PONTI NON MURI PER FARE ACCOGLIENZA

Costruire ponti non muri, un dialogo su migrazione e pratiche di accoglienza. E’ il tema del forum che si svolgerà a Fiorenzuola sabato 9 settembre all’Auditorium San Giovanni. Al centro del dibattito il tema dell’accoglienza, con esperienze virtuose raccontate dai protagonisti.

SEI GIORNI DELLE ROSE, TUTTA LA MANIFESTAZIONE IN DIRETTA STREAMING

E’ tutto pronto per la 19° edizione della Sei Giorni della Rose, l’unica manifestazione internazionale di ciclismo su pista che si svolge in Italia. Ad ospitarla, come ogni anno dal 18 al 23 luglio, il velodromo A. Pavesi di Fiorenzuola che per sei giorni ospiterà 452 atleti, uomini e donne, di 26 nazioni diverse. L’evento alterna le gare a coppie della classica 6 Giorni a quelle di classe 1 Uci (il livello più alto), e che vedrà momenti di spettacolo che renderanno le serate una grande festa aperta a tutti.
Sono 20 le coppie che parteciperanno alla gara vinta lo scorso anno da Elia Viviani e Alex Buttazzoni, che quest’anno corrono separati. Tra i noi più attesi quelli di Morgan Kneisky (tre volte campione del mondo) e Benjamin Thomas (iridato tra gli Juniores e pluricampione europeo), in maglia Rosti; gli svizzeri Imhof-Perizzolo (Ferri), Marguet-Suter (Rossetti Market), i britannici Stewart-Emadi (Alu Tecno), i polacchi Pszczolarski –Teklinski (Pavinord), i cechi Hochmann-Sisr (Favorit) e i neozelandesi Mudgway – Kergozou (Bussandri).
Le gare di Classe 1 Uci, maschili e femminili, assegnano punti per partecipare a Mondiali e Olimpiadi. Gli Uomini Elite gareggeranno nelle specialità omnium, velocità, keirin, corsa a punti, madison e inseguimento individuale. Le Donne Elite in omnium, velocità, keirin, corsa a punti e scratch. Gli uomini Under 23 nello scratch e gli uomini Junior nello scratch e nella corsa a punti.“

Mercoledì e giovedì correranno anche esordienti e allievi, con alcune gare valide per l’assegnazione dei titoli regionali, sabato si terrà una gara cronometrata per handbike.

 

Tutta la manifestazione sarà trasmessa live streaming sui siti www.fiorenzuolatrack.it o fiorenzuolatrack.zero523.tv. Le gare potranno essere viste e condivise anche sui principali social: Facebook (pagina “Velodromo Attilio Pavesi – Fiorenzuola), Twitter (@SeiGiorni), Instagram (@fiorenzuola_velodrome)

sei giorni 2015

 
 

GIORGIA BRONZINI CONQUISTA IL VELODROMO PAVESI

Tutto il velodromo Pavesi era con lei, con la beniamina Giorgia Bronzini. La campionessa piacentina ieri sera ha fatto tappa alla Sei Giorni e non ha deluso le aspettative, vincendo la sua specialità, la corsa a punti precedendo la campionessa iridata Wild e la francese Berthon. Un altro successo di pubblico e di partecipazione alla manifestazione di Fiorenzuola, arrivata a metà della 18 esima edizione. La classifica generale della Sei Giorni vede, al momento, in testa la coppia Scartezzini-Lamon (La Rocca), seguiti da Viviani-Buttazzoni (BFT) e Dostal-Vendolsky (Caffè Ramenzoni). Stasera si riprende in vista del gran finale di domani. Tutta la serata è visibile in diretta streaming su fiorenzuola2015.zero523.tv

bronzini sei giorni

SEI GIORNI DELLE ROSE, LA PRESENTAZIONE IN DIRETTA STREAMING DAL TEATRO VERDI

La 18° edizione della Sei Giorni delle Rose verrà presentata martedì 28 aprile al Teatro Verdi di Fiorenzuola. La serata verrà trasmessa in diretta streaming all’indirizzofiorenzuola2015.zero523.tv a partire dalle 21.

In programma dal 28 giugno al 3 luglio, per il terzo anno la manifestazione andrà oltre la classica 6 Giorni, ma anche gara di Classe 1 UCI (il livello più alto) e assegnerà quindi punti validi per la qualificazioni ai Mondiali e di conseguenza alle Olimpiadi di Rio 2016. Una formula che nei due anni precedenti ha portato a Fiorenzuola atleti da 38 nazioni diverse, fra i quali i più forti specialisti del ciclismo su pista, maschile e femminile, attesi a Fiorenzuola anche nel 2015. Nel corso della serata verranno presentate anche le iniziative collaterali alla Sei Giorni che animeranno il velodromo Pavesi.

logo 6 giorni 2015

GETTATA DALLA FINESTRA DAL FIDANZATO GELOSO

Fin da subito c’era qualcosa che non quadrava, a cominciare dalla posizione del corpo riverso a terra esanime dopo un volo dal terzo piano di una palazzina. E’ l’epilogo di una brutta storia di violenza, degrado e soprusi culminata con la morte della parte più debole. Il 14 giugno scorso Daniela Puddu, 37 anni di Iglesias, non si è gettata dalla finestra di casa sua, ma da quella finestra è stata gettata. Dal suo compagno. Il fatto avvenne a Fiorenzuola dove la donne viveva in una casa popolare. I litigi con il compagno erano frequenti, i vicini li sentivano spesso urlare, lui era violento. Quella sera, l’ennesima lite legata a motivi di gelosia, è culminata con la morte della donna. La Procura, che ha ricostruito il fatto, è certa che Daniela sia stata defenestrata. Per due mesi il fidanzato, pur essendo stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto, ha pensato di farla franca con la tesi del suicidio. Ma gli indizi, le testimonianze dei vicini e di una terza persona presente al momento del litigio della coppia, hanno portato gli inquirenti ad arrestarlo per omicidio volontario.

puddu omicidio