GOSSOLENGO, TRA CAVE E BITUMIFICIO SALE IL DISSENSO

In località Ponte Nuovo, nel comune di Gossolengo, c’è un gran via vai di camion che trasportano ghiaia. La stessa ghiaia raccolta nelle cave che il piano provinciale del 2001, poi rinnovato nel 2011, ha regolarmente autorizzato.  A questo si aggiunge la proposta da parte di una società di realizzare un impianto di produzione di bitume della portata di 200 mila tonnellate annue. Un anno fa contro questo impianto si è formato un comitato No al bitume – si al parco del Trebbia. Il bitumificio, se il Tar respingerà il ricorso degli ambientalisti, sorgerà proprio nel bel mezzo del parco del Trebbia. Siamo andati a vedere i luoghi che lo ospiteranno, abbiamo raccolto la voce dei cittadini, ma anche del primo cittadino di Gossolengo e di altre istituzioni che hanno, in qualche modo, partecipato alla realizzazione del piano cave, quello che oggi è ancora vigente. La posizioni sono decisamente contrapposte. I servizi saranno inseriti nella nuova puntata di A Tutto Tondo

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BITUMIFICIO, I CITTADINI CHIEDONO UN PARERE LEGALE

Un sit-in dopo l’altro. La settimana scorsa sotto la sede della Provincia si erano radunati cittadini, comitati e associazione ambientaliste per dire no al progetto del Carbonext. Oggi la Conferenza dei Servizi ha discusso la AUA, Autorizzazione Unica Ambientale relativa al progetto del bitumificio in località Pontenuovo di Gossolengo. I cittadini che si sono opposti al progetto hanno ripetutamente chiesto al sindaco di Gossolengo sia in assemblea pubblica che in forma scritta e attraverso le osservazioni di Legambiente, che si procedesse alla procedura di VIA , Valutazione di Impatto Ambientale. Comune e Provincia hanno sempre affermato che la legge non lo consente. I cittadini però sono di opinione opposta, da qui è scattata la richiesta al Comune per un parere legale, parere che ad oggi non è ancora arrivato.

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