SINDACATI: “IN AMAZON ORA ESISTE UN ACCORDO DEMOCRATICO”

I sindacati l’hanno definito un accordo storico perchè al centro c’è il lavoratore. Dall’altra parte il colosso amazon. Attraverso la firma di questo accordo, che al momento avrà durata annuale con una verifica passati i primi quattro mesi, viene superato l’obbligo dei turni notturni e dei pomeridiani, con una riorganzizazione del lavoro che garantirebbe una copertura dei week end simile per tutti.

Una firma avvenuta dopo un referendum a scrutinio segreto per verificare se l’accordo sperimentale potesse andare nella direzione giusta per una più equa distribuzione dei carichi di lavoro. Le urne hanno decretato il via libera all’intesa con circa il 70% dei consensi tra i votanti di Amazon Castelsangiovanni.

NELL’EX LABORATORIO PONTIERI SORGERANNO DUE PALESTRE. FIRMATO L’ACCORDO

Negli spazi dell’ex Laboratorio Pontieri nasceranno due palestre al servizio delle vicine scuole superiori; questo grazie ad un accordo tra Agenzia del Demanio, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Provincia di Piacenza. Un’intesa sottoscritta dal Direttore Emilia Romagna dell’Agenzia, Antonio Ottavio Ficchì, dal Segretario Regionale del Mibact, Sabina Magrini, e dal Presidente della Provincia, Francesco Rolleri, che dà il via a un progetto che farà rinascere l’Ex Laboratorio, trasformandolo in uno spazio dedicato allo sport. Saranno, infatti, realizzate in una porzione dell’ex struttura militare due nuovi edifici da destinare a palestre per gli  studenti, che saranno aperte anche in orario extrascolastico.  Si conclude così un percorso di valorizzazione iniziato nel dicembre 2014 con la dismissione del bene da parte del Ministero della Difesa e proseguito con un tavolo di concertazione istituzionale che ha permesso di individuare la futura destinazione dell’ex struttura militare, nel rispetto della sua tutela e salvaguardia. Uno spazio oggi non utilizzato sarà così nuovamente fruibile per la comunità piacentina.

pontieri

COLDIRETTI, ACCORDO TRA AGRICOLTORI E UNIONE PER LA PULIZIA DEI FIUMI

Primo accordo per la pulizia del greto del Nure tra gli agricoltori e l’Unione Valchero e Valnure. Succede a Podenzano e si concretizza come la prima esperienza formalizzata di collaborazione tra il mondo agricolo e le istituzioni piacentine in materia di gestione dei corsi d’acqua. Nella serata di ieri, su proposta dell’Unione dei comuni (che comprende oltre a Podenzano, Vigolzone, San Giorgio, Gropparello e Carpaneto) e grazie alla collaborazione del Servizio Associato di Protezione Civile e del sindaco di Podenzano Alessandro Piva, una decina di agricoltori di Coldiretti hanno stipulato l’ accordo che prevede il loro impegno nella pulizia della sponda sinistra del torrente. Sarà l’Unione a provvedere alla comunicazione agli organi competenti, delle località in cui avverranno i prelievi. “Gli agricoltori della zona, spiega Angelo Peggiani presidente di sezione, già abituati a svolgere la manutenzione dei canali, in un’ottica di collaborazione costruttiva e a vantaggio dell’intera collettività, si sono da subito resi disponibili per provvedere alla sistemazione del greto mettendo a disposizione di coloro che necessiteranno il legname raccolto. Si tratta di un grande segnale di apertura che mostra la fiducia delle istituzioni e soprattutto il riconoscimento del ruolo degli agricoltori nella tutela dell’ambiente”. “E’ un risultato, aggiunge Alessandro Piva, del quale siamo molto orgogliosi: l’esperienza ci ha dimostrato che occorre investire in queste sinergie funzionali al buon governo del territorio e senza le forze messe in campo dagli agricoltori non si potrebbe fare nulla di tutto ciò.” “L’agricoltore è chiamato al rispetto dell’ambiente, commenta poi Claudio Maschi, responsabile della commissione Ambiente e Territorio di Coldiretti Piacenza, e per questo, in diversi ambiti, si rende protagonista della sua tutela. Basti pensare ai numerosi esempi di cura, dalla pulizia degli argini al presidio in montagna dove il valore sociale della categoria è ancora di più essenziale importanza. L’auspicio è che questa prima esperienza possa replicarsi in tutta la provincia e contribuire concretamente nella prevenzione del rischio idrogeologico”.

piva sindaco

BILANCIO, SINDACATI: “COSI’ NON C’E’ ACCORDO”

Un passo avanti e due indietro. Potrebbe riassumersi così il faccia a faccia tra amministrazione a parti sociali sul tema del bilancio 2015. La maggioranza ha trovato la quadra: scongiurato il tanto temuto aumento dell’Irpef, l’amministrazione recupererà il denaro per chiudere il bilancio dalle seconde case, una manovra che colpirà 4 mila con contribuenti. In particolare l’Imu sulle abitazioni in comodato d’uso, ma anche aumento delle rette dei centri diurni per disabili e passaggio di una parte dei nidi alla gestione privata. I sindacati però, dopo il positivo incontro di un paio di giorni fa, sono in forte dissenso e chiedono un nuovo tavolo di confronto territoriale al più presto.

Questa la nota dei sindacati Cgil, Cisl e Uil: “Dopo il fruttuoso incontro del 12 maggio, registriamo con molta preoccupazione che oggi, 13 maggio, queste organizzazioni sindacali sono impossibilitate ad arrivare ad un accordo sul bilancio del Comune di Piacenza. Per questo esprimiamo tutte le nostre perplessità e preoccupazioni su alcune scelte prese dall’amministrazione che non possono che vederci contrari ad un accordo. Queste Organizzazioni sindacali hanno richiesto l’aggiornamento del tavolo di confronto territoriale al più presto”. “Rimangono alcune note positive, ma troppe le carte in tavola cambiate da ieri e che hanno portato a scelte sui servizi che non condividiamo e pertanto – concludono le parti sociali – se qualcosa non cambierà rispetto a quanto prospettato oggi, non sussistono i margini per un accordo”.

COMUNE

PIACENZA EXPO E I CASTELLI DEL DUCATO INSIEME PER IL TURISMO D’IMPRESA

Quando si dice turismo d’impresa. Detto fatto. i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e Piacenza Expo hanno siglato un accordo che va proprio in questa direzione: per la rete dei castelli promuovere il territorio, intercettare flussi di turisti legato al cosiddetto “business tourism” in arrivo in città, per l’ente fiere contare sul valore aggiunto del marchio Castelli del Ducato e offrire ai visitatori un territorio nuovo da scoprire oltre alla possibilità di alloggio in uno dei 14 alloggi di charme. Un accordo molto concreto frutto della capacità di fare rete a beneficio degli attori stessi che lo hanno firmato e del territorio anche e soprattutto in vista di Expo 2015.

Nel dettaglio Piacenza Expo segnalerà la location del Circuito dei Castelli del Ducato alle aziende interessate ad attività conviviali da organizzare durante il periodo delle fiere. In occasione delle mostre, il biglietto della fiera sarà valido come una speciale “Card del Ducato” che riconosce uno sconto di 1 euro sul biglietto intero valido per la visita ai Castelli da utilizzare entro l’ultimo giorno del mese successivo. La formula verrà testata già a partire dalla prossima edizione di Seminat, Apimell e Buon Vivere.

REGGI E L’ACCELERATA SULLE AREE MILITARI

La notizia dell’accordo tra Comuni e Demanio per la valorizzazione delle aree militari ha fatto il giro di molti quotidiani nazionali, anche on line. Sbirciando tra i vari titoli, Il Sole24Ore nella sezione Edilizia e Territorio mette in risalto il ruolo del direttore dell’Agenzia del Demanio. Il Roberto Reggi che i piacentini conoscono molto bene. Un accordo, insomma, frutto di un’accelerata voluta proprio, pare, da Reggi. «Quando ero sindaco di Piacenza ho sempre incontrato grandi difficoltà ad interfacciarmi con il Demanio – ha dichiarato al Sole24Ore – ora cerchiamo di fare in modo che i sindaci possano affrontare queste partite in modo più rapido e con delle certezze». Con la firma del protocollo di valorizzazione si sono rigenerati accordi da tempo in attesa di sottoscrizione. Va detto anche, come riporta il quotidiano economico, che l’elenco include alcuni immobili sui quali è in corso una valutazione ai fini della consueta vendita straordinaria al fine anno allo scopo di contabilizzare risorse cash al bilancio dello Stato. In base alle informazioni del Demanio, gli immobili oggetto di valutazione per la vendita sono, per Piacenza le Caserme Alfieri, De Sonnaz, e Cantore.

Ne parla che il sito di Borsa Italiana che riporta le parole di Reggi valorizzando al massimo il ruolo dell’Agenzia del Demanio che “si conferma nel suo ruolo di snodo per la valorizzazione e la vendita degli immobili pubblici”.

Qualche giorno fa aveva pubblicato sulla pagina di Facebook l’articolo che gli ha dedicato Repubblica Affari&Finanza; una lunga intervista in cui Reggi spiega il percorso di valorizzazione degli immobili pubblici grazie “alla politica dei piccoli passi” da cui si ottengono “risultati concreti” dice lui. A noi invece viene da dire un’altra cosa: altro che piccoli passi! L’accelerazione degli ultimi mesi sulla partita delle aree militari, che coinvolge anche Piacenza, pare proprio opera del piglio distintivo dell’ex sindaco.