PERINI: “QUESTO BILANCIO E’ LA NOSTRA CARTA DI NAVIGAZIONE PER GOVERNARE NEL MODO MIGLIORE”

Sviluppo e riorganizzazione: sono i due cardini del bilancio di previsione del Comune di Piacenza. Lo ha riferito il vice sindaci Perini all’inizio dell’intervento che ha aperto la seduta di consiglio comunale sulla discussione del DUP, Documento Unico di Programmazione 2023-2025.

“Sviluppo affinché l’ente pubblico – ha detto Perini – sia pronto e affidabile a dare le risposte ai cittadini e sia attento ai bisogni dei piacentini, perché vivano in una città più bella e accogliente. Riorganizzazione: una priorità non più rinviabile è l’efficienza organizzativa volta migliorare l’organizzazione del lavoro. Rispetto al 2022 tutte le spese sono incrementate, in particolare nei settori di spesa sociale, sport e cultura.

Le voci più significative – ha spiegato il vice sindaco – riguardano il costo del personale il cui incremento è quantificato in 2 milioni di euro; aumento teso a recuperare il gap di circa 61 lavoratori che mancano all’organico. Siamo di fronte ad un decremento nel numero e nelle professionalità: mancano le tecniche che si rispecchiano nella quotidianità”. L’organico ideale per la giunta Tarasconi è di circa 700 unità, oggi invece le unità impiegate nel personale è meno di 600 unità. “Un organico standard – ha sottolineato Perini – per seguire le finalità e i bisogni dei cittadini”. E al termine del suo intervento ha rivolto un auspicio all’aula: “ringrazio il direttore generale, i dirigenti e tutti gli uffici della ragioneria che ci hanno permesso di redigere questo bilancio che per noi è la carta di navigazione per amministrare nel modo migliore, perché a Piacenza si possa vivere bene. Auspico che questa discussione abbia uno stile nel tono di voce, evitando insinuazioni e atteggiamenti poco rispettosi, senza provocazioni con la voglia di operare scelte per la nostra città, senza fare i protagonisti.

 

LA PRIMAVERA ARRIVA A PIACENZA EXPO CON SEMINAT, APIMELL E BUON VIVERE

Taglio del nastro per la fiera che racchiude i tre eventi di punta di Piacenza Expo: Seminat, Apimell e Buon Vivere. Espositori provenienti da tutta la penisola per Seminat, che festeggia 40 anni, e Buon Vivere; espositori da tutta Europa per Apimell fiera d’eccellenza per gli apicoltori. Da venerdì a domenica anche un ricco calendario di eventi e seminari a cura del centro sperimentale Tadini, dell’istituto agrario e alberghiero, del Consorzio Salumi Piacentini, Coldiretti e Confagricoltura.

IN MARCIA PER IL CLIMA: “LE COMUNITA’ ENERGETICHE LA VERA SVOLTA”

Hanno sfilato per il clima, in numero minore che nelle precedenti edizione, ma con lo stesso autentico obiettivo: richiamare l’attenzione delle istituzioni su un tema non più rimandabile, quello dell’emergenza climatica. “Ci restano meno di sette anni per dare una svolta decisiva e un netto taglio alle emissioni di gas serra se vogliamo tenere fede all’accordo di Parigi” hanno detto i ragazzi del Fridays For Future. La novità di questa marcia è che i ragazzi presenteranno all’amministrazione la proposta di costituire una comunità energetica sostenibile in particolare a favore dei poli scolastici piacentini, creando una energia autoprodotta a favore dell’intera collettività.

POVERTA’ ENERGETICA: LA NUOVA EMERGENZA. FONDO DA 300MILA EURO GRAZIE ALL’ACCORDO TRA FONDAZIONE EBANCO ENERGIA

Ammonta a 300mila euro, ed è destinato ad aumentare, il fondo messo a disposizione dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal Banco Energia, con il coinvolgimento della Caritas, Comune e Provincia di Piacenza, Camera di Commercio, Federconsumatori, Diocesi , Banca di Piacenza e Crèdit Agricole.

L’obiettivo è quello di contrastare la povertà energetica di circa 1000 famiglie piacentine che verranno individuate dalla Caritas Diocesana. Considerato il numero della famiglie coinvolte, l’accodo è considerato uno dei più importanti a livello nazionale.

SICCITA’, MIN. LOLLOBRIGIDA: “INTERVENIRE SUBITO PER RECUPEARE IL RITARDO”

“Intervenire subito e recuperare l’enorme ritardo”. Non ha dubbi, il Ministro Francesco Lollobrigida, che sia l’unica via d’uscita per risolvere un’emergenza quella della siccità che purtroppo alcune regioni prima non conoscevano. Il ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare è intervenuto all’università cattolica nel Dies Academicus 2022/2023.

La sfida che il governo sta affrontando è mettere in pratica tutte quelle azioni contro la dispersione idrica cercando di recuperare il più possibile l’acqua piovana e le acqua reflue.

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IL TRIS DI PRIMAVERA DI PIACENZA EXPO TORNA NEL WEEK END: SEMINAT, APIMELL, BUON VIVERE

Tornano a Piacenza Expo le tre fiere storiche dedicate al verde, alla natura e alle tipicità enogastronomiche. Da venerdì 3 a domenica 5 marzo il quartiere fieristico ospiterà la 40esima edizione di Seminat, la 39esima di Apimell e la 15esima edizione di Buon Vivere.

Appuntamenti che si sono consolidati nel corso degli anni e che richiamano un gran numero di visitatori attirati anche dall’elevato livello dei laboratorio e delle iniziative a corollario della mostra mercato che non mancheranno neppure quest’anno.

 

ALTERNATIVA PER PIACENZA ADERISCE AL PIACENZA PRIDE: “ORGOGLIO DI TUTTI”

Il gruppo di Alternativa per Piacenza sostiene e parteciperà al prossimo Piacenza Pride che i terrà a maggio. Questa la nota della segretaria

Alternativa per Piacenza coerentemente ai valori fondanti l’Associazione, ai principi statutari e con le posizioni espresse nel proprio “Libro Giallo”, aderisce con profonda convinzione al Pride 2023 Piacenza. Un appuntamento da molti atteso da tempo e che crediamo faccia proprie le istanze in primis della comunità LGBTQ+ ma anche di tanta parte di cittadini che si riconoscono nei valori dell’uguaglianza, dell’inclusione e si schierano senza indugio contro ogni forma di discriminazione. Un evento gioioso, inclusivo, di promozione della conoscenza e dello scambio culturale, finalizzato a favorire tolleranza, rispetto reciproco e senso di cittadinanza con la conseguente eliminazione delle differenze tra diritti degni di tutela: tutti i diritti sono degni di tutela. Partecipare per Alternativa per Piacenza vuole anche dire sostenere con convinzione le lotte di emancipazione e rivendicazione dei propri diritti da parte di tanti cittadini a cui, ancora oggi, viene negata, più o meno palesemente, la piena cittadinanza. Siamo sicuri che Piacenza saprà rispondere con entusiasmo, passione e partecipazione a questo primo PRIDE, sotto il simbolo delle tante bandiere arcobaleno che ci si augura possano riempire la città, trasformandola in un luogo suggestivo pieno di colori, allegria e voglia di stare insieme. Una risposta che riteniamo necessaria e urgente per non dimenticare i tanti episodi di intolleranza, discriminazione e violenza che ancora oggi costellano le cronache politiche e giornalistiche. Non possiamo più accettare dichiarazioni omofobe così come vedere vietate manifestazioni perché ritenute diseducative da politici senza competenze pedagogiche, i rifiuti alla proposta di posizionamento di panchina arcobaleno per la lotta alle discriminazioni, la costituzione nelle cause civili intentate da famiglie arcobaleno per il riconoscimento del figlio da parte di entrambi i soggetti genitoriali. Ma soprattutto non si può più accettare la cronica carenza di politiche attive in tema di educazione sessuale, formazione e approccio alla persona a rischio discriminazione, sostegno ai diritti civili, informazione della popolazione sulle tematiche di genere e lotta alle discriminazioni. Il nostro paese deve dotarsi di leggi che contrastino seriamente l’omolesbobitransfobia e garantiscano finalmente pieni diritti al riconoscimento delle figlie e dei figli omogenitoriali.

Partecipare al PRIDE racchiude in sé non solo il letterale senso di “Orgoglio” personale ma anche la rivendicazione di un “Orgoglio” comune di una società che riconosce le differenze, le rispetta, le accetta, le sostiene e le valorizza. Un luogo dove l’orgoglio sia veramente l’ORGOGLIO DI TUTTI! L’orgoglio di esserci con la propria singolarità, l’orgoglio di sapere di essere parte di una comunità che in quanto tale non esclude ma che nelle differenze trova la forza di innovarsi e crescere culturalmente e socialmente. Insieme si può, insieme si deve!

DALL’EGITTO SVELATO AL MUSP: ECCO LA SCANSIONE DI UN SARCOFAGO

Dalla mostra “Egitto Svelato” al consorzio MUSP il passo è breve. Uno dei sarcofagi esposti a Palazzo Gotico farà temporaneamente tappa al laboratorio di Casino Mandelli perché ne venga fatta una scansione completa.  Da alcuni anni il Laboratorio MUSP, su richiesta di committenti internazionali, si occupa anche di robotica industriale: qui vengono sviluppate celle integrate (sistemi di lavorazione più robot) per applicazioni manifatturiere in ambito automotive ed aerospace.
Sempre più spesso, questi sistemi si avvalgono di strumenti di visione senza contatto che affrancano gli operatori da mansioni gravose o ripetitive e rendono più precise le lavorazioni effettuate. Il sistema di acquisizione si muoverà attorno al sarcofago, posizionato davanti al robot, illuminandone la superficie con una lampada speciale e rilevandone la forma tramite una
telecamera che abitualmente è impiegata per ispezionare particolari meccanici di precisione.
Il risultato di questa scansione, che avviene senza che il robot vada a contatto con l’oggetto da rilevare, è una “nuvola di punti”, che può essere utilizzata per finalità di ricerca o per rappresentazioni grafiche computerizzate, e persino impiegata per realizzare “repliche” dell’oggetto scansionato mediante altre attrezzature disponibili presso il laboratorio.
Questo incontro tra ricerca, arte ed innovazione è stato facilitato dall’intervento del Comune di Piacenza, che ha messo in contatto l’Istituto Europeo del Restauro, curatore della mostra, con il Consorzio MUSP.

 

 

AUMENTO IRPEF: SINDACA “STIAMO CAMBIANDO LA ROTTA DELLA NAVE”. APP “TEMPISMO PESSIMO E UN CERTO CINISMO”

Quasi sette ore di consiglio al termine del quale arriva il disco verde al rialzo dell’Irpef con immediata eseguibilità. In mezzo ci è passato un lungo pomeriggio che ha visto l’opposizione contestare aspramente il provvedimento, la difesa strenua e compatta della maggioranza e le performance dolci amare di Fratelli d’Italia i cui consiglieri, a inizio, seduta hanno indossato una maglietta di Pinocchio e alla fine hanno esposto uno striscione da stadio con la scritta Vergogna.

Al termine la sindaca ha definito la manovra “necessaria per rendere efficiente la macchina, perché stiamo cambiando la rotta di questa grande nave da crociera”. L’opposizione, in particolare ApP l’ha definita “una scelta coraggiosa, cinica e con un pessimo tempismo”.

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