ASCOLTO E CONDIVISIONE, LA VITA ALLE QUERCE DI MAMRE. A TUTTO TONDO

Alle Querce di Mamre si arriva perché si spera di trovare amore e serenità nell’affrontare una gravidanza non da subito desiderata. La comunità per giovani mamme in difficoltà attiva dal 2009 nella parrocchia di Borgotrebbia ha visto nascere negli anni sette bambini e crescerne altri quattro. Si trova condivisione, ascolto, comprensione senza giudizio. Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne abbiamo deciso di dare voce a chi presta loro una spalla, un orecchio per ascoltare ed esperienze di vita da condividere. Così accade che alla comunità di Borgotrebbia, donne come Alice si rialzino con orgoglio e si ricostruiscano una famiglia, grazie alla forza di volontà e all’aiuto delle volontarie. In questo 25 novembre i dati sulla violenza nei confronti delle donne sono ancora tropo alti; violenza non solo fisica ma anche psicologica. Ancora troppe donne tendono a giustificare i gesti che nascondono violenza e sopraffazione per mano del proprio compagno o marito. I centri antiviolenza e il Telefono Rosa devono essere per queste donne un punto di riferimento.

QUANDO L’ARTISTA SCEGLIE L’ESTERO PER PROFESSIONE. A TUTTO TONDO

Eleonora è una giovane artista piacentina, con una formazione completa nel campo delle arti dal vivo, che ha scelto l’estero per la sua professione. Semplicemente perchè là ci mette meno a trovare lavoro e le sue performances sono molto apprezzate. Ma c’è anche un altro motivo: all’estero c’è una mentalità differente rispetto all’Italia di considerare l’arte come una vera e propria professione, per questo equamente remunerata e riconosciuta. Insomma, là non ci si improvvisa.

La comunità La Luna Stellata ha compiuto 20 anni. Tante storie sono passate in quel luogo, storie di donne della loro tossicodipendenza e dei loro bambini. Oggi in tante ripercorrono a testa alta il loro passato. Raccontare queste esperienze è fondamentale perchè in ogni storia c’è un punto dal quale ricominciare, come nel blog 27ORA dove il condirettore del CorSera Barbara Stefanelli racconta la donne nella loro quotidianità.

Il proverbio recita: la pazienza è la virtù dei forti. Un’arte che deve essere coltivata nella vita di tutti i giorni e nella malattia. I tempi della malattia sono all’insegna della lentezza, per questo operatori sanitari e familiari devono imparare ad adattarsi. All’hospice di Piacenza questo accade ogni giorno.

STEFANELLI, CORSERA: “27ORA BLOG, UNA PIAZZA FATTA DI STORIE”

Raccontare quelle storie che sembrano irrisolvibili serve sempre ed è di esempio alle altre donne. Perchè c’è sempre un punto che permette di ricominciare. E’ il pensiero di Barbara Stefanelli, condirettore del Corriere della Sera, ospite del convegno per celebrare i 20 anni della comunità Luna Stellata. Con il blog 27ORA, nato nel 2011 , Spinelli porta sulla piazza virtuale delle rete le cose della vita, famiglia, lavoro, sentimenti all’interno di un quotidiano principalmente incentrato su politica, economia ed estero. Dal 2011 oltre 600 persone hanno scritto e collaborato con 27ORA, un segno evidente che c’è bisogno di raccontare e di mettere le donne al centro.

Il servizio nella nuova puntata di A Tutto Tondo 

Stefanelli

“QUANDO TI FIDI TI AFFIDI”, IL PERCORSO DI LAURA ALLA LUNA STELLATA

Laura grazie alla comunità la Luna Stellata ha superato il suo problema legato alla dipendenza da sostanze. È stato un percorso lungo, faticoso, ci si è messa anche quella brutta ricaduta per colpa di un compagno violento, a rendere tutto più buio e difficile. Ma oggi Laura ce l’ha fatta e insieme al suo bambino si sta ricostruendo una vita. La Luna Stallata, che accoglie giovani mamme con problemi di dipendenza, oggi compie 20 anni. Accanto, inaugurata nel 2013, la Luna del Mattino una struttura protetta per donne maltrattate. Il nostro racconto inizia dalla storia di Laura.

 

Da un anno non è cambiato praticamente nulla. O meglio, sono cambiati i momenti ma urbanisticamente tutto è rimasto immutato. A dirlo è il presidente dell’ordine degli architetti Giuseppe Baracchi che, ad un anno di distanza da una intervista nella quale segnalava la necessità di ripensare Piacenza in una visione di più ampia progettualità, rileva una situazione immutata. Un paio di idee l’ordine degli archetti le ha, e anche ben confezionate, la sfida è renderle concrete. Per questo ci vuole, prima di tutto, la volontà delle amministrazioni.