e la settimana a novembre 2014 dedicata alla nuova drammaturgia siciliana dell’autore Rosario Palazzolo. Un teatro che fino poco tempo fa faceva parte dei teatri dimenticati d’Italia, definito come il più piccolo dei 428 teatri chiusi del nostro Paese, si può ora considerare a tutti gli effetti un gioiello recuperato, uno spazio culturale attivo e in continua crescita. L’edizione di quest’anno propone ogni venerdì e sabato alle 21, dall’8 al 30 maggio, quattro week-end di spettacoli di giovani compagnie provenienti da tutta Italia, che hanno ottenuto conferme e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Si comincia l’8 maggio con “CIVEDIAMOALDìPERDì”Estratti di cibo e solitudine”, della compagnia genovese Il Gruppo di Teatro Campestre; il 9 maggio sarà la volta “IL RITRATTO DELLA SALUTE” di Mattia Fabris e Chiara Stoppa (Compagnia ATIR), attrice e autrice dello spettacolo vincitore della prima edizione “Concorso di giovane teatro contemporaneo Teatro in Circolo”;  venerdì 15 maggio i pugliesi Elio Colasanto e Alessia Garofalo (Contromano Teatro) e il loro “NELLA GIOIA E NEL DOLORE”, Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro” 2014″;  sabato 16 maggio da ”PADRONI DELLE NOSTRE VITE 4*4 “La storia vera di Pino Masciari”; Venerdì 22 maggio vedrà in scena “LORO – STORIA VERA DEL PIU’ FAMOSO RAPIMENTO ALIENO IN ITALIA”, di e con Maurizio Patella, menzione speciale “Franco Quadri” al premio Riccione 2013; sabato 23 in scena il piacentino “PIU’ DI IERI MENO DI DOMANI”, di e con Samantha Oldani, accompagnata sul palco dal violino di Gian Andrea Guerra. Chiude il festival venerdì 29 maggio ROOMS.2.0 – Drammaturgia per attrice e coro web, di Lisa Moras, con Elisabetta Mossa (Associazione K/Sesto Spazio/About:blank), esperimento di reclusione di una trentenne nell’epoca 2.0, una ragazza colta e spiritosa che decide di fare un esperimento estremo da condividere sul web: chiudersi nel suo appartamento e isolarsi dalla vita sociale a tempo indeterminato, menzione speciale Premio Giovani Realtà del Teatro 2013, vincitore del Bando ‘La città infinita’ 2014, finalista al Bando ‘Direction Under 30’ 2014, seguito sabato 30 maggio da A PARTE ME di e con Vanessa Korn, una produzione Associazione Culturale Crisalidi, spettacolo nato “dal dialogo tra una donna e il suo corpo”, una “ riflessione tragicomica sulla natura del nostro corpo e la vita che ci troviamo a vivere”.

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DOPO IL TONDO DI BOTTICELLI, LA MADONNA DEI FUSI DI LEONARDO VERSO TOKYO

Prima il Tondo di Botticelli, poi la Madonna dei Fusi di Leoanardo. Per entrambe destinazione Tokyo. La prima è esposta al Bunkamura Museum da qualche giorno e farà ritorno a Piacenza prima dell’inizio di Expo 2015 con la speranza di fungere da volano per i turisti giapponesi che arriveranno a Milano per l’esposizione universale e che decidano di fare un salto a Palazzo Farnese per riscoprire il capolavoro di Botticelli. Il secondo raggiungerà Tokyo nel 2016,  nell’ambito dei 150 anni di rapporti Italia-Giappone, per portarlo al Metropolitan di Tokyo. Il dipinto qui esposto, un olio su tavola trasferito su tela, appartiene alla Fondazione Horak di Piacenza. Rappresenta un’iconografia particolare, universalmente considerata uno dei più enigmatici e misteriosi modelli pittorici di Leonardo Da Vinci.

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MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI, LO SPETTACOLO AL TRIESTE 34

In occasione della Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) Venerdì 6 febbraio 2015 alle ore 20.30 presso il Teatro Trieste 34, prenderà vita A parte me” spettacolo teatrale di e con Vanessa Korn, una produzione dell’Associazione Culturale Crisalidi, a cura del Centro Interculturale Piacenza. La performance teatrale sarà la restituzione all’intera cittadinanza dei percorsi di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno delle MGF attivi sul territorio piacentino, progetti finanziati nell’ambito dell’Intesa per la prevenzione ed il contrasto delle Mutilazioni Genitali Femminili della Regione Emilia-Romagna (rete MIER), Assessorato alle Politiche Sociali e dei Ministeri della Salute e Pari Opportunità. Dal 2010 l’AUSL di Piacenza gestisce campagne di prevenzione sugli aspetti igienico-sanitari attraverso servizi di assistenza e sensibilizzazione diretti alla cittadinanza, anche alle persone che hanno già subito una mutilazione; incontri dedicati alle comunità nelle quali le mutilazioni sono più frequenti; percorsi di formazione specifica indirizzata agli operatori sanitari e sociali. Dell’aspetto sociale del fenomeno se ne occupano per il Comune di Piacenza, il Centro interculturale Piacenza e il Centro per le famiglie, attraverso l’organizzazione e promozione di eventi culturali, incontri di donne e percorsi educativi nelle scuole. 

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AL TRIESTE 34 ARRIVA “DIETRO IL NASO ROSSO”

Al Teatro Trieste 34 sbarca la prima edizione della rassegna “Dietro il naso rosso” con lo spettacolo “Rokers eterne risate” della compagnia Ambaradan di Bergamo. Ad aprire la serata un intervento di Massimo Locuratolo, esperto e organizzatore di rassegne di teatro comico visuale. Il progetto nasce dalla volontà di Patatrak teatro e Il teatro Trieste 34 di promuovere sul territorio della nostra provincia un genere teatrale che gode di grande notorietà in tutta Europa, aggiungendo alle altre proposte artistiche una nuova e divertente proposta.  La direzione artistica è affidata a Valentino Rossi della compagnia teatrale Patatrak di Piacenza in collaborazione con il Teatro Trieste 34 di Piacenza.

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