CANTA CON IL CUORE, RACCOLTI 1178 EURO PER IL COMITATO “DI NUOVO BETTOLA”

Sono stati raccolti 1178 euro destinati al Comitato Di Nuovo Bettola. Il concerto Canta con il Cuore in cui si sono esibiti sette cori della provincia e il soprano Eva Grossi ha fatto centro, offrendo un segno di solidarietà concreta agli alluvionati di Bettola, in particolare destinando la somma alla ricostruzione degli impianti sportivi sul Nure completamente distrutti dopo l’alluvione. I cori che hanno reso possibile tutto questo sono: San Michele, Monastero di Morfasso, Fontana Fredda, Santimento, Obolo di Gropparello, Sariano e coro dell’Eremo.

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“CIAO PROSPERO” LE IMMAGINI, LA PASSIONE, LA VITA DI UN GRANDE FOTOGRAFO

Le foto del ’68, i viaggi in Afghanistan, in Uganda, le immagini più suggestive di Piacenza. Tutto questo è stato l’evento per ricordare Prospero Cravedi in una bella mattinata organizzata al Centro Cinefotografico di Fiorenzuola. Fotografie e immagini che hanno descritto Prospero, la passione per il suo lavoro e la sua grande umanità. Ad accompagnare i presenti nel viaggio le giornaliste Betty Paraboschi, grande amica di Prospero, e Maria Vittoria Gazzola, compagna di lavoro e dei viaggi in Africa e Afghanistan. A proposito di viaggi, Prospero fino al 1980 non era mai stato in Africa; “l’avevo un pò galvanizzato per i viaggi  – ha raccontato Maria Vittoria Gazzola – stavo preparando una tesi sull’Africa e l’ho convinto a venire con me. Grazie anche alla spinta di Don Vittorione siamo andati in Uganda, era il 1980. Tornammo in novembre e quando sentì che un bimbo stava tossendo gli diede la sua maglietta per coprirlo, un’immagine che diventò l’icona di un fumetto. Con i bambini – prosegue – aveva un rapporto speciale, così come quando parlava dei suoi figli, si commuoveva sempre. La disponibilità che aveva verso gli altri era quasi evangelica, sebbene non fosse credente era amico di tutti e non si risparmiava con nessuno. Prospero era un comunista che faceva il fotografo sulla strada, andava tra la gente e della gente scopriva le emozioni attraverso la fotografia”. Tra il pubblico anche la moglie Angela: “Prospero era così anche in famiglia, un pò scorbutico ma gli andava sempre bene tutto. I primi anni che andava in Africa avevamo i figli piccoli, io rimanevo a casa con loro, poi ho iniziato ad accompagnarlo. Forse non ho mai capito di aver vicino un uomo così grande, forse non l’ho mai conosciuto bene” ha detto con la voce rotta dell’emozione. Un’eredità importante quella di Prospero che i figli Gianni ed Ettore e i nipoti stanno portando avanti. “Ci ha insegnato un mestiere – ha detto Gianni – quella che noi oggi abbiamo verso di lui è anche una eredità umana oltre che professionale”. Mai nostalgico delle cose, fino agli ultimi mesi Prospero, oltre che la macchina fotografica al collo, in mano aveva sempre il suo I Pad, dal quale ha scattato le ultime foto. Grazie ancora una volta Prospero per quello che ci hai lasciato.

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IL VIDEO MAPPING DI ECCE FABULA INCANTA I PIACENTINI

Uno spettacolo suggestivo e innovativo. Con Ecce Fabula Piacenza si è riscoperta in 3D nei due spettacoli evento in piazza Cavalli ideati da Gionata Xerra. Una nuova frontiera dell’arte che consiste nel proiettare “immagini” su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D, e che la Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren – in collaborazione con il Comune di Piacenza e con la Camera di Commercio  presenteranno alla città. Il video projection mapping è una tecnica di proiezione evoluta che trasforma qualsiasi superficie -nel nostro caso il Palazzo del Governatore – in un display dinamico sul quale si visualizzano animazioni, immagini, video e giochi di luce che relazionandosi con la superficie sulla quale vengono proiettati, creano situazioni di grande impatto visivo.

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MUSICA E SOLIDARIETA’, ANCORA INIZIATIVE A FAVORE DEGLI ALLUVIONATI

Prosegue il connubio musica e solidarietà verso le popolazioni alluvionate. Dopo il concerto in piazza Cavalli Artisti uniti per Piacenza, sabato 10 ottobre è in programma la seconda rassegna corale Canta con il cuore nella chiesa di San Michele di Morfasso a partire dalle 21. Si esibiranno sette cori ed un soprano; l’intero ricavato, insieme ad un’offerta della parrocchia di San Michele, sarà devoluto alle popolazioni alluvionate, in particolare per il rifacimento del lungo Nure. In programma anche un altro grande concerto, Sosteniamo Piacenza: il 26 ottobre al Palabanca canteranno Nina Zilli, Alexia, Fausto Leali e altri big per le persone colpite dal dramma dell’alluvione.

Anche la Nordemeccanica Volley è in prima fila per il sostegno alla popolazioni alluvionate con l’iniziativa Mura il fango. La società ha deciso di devolvere alla Protezione Civile di Piacenza tutto il ricavato della prima partita di campionato Nordmeccanica Metalleghe Sanitars Montichiari, il prossimo 18 ottobre al Palabanca e di mettere in vendita, ad offerta, le t-shirt realizzate per l’evento.

locandina corale Morfasso

UNITI PER PIACENZA, IN PIAZZA LE NOTE DELLA SOLIDARIETA’

Uniti per dare un contributo ai cittadini colpiti dall’alluvione del Nure e del Trebbia. Così la serata concerto “Artisti uniti per Piacenza” ha regalato alla città uno spettacolo bello ed emozionante il cui intero ricavato andrà ai territorio colpiti dal disastro del 14 settembre, Piacenza ha risposto e anche bene alla chiamata di partecipare numerosa al concerto che ha visto alternarsi sul palco Daniele Ronda, Marco Rancati, Coro del Teatro Municipale, Link Quartet, Cani della Biscia, Mattia Cigalini & Techfood, Simone Fornasari, Paola Quagliata e Luca Garlaschelli, Paolo Codognola, Antonio Amodeo, Michael Fortunati e Sugarpie & The Candymen. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dal Comune, comitato Vita in centro a Piacenza, Piacenza Music Pride, Siae, Unione Commercianti e Confesercenti, Blacklemon, Rugby Lyons, Metronotte Piacenza, Sartori Audio Video Luci, Tipolito Farnese, New Side e Fipe. La serata è stata presentata dalla giornalista Maria Vittoria Gazzola e Maddalena Scagnelli voce degli Enerbia. Ad accompagnare la serata le foto di Andrea Pasquali scattate nei giorni successivi all’alluvione.

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SUL PALCO DI PIAZZA CAVALLI GLI ARTISTI UNITI PER PIACENZA

Saranno disponibili anche domani sera i biglietti per assistere al concerto in programma mercoledì 7 ottobre dalle 20.30 in piazza Cavalli. Sul palco, gli “Artisti uniti per Piacenza”, che si esibiranno per dare un aiuto concreto a coloro che sono stati colpiti dall’alluvione del 14 settembre scorso sul territorio locale: verrà infatti devoluto a questo scopo, tramite un conto corrente appositamente dedicato da Cariparma, l’intero ricavato dell’evento che vedrà insieme Daniele Ronda, Marco Rancati, Coro del Teatro Municipale, Link Quartet, Cani della Biscia, Mattia Cigalini & Techfood, Simone Fornasari, Paola Quagliata e Luca Garlaschelli, Paolo Codognola, Antonio Amodeo, Michael Fortunati e Sugarpie & The Candymen. Costo di ingresso, 15 euro, gratuito per i bambini fino a 12 anni purchè accompagnati da un adulto. L’invito a partecipare arriva, all’unisono, dai promotori dell’iniziativa: Comune di Piacenza, Comitato Vita in centro a Piacenza, Piacenza Music Pride, Siae, Unione Commercianti e Confesercenti (presso le cui sedi, così come in numerosi esercizi di città e provincia, sono acquistabili già da diversi giorni i biglietti), Blacklemon, Rugby Lyons, Metronotte Piacenza, Sartori Audio Video Luci, Tipolito Farnese, New Side e Fipe. Ad accompagnare la musica, saranno le immagini scattate dal giornalista Andrea Pasquali nei luoghi alluvionati, mentre la conduzione dello spettacolo sarà affidata alla giornalista Maria Vittoria Gazzola e a Maddalena Scagnelli, voce degli Enerbia.

concerto pro alluvione

PDK: “IL CIRCO DELLE ILLUSIONI” CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO

Anche il teatro in prima linea contro il gioco d’azzardo. La compagnia PKD presenta venerdì 9 ottobre al teatro San Matteo lo spettacolo Il Circo delle illusioni sulla tematica della prevenzione al gioco d’azzardo. La rappresentazione fa parte del progetto che da alcuni anni PKD in collaborazione con il Comune di Piacenza, assessorato alle Politiche Giovanili, Assessore Piroli, propone sul territorio del Comune di Piacenza. Il progetto prevede la rappresentazione di spettacoli del progetto di PrevenzioneTeatro, progetto artistico che dal 2004 unisce la compagnia piacentina PKD alla compagnia bergamasca La Pulce. La sinergia artistica trale due compagnie teatrali ha permesso la realizzazione di diversi spettacoli, Giovani Spiriti sulla prevenzione consumo alcol, XTC 2 prevenzione sostanze stupefacenti, Giovani Spiriti on the Road sul rapporto alcol e guida e Il Circo delle Illusioni sulla tematica del gioco d’azzardo.

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“I FUTURISMI DI UN GIOCOLIERE”, BOT IN MOSTRA ALLA FONDAZIONE

Così apprezzato dai piacentini seppur così diverso dal piacentino modello, per certi aspetti schivo e un poco aperto alle novità. Il Presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani ha aperto con queste parole la presentazione della mostra dedicata a Bot I Futurismi di un giocoliere che verrà inaugurata il 18 settembre e visitabile fino al 22 novembre allo Spazio mostre della Fondazione. Piacenza rende omaggio ad un artista che rappresenta la creatività, la ricerca continua del nuovo, apprezzato anche dai più giovani perchè considerato estremamente moderno ed attuale. Bot, sintesi della pseudonimo di Barberi Oswaldo Terribile, è considerato uno dei protagonisti più affascinanti del Futurismo, il movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti; nella mostra curata da Elena Pontiggia si potranno ammirare oltre 400 opere che raccontano l’originale percorso creativo di un inesauribile sperimentatore, passato dalla pittura alla scultura, dal ready made alle avvenieristiche contaminazioni con il graphic design, la fotografia e la poesia virtuale. Le opere arrivano da raccolte pubbliche della Galleria Ricci Oddi, del Mart di Rovereto e del Mim di San Pietro in Cerro, oltre che da private. “La mostra di Bot – ha sottolineato il presidente Toscani – è il nostro primo grande progetto in ambito artistico. Un progetto completamente nostro, dalla progettazione allo spazio che lo ospiterà. Primo perchè nel 2016 seguiranno altri eventi di questo tipo: in futuro il ruolo della Fondazione si tradurrà sempre di più nella capacità di fare cultura e non solo di supportarla”. Ad accompagnare la mostra ci saranno anche eventi collaterali organizzati da una decina di gallerie d’arte di città e provincia: BIffi Arte, Borgo delle Arti di Vigoleno, Galleria Il Lepre, Galleria Mazzoni, Placentia Arte, SLoazi Arte, Studio Baldini Art Gallery, Studio Jelmoni, M.V. Tirelli Antiquariato.

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UNO SCATTO AI MONUMENTI CON WIKI LOVES MONUMENTS

Sono 25 i luoghi, i monumenti, le vie e le chiese che Piacenza mette a disposizione per il concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments. Nel 2013 sono stati 417 i monumenti e i siti d’arte in lizza, oltre il 40% delle emergenze partecipanti in Italia, obiettivo principale la valorizzazione visiva del patrimonio artistico italiano. Il pubblico è invitato a inviare una foto del proprio monumento del cuore, Piacenza partecipa per tramite dell’Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari della Regione Emilia Romagna che è partner dell’iniziativa con 25 emergenze turistiche per le quali è stata acquisita l’autorizzazione a fotografare in esterno. Dal 1° al 30 settembre qualsiasi cittadino o turista potrà partecipare: la formula è semplice. Basta fotografare uno o più dei monumenti nella lista di quest’anno. Poi caricare l’immagine via internet sulla banca dati e immagini di Wikipedia. Non è necessario riprendere il monumento per forza durante il mese di settembre. Si possono anche inviare immagini scattate in passato. La cosa importante è che l’invio deve essere effettuato fra il 1° e il 30 di settembre 2015. Una volta pubblicate con le licenza d’uso Creative Commons CC-BY-SA sul sito di Wikimedia tutti potranno vedere le immagini in concorso. La lista e il regolamento di partecipazione si trovano su http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/

Ecco la lista dei monumenti di Piacenza:

Palazzo Gotico. Palazzo Mercanti, Statue Equestri Farnesiane, Monumento ai Pontieri, Monumento alla Lupa, Palazzo del Collegio dei Gesuiti (biblioteca Passarini Landi), Teatro Municipale, Teatro dei Filodrammatici, chiesa di Santa Maria di Campagna, ex chiesa di San Vincenzo, Ex chiesa del Carmine, La Cavallerizza, Lapide ai Caduti di tutte le guerre, Palazzo Farnese, Piazza Borgo, Piazzetta Plebiscito, Piazzetta Pescheria, Facsal-Wauxall, Piazza Cavalli, fontana P.le Libertà, fontana via Negri.

 palazzo gotico

TENDENZE 3.0, CANDIDATURE APERTE FINO AL 28 AGOSTO

Spazio 4, dal 18 al 20 settembre; sono i numeri della 21 esima edizione di Tendenze 3.0, il festival dedicato alla musica originale e indipendente piacentina e non solo. Dopo 10 anni l’organizzazione passa dall’associazione 29100/Airbag ad una start up piacentina. Il suo nome è Leto nata lo scorso gennaio nell’ambito del bando comunale “Giovani idee di impresa 2” dall’intuizione di quattro ragazzi piacentini under-30 anni. La presentazione stamattina alla presenza dell’assessore alle Politiche Giovanili Giulia Piroli.

Tutti i gruppi autori di musica originale e indipendente (no cover e tribute band), senza alcuna limitazione geografica, di età od esperienza (un occhio di riguardo verrà osservato nei confronti delle band studentesche in arrivo dagli istituti scolastici piacentini) possono avanzare la propria auto-candidatura entro e non oltre venerdì 28 agosto alla mail tendenzepc@gmail.com. Sarà necessario allegare, oltre ai contatti, una breve presentazione del progetto e includere almeno un link per l’ascolto della proposta. Saranno particolarmente gradite e-mail complete di link ad un videoclip e ad un video live, eventualmente corredate da una fotografia del gruppo. Nel corso delle tre serate saliranno sul palco di Spazio 4 almeno 40 gruppi.  La selezione dei gruppi e degli espositori candidati è a discrezione della direzione artistica, che valuterà caratteristiche quali innovazione, attitudine, capacità tecniche, costanza e convinzione nella propria attività e validità del progetto a tutto tondo nel suo complesso, affinché il festival possa essere premiante nei confronti delle proposte più meritevoli di entrare a far parte di una manifestazione che intende offrirsi alla città come proposta matura e al passo coi tempi.

tendenze festival