SENZA PECCATO: DOMENICA A ROMA AL DISABILITY PRIDE

Ci vuole coraggio per parlare di sessualità e disabilità. E di coraggio Anmil ne ha da vendere. Lo ha dimostrato sostenendo la realizzazione del corto Senza Peccato realizzato dal regista Marco Toscani.
Un argomento ancora troppo tabù, un non-argomento per alcuni, che invece attende da troppo tempo di essre scoperchiato come un vaso di Pandora.
Daniele Ciolli, è il protagonista e interpreta sé stesso. Tutto cominicia in una notte d’inverno, in cui Daniele decide di cambiare le regole, le proprie regole, anche se non è facile. Domenica verrà presentato a Roma al Disability Pride 

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FARE CINEMA: IL CORTO PAGLIACCI ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Pagliacci, il cortometraggio inedito di Marco Bellocchio realizzato nell’ambito del progetto Fare Cinema, aprirà la 31°Settimana internazionale della critica all’interno della 73° Mostra del Cinema di Venezia. Dopo Sorelle Mai (il film nato dalle edizioni dei laboratori estivi tenuti da Bellocchio a Bobbio, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2010) Fare Cinema torna a Venezia, con un prezioso cortometraggio di 18 minuti che conferma l’eccellenza di un percorso formativo (Fare Cinema) in cui i corsisti (selezionati fra i tanti aspiranti) hanno l’opportunità di percorrere tutte le fasi creative di una produzione cinematografica (l’ideazione, la sceneggiatura, la regia, la scenografia, la fotografia, la recitazione, le riprese, il suono e il montaggio), lavorando al fianco di uno dei grandi Maestri del cinema non solo italiano.

Nel teatro di un piccolo paese si stanno svolgendo le prove di uno spettacolo tratto dall’opera I Pagliacci. Non c’è orchestra ma solo un pianoforte e i cantanti. Tra i pochi nel pubblico c’è la madre del cantante, una ricca signora del luogo e finanziatrice del progetto, la sorella e poche altre persone coinvolte nello spettacolo. Nel corso di una serata a cena in casa della ricca signora durante una seduta di ipnosi emergono i rancori ed i dolori dei due figli nei confronti della loro madre e l’impossibilità da parte loro di liberarsene.

paola bobbiofilmfestival riprese 06-08

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“RITORNO ALLE ORIGINI” ARRIVA ALL’EXPO

Prima la presentazione a Piacenza la scorsa settimana, oggi il debutto in Piazzetta Piacenza all’Expo. Il cortometraggio Ritorno alle origini  è stato proiettato a Milano dove resterà fino ad ottobre, integrato a fin estate dall’ultima parte del corto dedicato alla raccolta al pomodoro. Il progetto POMOD’ORO, che proponeva   di   sviluppare   una   narrazione   della filiera del pomodoro e del   territorio   di   appartenenza, prevedeva la  realizzazione  di  un  video  promozionale documentario  multimediale. Il  corto RITORNO ALLE ORIGINI sarà  interattivo  e  fruibile  attraverso internet,  proiezioni,  touchscreen  mobili e sarà  il supporto della  promozione  del  Pomodoro piacentino  per  Expo  Milano  2015  in  Piazzetta. Il corto presentato domattina sarà un’anteprima del video, della durata di una decina di minuti: circa  un terzo di quello che sarà il filmato finale. Alla presentazione hanno partecipato la Cravedi Produzione Immagine, il regista Andrea Canepari, alcuni giovani attori del corto e il sottosegretario Paola De Micheli.

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“RITORNO ALLE ORIGINI”, IL CORTO DEDICATO AL POMODORO VA ALL’EXPO

Un prodotto narrativo per raccontare il pomodoro. Questo concetto viene espresso in Ritorno alle origini il cortometraggio prodotto da Cravedi Produzione Immagini con la regia di Andrea Canepari e il supporto tecnico di Massimo Albasi. Il corto di 11 minuti e mezzo verrà trasmesso in Piazzetta Piacenza nel corso della settimana del Pomodoro ad Expo dal 14 al 21 giugno. Un vero e proprio film che rientra nel progetto Pomd’oro, promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da Ats. Pomd’oro si proponeva di sviluppare una narrazione della filiera del pomodoro e del territorio di appartenenza, prevedendo la realizzazione di un video promozionale documentario multimediale. La storia si sviluppa intorno a una giovane ragazza inglese figlia di emigrati che torna a scoprire le proprie origini. Nel suo viaggio in Italia conosce lo zio, i cugini e la sua grande famiglia che riscopre intorno alla tavola, l’occasione per valorizzare e le eccellenze del patrimonio enogastronomico, in primis il pomodoro non un prodotto del terreno ma del territorio. Intorno al film, doppiato anche in lingua inglese grazie al cugino che traduce in simultanea al padre ciò che dice la protagonista, sono ruotate 35 persone tra attori, tecnici e produttori. Anche le location non sono state scelte casualmente ma sono lo specchio di ciò che offre la nostra provincia: la cascina di Gragnanino di proprietà del prof. Domenico Ferrari e gli interni a palazzo Vignola di Fiorenzuola dell’ing. Scarabelli. “Un film nato per evocare un forte impatto emotivo ed emozionale – hanno detto il regista Andrea Canepari e il produttore Gianni Cravedi – realizzato in tempi record, meno di un mese, grazie alla professionalità di tutti coloro che vi hanno collaborato”.

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