L’APPELLO DEL DOTTOR NOLLI: “IL VACCINO L’UNICO STRUMENTO PER LIMITARE IL VIRUS”

E’ un appello accorato a vaccinarsi proprio in un momento in cui i contagi e i ricoveri ospedalieri stanno aumentando. L’appello arriva dal dottor Massimo Nolli, direttore del dipartimento di Terapie Intensive dell’Ausl di Piacenza.

Ecco il suo intervento

“L’incremento di interventi sul territorio da parte delle Usca e dei ricoveri ospedalieri di pazienti Covid, avvenuti nelle due scorse settimane – fa notare Massimo Nolli – sono un chiaro segnale che non va ignorato: tra questi alcuni pazienti hanno sviluppato la forma aggressiva della malattia e hanno richiesto il supporto delle Terapie intensive”.

“Anche se il Covid è più probabile che esiti in una malattia grave nella fascia di età al di sopra dei 60 anni – prosegue il professionista – anche la fascia intermedia e giovanile, e lo dimostra purtroppo l’ultimo decesso, non è al riparo dal rischio di sviluppare la malattia grave e di poter morire in seguito al Covid o alla sue patologie secondarie. Il virus continua a circolare ed è molto importante che tutti si sottopongano alla vaccinazione, non solo le fasce più anziane della popolazione per le quali dobbiamo registrare ancora una volta una percentuale non insignificante di riluttanti, ma anche le fasce di popolazione più giovane.

Per questo, e lo dobbiamo ripetere continuamente, la vaccinazione è l’unico strumento davvero efficace per limitare la circolazione,  diminuire la possibilità che si creino nuove varianti e proteggere tutte le persone, anche quelle delle fasce di popolazione più giovani, dal rischio di contrarre una forma aggressiva.

Quasi tutti i pazienti che abbiamo ricoverato nell’ultimo periodo, e sicuramente tutti quelli che hanno sviluppato la forma aggressiva della patologia, non erano vaccinati. I pazienti che contraggono la forma grave della malattia, e che richiedono supporti ventilatori sino alla intubazione e alla ventilazione meccanica sono gravati, purtroppo anche oggi, da un’alta percentuale di mortalità.

Il nostro invito è sempre lo stesso; attenzione, protezione e vaccinazione”.

OLIMPIADI: GIACOMO CARINI IN SEMIFINALE CON RECORD PERSONALE

Ottima prestazione per Giacomo Carini, atleta piacentino della Vittorino da Feltre, alle olimpiadi di Tokyo. Per lui terzo posto nella sua batteria nei 200 farfalla e decimo tempo assoluto nelle qualificazioni. Con il tempo di 1′:55”:33 ha ottenuto il record personale e l’accesso alle semifinali in programma il 27 luglio. Insieme a lui, in semifinale, anche Federico Burdisso, l’altro italiano in gara nei 200 farfalla.

CONFINDUSTRIA: BALZO DEL FATTURATO. BUONE LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO MA RISCHIO AUMENTO DEI PREZZI

E’ stato il semestre dell’atteso rimbalzo: quello che si è appena concluso è stato per l’industria piacentina i periodo della vera e propria ripartenza, e sono i dati emersi dalla consueta indagine congiunturale svolta da Confindustria Piacenza, a confermarlo. Il fatturato del primo semestre 2021, nel settore manifatturiero, ha registrato un incremento del 18,95 per cento; un risultato supportato soprattutto dal mercato interno +25,38%, mentre quello oltre confine si ferma all’8,26%. Il settore meccanico è quello più rappresentativo dell’economia provinciale: +28,82%, fatturato interno 52,21, estero 10,15%.

L’APPELLO DEI PEDIATRI DELL’EMILIA ROMAGNA: “RAGAZZI VACCINATEVI”

Ci sono anche il direttore del dipartimento Marterno Infantile dell’ospedale di Piacenza Giacomo Biasucci e il pediatra di libera scelta Giuseppe Gregori tra i firmatari dell’appello dei pediatri dell’Emilia Romagna a sostegno della vaccinazione degli adolescenti.

“A fronte dei dati relativi alle coperture vaccinali contro COVID nei ragazzi di età compresa tra i 12 e 17 anni – si legge nel testo diffuso dai sanitari – sicuramente non ottimali in quanto inferiori al 50% in tutta Italia, e di notizie e passaparola basati su paure irrazionali, nel nostro ruolo di pediatri che lavorano in ospedale e sul territorio intendiamo fare un appello univoco e convinto a favore della vaccinazione degli adolescenti, rivolgendoci in primis a loro e augurandoci che i genitori comprendano l’importanza di vaccinare subito i propri figli”. Il vaccino, aggiungono i professionisti, è sicuro ed efficace, l’unica arma contro il virus.

GRAN TOUR DELLA VIA FRANCIGENA: TUTTO PRONTO PER LA PARTENZA

Il Gran Tour della via Francigena è pronto a partire anche quest’anno; il progetto triennale, incominciato nel 2020, mira a incrociare l’esperienza del teatro con quella del cammino della via Francigena per realizzare una rete di avvenimenti artistici e culturali in collaborazione con le realtà che vivono sulla via Francigena.

Il protagonista del tour è Filippo Arcelloni, attore e direttore del Teatro Trieste 34 che lo scorso anno ha dato il via al progetto. Oggi si sta allenando per la partenza prevista tra poche settimane; percorrerà 45 tappe, dal 23 agosto al 7 ottobre, della via Francigena, dal passo del Gran San Bernardo a Roma, rappresentando ad ogni tappa o una replica della conferenza spettacolo “Camminare, pellegrinare” o una puntata della web radio Pc_Radio_Cult. Da ogni tappa verrà ricavato un video con le immagini e le voci delle giornata che verrà diffuso attraverso i canali del teatro Trieste 34.

E’ possibile sostenere il progetto in tanti modi: offrendo un “pernotto pellegrino” , oppure organizzare uno spettacolo o una puntata della PC_Radio_ Cult, o ancora ospitare sul proprio comune una replica di “Camminare, Pellegrinare”.

 

COVID: AUMENTANO ANCORA I POSITIVI, TRE PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA. BOOM DI CASI NELLA FASCIA 18-40 ANNI

Aumentano ancora i positivi al Covid sul nostro territorio, con un incremento del 69.5% arrivando a 139, 49 ogni 100mila abitanti. Piacenza resta la città con il numero più alto di positivi per 100mila abitanti: Emilia Romagna 26, Lombardia 24 e Italia 27.

I tamponi eseguiti sono stati poco più di 9mila, di questi l’1.5% è positivo. Nelle CRA non si registrano positivi tra gli ospiti nè tra gli operatori. La fascia d’età dove si registra una maggiore concentrazione di casi positivi è quella 18-40 con 106 positivi ogni 100mila abitanti, segue quella 0-17 con 65 postivi. Aumentano anche gli isolamenti e le quarantene passando da 460 a 722.

Gli accessi Covid al pronti soccorso sono stati 3 in media, 13 i ricoveri e 3 i pazienti in terapia intensiva, nessun decesso.

ECCO IL NUOVO OSPEDALE: ALTA TECNOLOGIA PER 600 POSTI LETTO

Avrà una configurazione a stella con un sistema a blocchi strutturato intorno all’asse principale di accesso, con un’ampia cintura verde intorno. Il nuovo ospedale di Piacenza, il cui progetto preliminare è stato presentato all’ex chiesa del Carmine, avrà 4 piani oltre quello stradale, un piano sotto a quello stradale a piena luce, un piano interrato, 500 posti letto che possono diventare 600, 100 mila metri quadri di occupazione per il solo ospedale, che arrivano a 272 mila se si considera la superficie complessiva, dove troveranno spazio non solo la pista per l’atterraggio dell’elisoccorso, ma anche elementi di attenzione all’utenza e al personale: spazi verdi, strade di collegamento, percorso ciclo pedonale, aree attrezzate per la sosta e 1200 parcheggi.

La presentazione del progetto di fattibilità è avvenuta all’ex Chiesa del Carmine alla presenza del sindaco Barbieri, del direttore generale Baldino e del presidente della regione Bonaccini.

SPETTACOLO DRAG QUEEN, LA PSICOLOGA CAMMI “DISEDUCATIVO NEGARLO ALLA CITTA’ “

Non si sono esibite ma hanno espresso la grande delusione e rammarico per essere state definite “diseducative”, come sindaco e giunta hanno bollato gli show delle drag, esclusivamente nel contesto di Spazio 4, sì, perché pare essere solo una questione di luoghi. Ma se uno spettacolo è diseducativo lo è sia a Spazio 4 che in una piazza. O ci sbagliamo? Eppure il sindaco ha offerto la disponibilità alle drag di esibirsi in un altro luogo purché non in un centro educativo e ricreativo quale è Spazio 4.

Riportiamo qui il parere della psicologa e psicoterapeuta Maria Giovanna Cammi che, da anni collabora con Arcigay e insegna in alcune scuole delle città, in particolare sul significato di “educativo” e “diseducativo”.

“Lo sviluppo armonico di un individuo, la sua crescita, la maturazione di una personalità stabile sono il frutto di tante componenti: una famiglia accudente, pronta a sostenere e guidare; una scuola che si adatti alle sue peculiarità e contesti educativi ricchi di stimoli, di persone capaci e pronte a valorizzare l’individuo e al contempo orientate ad insegnargli a collaborare, a portare con piacere il proprio contributo nei vari gruppi dei quali crescendo farà parte.
Quest’ultimo aspetto crea cittadini responsabili e rispettosi delle diversità, ma queste diversità vanno incontrate, viste, vissute, giocate, divertite.
Non si può imparare una lingua senza parlarla mai con nessuno, come non si può imparare a condividere con chi è diverso, se non si ha mai l’occasione di interagirvi”. 

Questa la premessa per dire che “la città aveva l’occasione di incontrare un’arte, dei personaggi nati dal bisogno di esprimersi e di avvicinarsi alla
popolazione attraverso la comicità e lo stupore. Questa possibilità è stata apertamente negata. Un contesto educativo deve stimolare, deve creare discussioni, momenti di confronto, deve proporre contesti nuovi perché i ragazzi li conoscano e se già li sperimentano deve fare da ponte per un’integrazione, in particolare con le minoranze. Lo spettacolo delle Drag Queen era una di queste occasioni, l’azione realmente diseducativa
è stata il negarlo, un esempio che non fa onore a chi dovrebbe invece comportarsi in maniera ineccepibile vista la posizione che occupa”. 

“Neppure la comunità scientifica, sulle cui pubblicazioni noi esperti ci
formiamo, non ha mai evidenziato che l’esposizione a spettacoli con attori travestiti sia dannosa per lo sviluppo. Se così fosse, essendo esposti a spettacoli analoghi dai tempi del teatro Greco, saremmo in seri guai.

#ESTATEFARNESE, ARRIVA STEFANO MASSINI CON L’ALFABETO DELLE EMOZIONI

Si entra nella settima settimana della rassegna #EstateFarnese: lunedì 19 luglio alle 21.30 all’arena Daturi Comunisti a Piacenza, CINEMA by Cinemaniaci
di Eugenio Gazzola, montaggio di Daniele Signaroldi; martedì 20 alle 21.30 all’arena Daturi Estate ’85; mercoledì 21 alle 21.30 a palazzo Farnese Stefano Massini con L’alfabeto delle emozioni; giovedì 22 alle 21.30 all’arena Daturi After Love; venerdì 23 alle 21 nel cortile di palazzo Farnese El Tango, spettacolo di danza di Roberto Herrera Tango Company; sabato 24 alle 21.30 all’arena Daturi Mank; domenica 25 alle 21.30 per la rassegna Accadde Domani, Due.

CASO DRAG QUEEN, SINDACO BARBIERI “ACCUSE INACCETTABILI”

La sindaca Barbieri ha doverosamente deciso di intervenire sulla questione legata al drag queen show organizzato da Arcigay Piacenza Lambda che sarebbe dovuto andare in scesa stasera a Spazio 4.

“Ho letto, in queste ore, paragoni inaccettabili sotto il profilo politico e personale, tra accuse di oscurantismo, repressione, pregiudizi e paura della diversità che non solo non mi appartengono in alcun modo, ma di cui rifiuto categoricamente l’accostamento all’Amministrazione comunale. Esibizioni analoghe a quelle delle artiste che avrebbero dovuto salire sul palco questa sera si sono tenute un paio di mesi fa sul Facsal, durante l’iniziativa promossa dalla rete di associazioni Piacenza Pride, così come nell’edizione 2019 dei “Venerdì piacentini”, durante un evento in piazza Borgo. 

In entrambe le occasioni c’è stata, da parte del Comune, assoluta disponibilità e collaborazione nel garantire lo svolgimento e la promozione di questi
spettacoli in uno spazio pubblico, nel massimo rispetto della libertà di manifestare e di una forma di intrattenimento di cui nessuno mette in discussione la professionalità e la qualità”. 

Allora cosa cambia in questa specifica circostanza se già altri spettacoli di questo tipo si sono svolti a Piacenza? Nella nota la sindaca Barbieri spiega che una questione di “contesti”.

“Ben diverso è il contesto di una realtà come Spazio 4, affidata in concessione a seguito di un bando che esplicitava le finalità educative delle attività proposte e i criteri cui devono essere ispirate, tant’è che la dirigente di settore ha richiamato i gestori – sotto il profilo tecnico e amministrativo, certo non politico – al dovere di assicurare la totale rispondenza a questi principi. Il Comune ha la responsabilità di vigilare sull’affidamento delle proprie strutture e sul fatto che vi sia una costante, rigorosa adesione ai requisiti previsti in sede di gara. Mi sembra fondamentale riportare su questo piano il dibattito, perché qui risiede il nocciolo della questione.

Mi pare che si siano scatenate prese di posizione strumentali e di una
violenza verbale inaudita, peraltro fomentate non certo dalla comunità LGBTQ+ con cui saremo sempre aperti all’ascolto e al dialogo, come ho ribadito anche al presidente di Arcigay Lambda Davide Bastoni, che ho voluto chiamare stamani per un chiarimento franco e diretto. Per me è stata l’occasione di ribadire che, qualora gli organizzatori volessero riproporre l’appuntamento in un altro contesto, in conformità con tutti gli iter autorizzativi e le misure anti Covid in vigore, ci sarebbe da parte dell’Amministrazione la piena volontà di consentirne la realizzazione.
Perché nulla è più lontano dalla sottoscritta, dai miei colleghi di Giunta, così come da un ente pubblico che dev’essere la casa di tutti i cittadini – senza discriminazioni e tutelando, con equità, i diritti di ciascuno – dell’idea della censura preventiva e dell’intolleranza.

La nostra è una comunità inclusiva, in cui ci sarà sempre spazio per il confronto tra posizioni divergenti o contrapposte, ma con un cardine fondamentale, che per me è una regola nella vita come nella politica: il rispetto per chi la pensa diversamente. Con rammarico, devo sottolineare che neppure nei giorni più bui dell’emergenza Covid ho percepito tanta attenzione, a livello extra provinciale e nazionale, nei confronti della nostra comunità. Mi dispiace constatare che ancora una volta le strumentalizzazioni e i pretesti per polemiche non costruttive, fini a se stesse, prevalgano sul confronto civile e legittimo tra le parti, anche perché credo che questo non giovi a un percorso di riconoscimento e difesa dei diritti e dell’identità delle persone, della loro libertà di espressione e di opinione. Ben volentieri, qualora le Drag Queen invitate questa sera replicassero in futuro il loro spettacolo a Piacenza, siederei in prima fila, certa di rappresentare tutti i cittadini che credono
nell’inviolabilità di questi valori”. 

 

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