IL CINEMA ENTRA NELLE SCUOLE CON “L’ORA DI CINEMA”

L’ora di cinema è il primo festival di cinema per la scuola: nasce da un’idea della Fondazione Fare Cinema in collaborazione con il liceo classico Gioia, nell’ambito del piano nazionale promosso da MiC e MIUR. Gli studenti potranno prenotare gratuitamente la visione in streaming dei film attraverso il sito www.fondazionefarecinema.it a partire da lunedì 17 maggio fino ad esaurimento posti. Il Festival è in programma dal 24 al 28 maggio.

MARCO BELLOCCHIO TORNA A BOBBIO PER FARE CINEMA

Sarà Marco Bellocchio a dirigere Fare Cinema, il corso di alta specializzazione in regia cinematografica a Bobbio dal 25 luglio al 10 agosto. In concomitanza al Bobbio Film Festival, dal 27 luglio al 10 agosto, torna anche quest’anno il seminario residenziale di critica cinematografica, giunto alla decima edizione; un percorso formativo articolato in laboratori, lezioni, seminari.Tutte le info su www.fondazionefarecinema.it

[videojs mp4=”https://www.zerocinque23.com/SERVIZI/A2019/farecinema.mp4″ poster=”https://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2019/06/Presentazione-Fare-Cinema-Pedrazzini-Toscani-Pasquali.jpg” preload=”auto” autoplay=”false” width=”640″ height=”360″ id=”movie-id” class=”vjs-fluid” controls=”true”muted=”false”] [/videojs]

FARE CINEMA, FRANCESCHINI:” INVESTIAMO SUI GIOVANI TALENTI”

Bobbio come una piccola Venezia? Chissà, forse il paragone è un po’ troppo ardito, ma le premesse perchè il gioiellino della val Trebbia diventi un luogo dove fare alta formazione cinematografica ci sono tutte. A suggellare la posa della prima pietra della scuola permanente di alta formazione, è stato il ministro alla cultura Dario Franceschini nel corso della giornata piacentina, accompagnato dal sottosegretario Paola De Micheli, dall’assessore Paola Gazzolo, dal maestro Marco Bellocchio e da Paola Pedrazzini. Questa scuola è un esempio di quanto sua importante investire sul presente, con un occhio alla tutela del passato. “Il cinema italiano non è fatto solo di un glorioso passato, ma è fatto anche di un glorioso presente – ha detto il ministro – Abbiamo grandi maestri, giovani talenti, riconoscimenti internazionali”. 

Dopo l’esperienza ventennale di Fare Cinema in cui Bellocchio ha creduto fin dall’inizio, formando giovani talenti che oggi lavorano in modo stabile nel mondo cinematografico, l’idea di creare proprio a Bobbio una sorta di dottorato del cinema, è parsa la prosecuzione naturale. Ora la sfida è proiettare il tutto nei prossimi mesi, perchè questa scuola diventi operativa il prima possibile. Sugli argomenti da trattare, il regista ha già le idee chiare; valorizzare il territorio, la val trebbia in primis con il suo fiume, ma anche i simboli di Bobbio come San Colombano o la resistenza. 

Regista e collante tra le idee e la parte operativa il sottosegretario Paola De Micheli che ha ribadito come alimentare le proprie radici ci abbia aiutato a diventare ciò che siamo. Una scuola di formazione che va nella direzione anche di sostenere il territorio dell’Appennino, per realizzare l’operazione più difficile in ambito culturale, ovvero fare cultura come volano per l’economia del territorio. L’assessore Gazzolo ha ribadito come la regione Emilia Romagna abbia raddoppiato i fondi per la cultura, l’obiettivo di mandato è triplicarli, e che dal primo marzo verrà pubblicato il primo bando per le produzione cinematografiche e audiovisive.

[videojs mp4=”http://www.zero523.tv/filmati/franceschini.mp4″ webm=”http://www.zero523.tv/filmati/franceschini.webm” poster=”http://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2016/02/franceschini.png” preload=”auto” autoplay=”false” width=”640″ height=”360″ id=”movie-id” class=”alignleft” controls=”true” muted=”false”][/videojs]