SCRITTE INGIURIOSE CONTRO LA CAMERA DEL LAVORO. “GESTO ABERRANTE”

 

“Un gesto aberrante compiuto da delinquenti che dovrebbero studiare di più, in particolare la storia del sindacato piacentino, che fu chiuso dai fascisti. Trovare queste scritte oggi fa male, soprattutto per chi, come noi, tutti i giorni è al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e di chi fa fatica ad andare avanti. Abbiamo chiesto un incontro alla prefettura e alle forze dell’ordine e chiederemo di fare il massimo per identificare i responsabili di questi sfregi”. Così Ivo Bussacchini, segretario organizzativo della Cgil di Piacenza, ha commentato a caldo le scritte ingiuriose comparse nella notta sulla facciata della sede della Cgil di Piacenza, in via XXIV Maggio, a Piacenza. Dopo gli imbrattamenti di Monticelli d’Ongina e Pontenure, le scritte che paragonano i rappresentanti dei lavoratori ai nazisti sono comparse in città.

 

LANDINI: “OCCORRONO LAVORO STABILE E CONTRATTI SERI”

Lavoro, pensioni, contratti seri per i giovani. Sono i temi caldi che scatenano gli applausi di una platea partecipata e partecipe oggi più che mai impegnata nel sociale e nel mettere in primo piano i diritti dei lavoratori. Sono gli iscritti al sindacato della Cgil, che quest’anno celebra i 130 anni della Camera del Lavoro di Piacenza, la prima nata sotto il cielo d’Italia nel 1891. E poi c’è lui, il segretario Maurizio Landini, ospite speciale di questa giornata di celebrazione, intervistato dal direttore di sky tg 24 Giuseppe De Bellis.

GIANNI COPELLI: “UNA FOLLIA PROTESTARE DAVANTI ALLA CGIL”

Due sindacati uno contro l’altro, in mezzo i lavoratori. Non è stata una bella pagina quella che ha visto i si cobas manifestare, pochi giorni fa, davanti alla Camera del Lavoro di Piacenza. Al centro la vertenza Fedex tnt con la multinazionale della logistica che ha deciso di chiudere lo stabilimento piacentini dove erano occupati 280 lavoratori. All’indirizzo delle protesta del sindacato di base non c’erano i vertici dell’azienda ma Filt cgil.

Gianni Copelli, è stato segretario della camera del lavoro di piacenza dal 2004 al 2010; il settore della logistica lo ha visto nascere con il primo stabilimento Ikea. Il settore è radicalmente cambiato, ciò che fa la differenza oggi più ieri è il tasso di radicalizzazione e la difficoltà ad avviare una contrattazione.