ANORESSIA: DALL’INIZIO DELL’ ANNO GIA’ 13 NUOVI CASI

Dal 2011 ogni anno si celebra la Giornata Nazionale del fiocchetto lilla, lo ha voluto un papà che ha perso la figlia per bulimia nervosa. Perché i disturbi alimentari possono anche portare sfinire lentamente, dolorosamente. Il fiocchetto lilla è il simbolo di una fragilità delicata, un simbolo protagonista della giornata nazionale dedicata, per il nono anno, alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare. Ecco cosa accadrò a Piacenza.

SEMPRE PIU’ MASCHI NELLA RETE DEI DISTURBI ALIMENTARI

Sono sempre di più i ragazzi che celano o nascondono forme parziali di disturbi del comportamento alimentare. E’ il dato che emerge dalla ricerca effettuata dall’associazione piacentina Il Vaso di Pandora Onlus che da anni agisce sul territorio nel campo dei disturbi dell’alimentazione nell’età evolutiva. Anoressia, bulimia, senso di inadeguatezza del proprio corpo coinvolgono sempre di più anche gli adolescenti maschi che per lo più cercano di nascondere il problema.

L’ANORESSIA NON E’ UN CAPRICCIO, DAL TUNNEL SI PUO’ USCIRE

Non è un capriccio e nemmeno una questione puramente estetica, dietro al rifiuto di nutrirsi, si nasconde una vera e propria patologia. Dall’anoressia nervosa, dalla bulimia e dai disturbi dell’alimentazione si può uscire, ma occorre prima di tutto rendersi conto del problema, prenderne coscienza e farsi aiutare. All’ambulatorio dei disturbi del comportamento alimentare all’interno dell”ospedale di Piacenza lavora un’equipe formata da più professionisti, dal medico, al nutrizionista fino alla psicologa.