LA CASTORINA SARA, DI PONTENURE, DAL PRESIDENTE MATTARELLA “CI GUARDAVA CON GLI OCCHI DI UN NONNO”

I Castorini in delegazione niente meno che al Quirinale. In tutto 99 Castorini da tutta Italia, accompagnati da 30 capi scout, sono sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra loro c’era anche Sara Filagrana, una super castorina della Colonia “Grande Quercia” di Pontenure, a cui tutta la comunità è molto legata. Partenza da Bologna sul Freccia Rossa insieme alle dodici colonia dell’Emilia Romagna – racconta Sara al sito on line della parrocchia – per cinque ore circa abbiamo giocato e chiacchierato. Poi siamo saliti sulla metropolitana. Alcuni sono arrivati col treno, altri in aereo o con la nave. Tutti insieme ci siamo messi in cerchio, abbiamo cantato e fatto un gioco libero.

Cena con pasta al ragù, cotoletta e patatine, poi a letto in vista della grande giornata al Quirinale. La sveglia è stata la “canzone dei nani che i capi hanno fatto per noi – racconta Sara, otto anni e senso di indipendenza da vendere. “Ci siamo lavati, vestiti, preparato lo zaino grande e fatto colazione con brioches al cioccolato e succo, poi gioco libero. Fatto questo, tutte le colonie sono salite su  due pullman che ci hanno portati vicino alla meta, ma si doveva anche  camminare un po’ e quando eravamo sulle strisce per attraversare e i nostri capi si mettevano a braccia aperte come i vigili, gli automobilisti strombazzavano tanto forte da farci tappare le orecchie!!!”

Poi l’arrivo ai Giardini del Quirinale e l’accoglienza con l’Inno d’Italia per il Presidente Mattarella.  “Quando  il Presidente ci  ha parlato – racconta Sara – mi sembrava di guardare e sentire un nonno dallo sguardo dolce e sorridente che, passando il suo braccio sulla mia spalla, mi ha fatto sentire tenerezza”.

Un’esperienza indimenticabile per Sara e tutti gli altri castorini, accompagnati nel loro viaggio, dagli inseparabile Castori di peluche, quello della Grande Quercia di Pontenure si chiama Bruno (in foto). E prima del saluto, il regalo del Presidente Mattarella, un orsacchiotto dalla maglietta rossa con cucina la R di Repubblica.

 

BARBERO, FERRARI E MASSINI: I GRANDI NOMI DI VELEIA TEATRO 2023

Si aprirà con la prima nazionale di Edipo del gruppo di allievi di bottega XNL guidato dal regista Marco Baliani. Poi seguiranno nomi illustri come Isabella Ferrari, Ascanio Celestini, Stefano Massini e Alessandro Barbero. Sono una parte degli artisti che si esibiranno sul palco del foro di Veleia per l’edizione 2023 del Festival di Teatro Antico.

Si parte dunque il 23/24/25 giugno con l’anteprima di Edipo; martedì 27 giugno sarà la volta di Isabella Ferrari con la Filarmonica Toscani in Arianna, Fedra, Didone, mercoledì 28 Ascanio Celestini sarà il protagonista di Le nozze di Antigone, giovedì 29 Stefano Massini porterà a Veleia le sue Interviste Impossibili. Il mese di luglio si aprirà coni il richiestissimo Alessandro Barbero, e poi la grande novità del regista Cesar Brie con la prima nazionale di Anchise.

ECCO LA MACCHINA DELL’ARIA REALIZZATA DALL’ISII MARCONI

Eccola la macchina dell’aria posizionata all’interno dell’atrio dell’Isii Marconi che ha il compito di depurare l’aria reimmettendola in circolo più pulita. Il principio è quello della fitodepurazione, da impiegarsi all’interno di luoghi confinati: abitazione, uffici o spazi commerciali. Se lo schema concettuale pare abbastanza semplice, molto più complesso è rendere il tutto funzionante e operativo. L’idea arriva negli anni 80, dagli studi fatti dalla NASA, l’Ente Spaziale Statunitense, di costruire proprio una macchina dell’aria.

Una quarantina e più di anni dopo ci sono messi un architetto e un ingegnere, con la collaborazione attiva degli studenti incuriositi da questo prototipo verde che, a poco a poco, stava prendendo forma. E non è un caso neppure che la macchina dell’aria sia nata proprio qui, in Emilia, una terra a forte tradizione botanica e ancora più a vocazione meccanica e aerodinamica, dove hanno visto la luce motori ad elevate prestazioni.

L’ORA DI CINEMA KIDS: OLTRE 1500 BAMBINI E 40 CLASSI

E’ stato un successo oltre ogni aspettativa che ha ripagato della fatica gli organizzatori: L’Ora di Cimena kids,  organizzato da Fondazione Fare Cinema, Bottega XNL con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha coinvolto oltre 1500 bambini e 40 classi in tutto.

Un vero e proprio festival cinematografico dedicato ai bambini delle scuole primarie che per cinque giorni, la scorsa settimana, ha offerto la possibilità di assistere a una selezione di proiezioni di qualità abbinate ad altrettante attività laboratoriali. Il festival è stato preceduto, tra aprile e maggio, da percorsi di formazione al linguaggio cinematografico che si sono svolti nelle classi di tanti istituti scolastici della città.

CONFAPI INDUSTRIA: PONGINIBBI CONFERMATO PRESIDENTE

È ancora Giacomo Ponginibbi il presidente di Confapi Industria Piacenza. La riconferma del mandato per il prossimo triennio è avvenuta nell’ambito della 19esima assemblea dell’associazione che si è svolta nella Sala dei Teatini.

“Il modello Confapi si è dimostrato vincente dal punto di vista economico e rappresenta un formidabile esempio di responsabilità e coesione sociale – spiega Ponginibbi dopo i saluti da parte della sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e della presidente della Provincia Monica Patelli – e posso dire con grande orgoglio che Piacenza ne è un esempio evidente: prova ne è il nostro Cristian Camisa e proprio da lui ho raccolto, tre anni fa, il testimone alla guida di Confapi Industria Piacenza, un’associazione che sta continuando a crescere e che anche in questi tre anni ha continuato a essere un punto di riferimento importante per imprese, lavoratori, istituzioni”.

Ponginibbi ha evidenziato i tanti risultati di quest’anno dall’inaugurazione della nuova sede che “rappresenta un punto di partenza per continuare ad evolverci in un cammino lungo, ma costellato di soddisfazioni dato che nel corso del mandato il numero delle aziende associate è, infatti, cresciuto a doppia cifra, imprese che sul nostro territorio contano più di 10.000 addetti”.

Insieme a Ponginibbi è stata confermata la sua giunta composta da Anna Paola Cavanna, Elisabetta Curti, Giuseppe Ballotta, Vincenzo Cerciello, Pietro Ercini, Gianni Rabaiotti e Dario Squeri. Rinnovato invece il consiglio direttivo composto da Carlo Alberto Archilli, Matteo Barilli, Gian Mario Bosoni, Elena Bozzarelli, Antonio Campagnoli, Giovanni Cantù, Massimiliano Cravedi, Roberto Gatti, Andrea Gregori, Lino Lazzari, Corrado Marchetti, Mauri Mazzocchi, Corinna Mondani, Edoardo Pagani, Giacomo Ponginibbi, Armando Schiavi, Melissa Secchi, Leonardo Soldati, Denise Venturati e Lorenza Zanardi.

PIACENZA PRIDE “LA BATTAGLIA PIU’ IMPORTANTE? MANTENERE IL SORRISO ANCHE SE SIAMO INCAZZATI NERI”

“La nostra battaglia più importante è riuscire a mantenere il sorriso anche se siamo incazzati neri”. Così Vladimr Luxuria è intervenuta al Piacenza Pride che si è svolto ai Giardini Margherita sfilando in corteo per la città. Un momento di festa colorato e gioioso – hanno detto gli organizzatori – fatto di persone che vogliono vivere la loro vita con tranquillità. E qui il tema forte dei diritti civili che vede coinvolti i figli delle coppie arcobaleno che non vedono garantiti i propri diritti.

“Questa destra omofoba e reazionaria sta cercando di discriminare la comunità Lbgtq+ – ha detto il parlamentare Alessandro Zan – i Pride sono una risposta pacifica ma ferma e dura contro chi vorrebbe togliere i diritti che sono previsti nella nostra Costituzione”.

COMUNE – PIACENZA SERVIZI CIMITERIALI: L’ENTE A CREDITO DI UN MILIONE E MEZZO DI EURO. IL REPORT DEI REVISORI DEI CONTI

Ammonta ad oltre un milione e mezzo di euro il credito che il comune di Piacenza vanta nei confronti di Piacenza Servizi Cimiteriali, la società che aveva in capo la gestione dei cimiteri della Caorsana e di Sant’Antonio, Pittolo, San Bonico, Mucinasso, Ivaccari, San Lazzaro, Le Mose, Borghetto, Roncaglia e Sparavera.

Lo ha stabilito il Collegio dei Revisori dei Conti che ha inoltrato alla Presidente del Consiglio Comunale un referto su “gravi irregolarità di gestioni del TUEL (testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), con ipotesi di danno patrimoniale”.

La vicenda non è nuova, fin dal 2021 era scoppiata la grana relativa ai cimiteri, che vedeva Comune e gestore del servizio ai ferri corti.
Le minoranze in consiglio avevano fatto presente il caso, chiedendo all’allora assessore competente Paolo Mancioppi maggiore controllo.

A distanza di due anni, il Collegio dei Revisori dei Conti mette nero su bianco le somme dovute, sarà poi l’avvocatura a valutare se e come procedere.

Entrando nel dettaglio si specifica che Piacenza Servizi Cimiteriali presentava al Comune due polizze fideiussorie di euro 278mila e di euro 327mila, rilasciate da compagnia assicurativa estera, a garanzie delle obbligazioni prevista dalla concessione stessa.

Sulle base dei controlli, le fideiussioni non sono state escusse dall’ente e vani sono stati pure i tentativi di ottenere valide fideiussioni in sostituzione delle precedenti. L’ente non è neanche riuscito ad incassare le somme per i canoni concessori a decorrere dal 2018 fino alla risoluzione della concessione

Si arriva così alla somma di euro 1.546.143,50 per i canoni di concessione oltre alle penalità, indebiti e more varie.
Questi crediti, si precisa, non minano la solidità del bilancio comunale, perché svalutati mediante il Fondo crediti di dubbia esigibilità.

CASE DELLA COMUNITA’: FUNZIONANO SE FANNO RETE CON IL TERRITORIO

Tra Piacenza e provincia esistono otto case della salute e sei in costruzione con i fondi del Pnrr, pronte, come da programma, entro il 2026. La sfida è la trasformazione in case della comunità, alla lice del decreto ministeriale 77, ancora più vicino al cittadino, ancora più territoriale. Perché l’obiettivo è sempre quello: sgravare le strutture ospedaliere e favorire la medicina di prossimità. L’Ausl e l’Università Cattolica hanno organizzato una giornata di studi proprio su questa tematica.

A PIACENZA ARRIVA IL FESTIVAL DEL PENSARE CONTEMPORANEO. IDEE E GENERAZIONI A CONFRONTO

Incontri, confronti, lezioni pratiche e soprattutto dialogo intergenerazionale. Dal 21 al 24 settembre Piacenza ospiterà il Festival del Pensare Contemporaneo. In città arriveranno filosofi, scienziati, sociologi, esperti di intelligenza artificiale, storiche, artisti, economisti e architetti. Apparentemente non avranno nulla in comune, eppure saranno in grado di coinvolgere il pubblico con uno sguardo al futuro senza dimenticare il passato. Un progetto pensato e realizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dal Comune, in collaborazione con la Regione, Provincia, Camera di Commercio e Diocesi. Un’idea che i promotori del festival hanno avuto cercando di mettere a sistema l’esperienza degli venti che si sono svolti allo spazio XNL.

Grazie a PiacenzaSera per le interviste e le immagini 

CAMPAGNA CSV IO AMO: HANNO GIA’ RISPOSTO 83 NUOVI VOLONTARI

Ecco gli ultimi quattro volti della campagna di reclutamento volontari di CSV Emilia. Dodici in tutti gli ambiti coinvolti, dove, in questi mesi, si è andati alla ricerca di nuove forze per il modo del volontariato.
E la campagna ha colpito nel segno, sarà per la freschezza degli slogan, sarà per i volti: a Csv sono arrivati già 83 nuovi volontari con una età media piuttosto bassa, di 38 anni.
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