FABRIZIO ARZANI, RACCONTA LA SUA STORIA A DI PROFILO

Fabrizio Arzani, piacentino, creatore e insegnante di vfx ed effetti speciali è l’ospite della nuova puntata di Di Profilo.Nel 2011 comincia l’esperienza all’estero a Londra dove si laurea presso Escape Studios.
Una storia appassionata quella di Fabrizio che nel 2011 ha lasciato Piacenza per raggiungere Londra dove ha iniziato a studiare e formarsi. Su definisce un ragazzo con un carattere ruvido, in realtà è uno diretto, di quelli che non te le mandano a dire. E si apprezza proprio per questo.
“Se lo rifarei? Certo, ma è stata dura e vi spiego perché”.

LE “NOBILI BUGIE” PER SOPRAVVIVERE ALL’INDIGENZA

Al Bobbio Film Festival va in scena “Nobili bugie” di Antonio Pisu. Un cast d’eccezione tra cui Giancarlo Giannini, Claudia Cardinale, Raffaele Pisu.
Un film originale, nuovo il primo che vedrà lavorare insieme anche in futuro Antonio Pisu e Paolo Rossi.

LELLA E PAOLO INSIEME NELL’AMORE CONTRO LA MALATTIA

Appena uscita dalle acque delle piscine di Lourdes, Lella ha capito che qualcosa sarebbe cambiato. Subito, all’istante. Così è stato. Quelle acque che per tutti sono gelide, per lei erano talmente avvolgenti da voler restarci immersa oltre mezz’ora. Era il 3 giugno del 2016, parte da qui il viaggio di Emanuela, che anche noi chiamiamo Lella, e del marito Paolo, racchiuso nel libro Allunga la tua mano, quando la malattia sconvolge, ma non vince. Quella malattia si chiama sclerosi multipla, che accompagna la vita di Lella da 28 anni.

“RADIO SHOCK: UN RIVELATORE DI COSCIENZA”

Marco Martinelli, psicologo- psicoterapeuta, referente del progetto Radio shock la radio dei pazienti del Dipartimento di Salute Mentale Ausl di Piacenza si racconta a #Diprofilo.”Con la radio l’utente- redattore ritrova la sua identità”.

LILT: A TEATRO CONTRO LA DIPENDENZA DAL TABACCO

Sono oltre 11 milioni, pari al 23% della popolazione italiana, i fumatori rilevati nel corso del 2017: tra questi è significativamente aumentato il numero delle donne che da 4,6 milioni dell’anno 2016 sono salite a 5,7 milioni.

NELLE S.P.I.R.E. DEL REGIME, I MISTERI DELLA RESISTENZA PIACENTINA

Non è uno storico ma poco ci manca. Claudio Oltremonti la passione per la storia l’ha sempre coltivata fin dai tempi dell’università con una tesi sulla Camera del Lavoro del Piacenza, per poi concentrarsi sul primo 900 fino e sulla resistenza partigiana. Grazie ad un inteso lavoro di ricerca durato quasi 6 anni è nato Nelle s.p.i.r.e. del regime, uno sguardo nella resistenza segreta, edito da Amazon. Un libro in cui la documentazione fa la parte del leone, grazie anche ad alcuni documenti inediti conservati in archivi italiani e stranieri, che affronta un tema sino ad oggi poco indagato dalla storiografia locale, cioè quello delle attività di polizia politica, spionaggio e controspionaggio, delle missioni Alleate e dei servizi informativi della Resistenza nel Piacentino. Ecco cosa ha scoperto

ZURLO: “DIRIGERE IL CARCERE E’ SPESSO FRUSTRANTE, MA SI VA AVANTI”

Senso del dovere e responsabilità nei confronti del ruolo che rappresenta. Caterina Zurlo, direttrice della casa circondariale delle Novate, racconta a Di Profilo la vita all’interno del carcere: le criticità maggiori, la scarsità di lavoro, la carenza di organico.
Come sarebbe il carcere ideale? “Un luogo con le celle aperta in cui i detenuti sono al lavoro tutto il giorno e tornano, solo a sera, nelle proprie celle”.

BOSCO, CURE PALLIATIVE: “CERCHIAMO DI DONARE TEMPO AL TEMPO”

E’ Monica Bosco la protagonista della puntata di Di Profilo, anestesista dell’equipe delle cure palliative che presta la propria consulenza anche all’interno dell’Hospice di Piacenza La Casa di Iris. “Cerchiamo di donare tempo al tempo, tempo tolto alla sofferenza e portato alla condivisione”. Una testimonianza piena di umanità, che mostra come il legame tra medico, paziente, familiare sia forte e vero. Una testimonianza di come l’hospice non sia solo luogo di sofferenza ma anche speranza e vita.

TORRE: “SONO L’ANTIDOTO ALLA RIVOLUZIONE VIOLENTA”

Vulcanico e visionario come lo conosciamo con l’intenzione di arrivare a Roma. Stefano Torre, meglio noto come #Torresindaco, ha intenzione di raccogliere le firme per la candidatura alle elezioni politiche.
Nell’intervista a Di Profilo ha ripercorso le tappe della campagna elettorale a Piacenza ma anche qualcosa in più. Torre è andato oltre la satira, forse come non lo avete mai visto.