LA LOGISTICA INFIAMMA IL DIBATTITO TRA I SINDACATI

Metti una serata a tema logistica alla presenza dei sindacati, i confederali e quelli di base che hanno tra i lavoratori del comparto il maggior numero di iscritti. Alternativa per Piacenza ci é riuscita e questo resta senza dubbio un merito. Alla festa di ApP si è parlato anche del filo rosso che lega la logistica piacentina, alla presenza del padre della logistica arrivata a piacenza negli anni 90 Mino Politi, l’assessore Matteo Bongiorni i sindacati confederali Cgil, Csil e Uil e quelli di base USB e Sicobas.

Toni accesi, tanta passione da entrambe le parti, eppure visioni diverse hanno accesso il dibattito, segno che sul tema c’è un forte bisogno di dialogo e confronto, perché di mezzo ci sono le persone, la manodopera e intere famiglie. I nodi da sciogliere sono ancora tanti.

PERTITE: “VOGLIAMO PORTARE A CASA L’AREA, IL PROBLEMA E’ COME FARLO”

L’obiettivo comune è che la Pertite diventi un bene comune e usufruibile dalla città, ma sul come arrivare a questo c’è molta incertezza. Se ne è discusso anche in Commissione 2 presieduta dalla consigliera Caterina Pagani; al centro del dibattito la questione dei costi di bonifica scoppiata, dirompente, nel consiglio comunale dell’8 maggio scorso durante la discussione della mozione urgente presentata dalla consigliera Patrizia Barbieri. In quella sede l’assessora Adriana Fantini rivelò che i costi di bonifica e riqualificazione dell’area oscillano tra 50-60 milioni di euro, cifra “insostenibile per il Comune”. Il problema dunque oggi è come arrivare ad ottenere l’area.

“Di certo c’è che il tema non è la pista prova carri – ha detto la sindaca Tarasconi – tuttavia ho percepito la piena volontà della Difesa di venire incontro alle richieste del Comune e per questo dobbiamo lavorare insieme passo a passo. Non saranno 50, 60, o anche 30 – ha detto Tarasconi – l’amministrazione non ha le risorse necessarie per farsi carico della spesa, come richiesto dal Demanio”. Meglio procedere, propone Tarasconi, a un recupero e ripristino progressivo dell’area, che pone anche problemi di sicurezza vista la sua ampiezza, lavorando tutti insieme verso un obiettivo comune: dare alla città il parco della Pertite.

“Nessuna polemica da parte mia – ha esordito la consigliera Barbieri – ma durante i tavoli tecnici a Roma a cui ho partecipato in qualità di sindaco, non si è mai parlato del problema dell’amianto e non c’era alcun problema di bonifica. Le cifre prospettate andavano dal milione e mezzo di euro per la pista prova carri a circa 400 milia euro. La questione economica esce solo ora. Gli atti ci devono essere ancora” ha concluso Barbieri.

“Non credo che la bonifica non debba essere fatta, visto che il Demanio esplicitamente ci ha chiesto se vogliamo farcene carico – la replica di Tarasconi – e questa eventualità viene citata due volte anche nel protocollo sottoscritto nel 2017”.

“Non si può fare a meno di evidenziare quanta poca chiarezza ci sia in merito alla vicenda Pertite – ha detto il consigliere di ApP Luigi Rabuffi – prima il problema era la pista prova carri, oggi scopriamo che sono i costi di bonifica”. Rabuffi così come Zanardi e mazza auspicano che si possa organizzare un nuovo sopralluogo, come quello dello scorso aprile, con i membri della commissione 2 che sono direttamente chiamati ad esprimersi sulla questione.

“Nessuna arrendevolezza da parte nostra – ha chiuso l’assessore Fantini – io abito in via Stradella, figuratevi se a me non sta a cuore la questione. Ma affronto la questione anche da tecnico con la consapevolezza che i costi possono essere molti alti”.

 

FESTAPP: CONSUMO DI SUOLO, LOGISTICA E CENTRO SINISTRA. DA VENERDI’ LA TRE GIORNI DI DIBATTITI

Saranno i dibattiti al centro della tre giorni di FestApP alla coop di Mortizza. I temi importanti per la città  e per il suo futuro. Alternativa per Piacenza, ad un anno dalle elezioni amministrativa, ha deciso di organizzare la sua festa mettendo al centro i contenuti, seguiti poi da ottima musica e buon cibo.

Ambiente, consumi di suolo, logistica, il futuro del centro sinistra sono i temi che animeranno i dibattito ad inizio serata: si comincia venerdì 16 alle 19 con consumo di suolo, inquinamento e mobilità, cosa succede e come reagire. Interverranno la vide presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna Silvia Zamboni, Chiara Cremonesi consigliera comunale di Fiorenzuola, Alberto Bettinardi comitato Regina di Gossolengo, Angelo Giostri comitato Salute e Ambiente Caorso, Paolo Veneziani comitato basta Logistica Roncaglia. Modererà Giuseppe Castelnuovo di Legambiente.

Sabato 17 giugno sarà la logistica al centro della serata che vedrà confrontarsi per la prima volta insieme sindacati confederali e sindacati di base. Insieme al padre della logistica Mino Politi, saranno presenti Salvatore Buono Fit Cisl, Alaa Nasser Usb, Carlo Pallavicini SiCobas, Massimo Tarenchi Filt Cgil, Maria Stella vannacci Fit Uil e l’assessore Matteo Bongiorni in rappresentanza dell’amministrazione comunale. A moderare il giornalista Pier Paolo Tassi.

Domenica 18, in chiusura della tre giorni, sarà il centro sinistra piacentino ad anno dal voto il protagonista della serata. Saranno presenti le forze politiche che compongono la maggioranza, ma anche quelle che non hanno alcuna rappresentanza in consiglio comunale: Roberto Accordino M5S, Elena Anelli Rifondazione Comunista, Sergio Dagnino Alternativa per Piacenza, Stefano Forlini Europa Verde, Andrea Fossati PD, Claudia Gnocchi Civica Tarasconi, Boris Infantino Piacenza Coraggiosa, Caterina Pagani Piacenza Oltre e Davide Vanicelli Sinistra Italiana.

Al termine di ogni dibattito spazio alla musica dal vivo con Big Juan&the Satellites, Banda Popolare dell’Emilia Rossa e Ale Freschi dj Set.

YOUTHBANK, LA BANCA DEI GIOVANI, ARRIVA A PIACENZA

Sarà la prima banca dei giovani di Piacenza. Il progetto YouthBank sbarca anche in città con il bando aperto, fino al 22 settembre, ai giovani tra 16 e 25 anni.

Per avviare il progetto la Fondazione di Piacenza e Vigevano mette a disposizione 30mila euro, somma che potrà essere incrementata attraverso iniziative di crowdfunding messe in campo proprio dai ragazzi. YouthBank è una banca, appunto, formata da giovani under 25, nata per sostenere progetti ideati e gestiti da coetanei, per coinvolgere i più giovani nei processi di autonomia decisionale, partecipazione e imprenditorialità.

MAGGIORANZA COMPATTA CONTRO LE MOZIONI DI APP SUL CONSUMO DI SUOLO. RABUFFI: “SIETE AMBIENTALISTI O CEMENTIFICATORI?”

Questa volta la maggioranza ha tenuto, nessun scricchiolio tra i banchi, solo una timida non partecipazione al voto del consigliere di Piacenza Coraggiosa Matteo Anelli. Sul tavolo della discussione c’erano le due spinose mozioni urgenti presentate da Alternativa per Piacenza: la prima sul “diniego al principio perequativo del limite del consumo di suolo”, la seconda sul “consumo di suolo a saldo zero”. Entrambe respinte: la prima a favore solo i due proponenti Cugini e Rabuffi, 19 contrari (tutta la maggioranza), 8 non votanti (il centro destra e il consigliere Anelli); la seconda 2 favorevoli, 20 contrari e 8 non votanti.

“Ci avevate detto di presentare mozioni in sede di discussione al DUP e bilancio preventivo – ha detto Cugini – e noi lo abbiamo fatto. Oggi è evidente che era una melina, piantiamola!”. La mozione più discussa, la prima, si basava sulla legge regionale 24/2017 che fissa nel 2050 l’obiettivo di zero consumo di suolo, da qui ad allora un Comune deve contenere le nuove costruzioni in quel tetto del 3%; può però accadere che alcune municipalità non si avvalgano di quelle quote di possibilità edificatoria, rendendole in tal caso fruibili da parte di altri Comuni. Eventualità le cui condizioni di praticabilità e opportunità sarebbero valutate in sede di area vasta con il coordinamento della Provincia.

“Siete ambientalisti o cementificatori?” ha chiesto provocatoriamente il consigliere Luigi Rabuffi. “Cementificherete il 100% del territorio piacentino? Dobbiamo aspettarci questo? Non potete sconfessare così le vostre promesse elettorali” ha detto rivolto alla maggioranza.

Man forte è arrivato dal centro destra “ci vuole coerenza signori!” ha detto la consigliere Barbieri, “siete voi fuori dai binari non noi” ha fatto eco la consigliera Zanardi, “sventolate ambientalismo solo a parole” ha rimarcato Papamarenghi.

“Il problema è che esprimersi oggi in via definitiva su un tema così complesso rischia di trasformarsi in un boomerang per Piacenza” ha risposto l’assessore Fantini. La sindaca Tarasconi ha esordito con il proverbio “la gatta frettolosa fa i gattini ciechi”, come a dire “chi amministra deve sapere fare delle scelte ragionate e ponderate. Oggi non siamo nelle condizioni di poterlo fare, io non ho le certezze. La politica fatta di slogan non è seria, non abbiamo i dati necessari, questo non è solo politica ma un impegno per i prossimi 27 anni”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la consigliera Pagani “siamo al populismo di basso livello, si deve ragionare con la testa con l’emotività”. Basta tirare fuori ogni volta l’emotività, la pancia e il populismo e il governare è un’altra cosa  – ha risposto seccamente il capogruppo Cugini – ci siamo stufati. Questa è una questione politica, un impegno per questa amministrazione rispetto al suo traguardo” ha precisato Cugini che ha chiuso “il nostro intento non è spaccare la maggioranza, abbiamo il difetto di essere chiari e netti”.

FESTAPP: TRE GIORNI DI DIBATTITI, MUSICA E CONVIVIALITA’

Si parlerà di logistica, di consumo di suolo e inquinamento e del centro sinistra piacentino ad un anno dal voto. Siederanno allo stesse tavolo i sindacati confederali e quelli di base per parlare di logistica, i comitati di cittadini contro il consumo di suolo e i rappresentanti del centro sinistra piacentino compresi i gruppi non rappresentati in consiglio. La tre giorni di festa organizzata da Alternativa per Piacenza alternerà tutto questo alla musica e al buon cibo. L’appuntamento è per venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 giugno alla coop di Mortizza.

LEGAMBIENTE: “SUL PAE CI SAREMMO ASPETTATI PIU’ ATTENZIONE AL TEMA DELLE COMPENSAZIONI”

Località Cà Morta, una delle più aree più vaste del piano cave del comune di Piacenza, nella frazione di Mortizza. Insieme a Podere Stanga, Cà trebbia e Borghetto va a completare i quasi 4milioni 480 mila metri cubi di volume. Considerando che un camion trasporta in media 13 mc di inerti, rapportando questo dato a quello del volume, si ottiene il numero dei viaggi, quasi 354 mila.

Sono i numeri del PAE, il Piano Attività Estrattive, assunto a maggioranza nella scorsa seduta di consiglio comunale, nonostante in commissione, si fossero sollevate le perplessità di non pochi consiglieri di maggioranza. Un piano che ricalca per lo più quello scritto e redatto dalla precedente amministrazione Barbieri perché è da lì che viene e che è stato, appunto, approvato anche dall’attuale maggioranza, con i soli voti di contrari di alternativa per Piacenza. Ora l’iter partecipativo prevede la possibilità di proporre modifiche o migliorie, ci sono 60 giorno di tempo. Legambiente certamente non si tirerà indietro.

ACER: AL VIA LE DEMOLIZIONE DELLA CARCASSE DI AUTO ABBANDONATE

Il presidente Marco Bergonzi la definisce “una bellissima giornata perché si dà un segnale forte agli inquilini per bene che vivono negli alloggi di edilizia residenziale pubblica che hanno il diritto di vivere in modo dignitoso e non nel degrado causato da comportamenti incivili di alcuni”.

Il problema della carcasse di auto abbandonate nelle aree cortilizie comuni è decennale; oggi Acer, grazie ad una ordinanza del sindaco, alla presenza degli agenti della Polizia Municipale, ha provveduto alla rimozione di sei delle 25 auto che verranno demolite nel corso della prossime settimane.

“Era una delle nostre priorità – ha ribadito il presidente Bergonzi – mi batterò perché si arrivi alla sanzione di perdita dell’alloggio per coloro che perpetreranno questi comporta

ASSEMBLEA CONFINDUSTRIA: IL PATTO GENERAZIONALE TRA GIOVANI E IMPRESA

Giovani, futuro, impresa. Al centro della 78esima assemblea di Confindustria Piacenza ci sono stati gli studenti, oltre 400, delle classi quarte della scuole superiori della città e della provincia, dell’Università Cattolica e del Politecnico, insieme a loro gli imprenditori e le autorità del territorio. Come a siglare una sorta di patto generazionale che andrà a determinare lo sviluppo futuro del territorio; un tema fortemente amato e apprezzato dal presidente Francesco Rolleri ribadito nel discorso sul palco allestito a Piacenza Expo.

A STEFANO BOERI IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DI SANTA CHIARA

Sarà Stefano Boeri a progettare la riqualificazione dell’ex convento di Santa Chiara. In particolare lo studio Stefano Boeri Interiors a cui la Fondazione di Piacenza e Vigavano, proprietaria dell’immobile, ha affidato l’incarico.

Gli architetti Stefano Boeri e Giorgio Donà guideranno la rigenerazione architettonica dell’ex convento, che ha una superficie di circa 12.000 mq, di cui circa 8.500 mq di area verde, e verrà trasformato in uno studentato e centro socio-riabilitativo per soggetti fragili immerso nella natura.

“Abbiamo scontato i ritardi dovuti al lievitare dei costi dell’edilizia – sottolinea il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi -, ma il tempo necessario per rivedere i conti ci ha consentito di definire un intervento ancora migliore dal punto di vista della sua funzione sociale, al servizio di studenti e persone con disabilità, ma anche di una qualità architettonica di assoluto rilievo. È un progetto di cui andare orgogliosi: Santa Chiara avrà un impatto positivo in ambito welfare e nello sviluppo dell’offerta universitaria,
ma anche per la valorizzazione di un’area a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro storico.
Con la scelta di avvalerci della progettazione dello studio Stefano Boeri Interiors, tra i migliori professionisti al mondo sul tema ambientale, abbiamo voluto porre la massima attenzione alla valorizzazione del verde, la
rigenerazione e la biodiversità urbana, sposando in pieno un’idea di architettura che comprende la natura vivente. Siamo partiti, ora ci attende l’iter burocratico; il nostro prossimo obiettivo è dare finalmente il via ai lavori entro il 2024”.

“Lavorare alla riqualificazione di un bene dal grande valore storico per la città di Piacenza come il complesso di Santa Chiara è una sfida che accogliamo con entusiasmo. Pensare di poter trasformare una struttura oggi in rovina, in uno spazio nuovo, inclusivo e vivo che sia una casa per studenti e per giovani con fragilità, è uno stimolo determinante per il nostro lavoro: vogliamo offrire a chi abiterà i nuovi spazi del complesso di Santa Chiara un ambiente innovativo, flessibile, adatto alle necessità contemporanee” dichiara l’architetto Stefano
Boeri, fondatore con Giorgio Donà di Stefano Boeri Interiors.

Un progetto ambizioso sia dal punto di vista sociale che architettonico, che prevede la costruzione di circa 290 posti letto (250 per studenti e 40 per soggetti fragili) e non solo. L’obiettivo è anche quello di restituire alla città una parte importante del suo centro storico, dando nuova vita al complesso e rendendolo un luogo aperto e a disposizione della cittadinanza.

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