TOSCANI: “PALAZZO XNL RIAPRIRA’ IL 26 SETTEMBRE”. AUTUNNO DI RILANCIO CULTURALE PER PIACENZA

Sarà un autunno di rilancio culturale, Covid permettendo, quello di cui parla, con entusiasmo, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani. Un autunno che vedrà la ripartenza di tante iniziative, obbligatoriamente stoppate dal lockdown in cui l’italia intera, Piacenza in particolare, è stata costretta a rispettare. E’ lo stesso toscani a confermarci che il 26 settembre palazzo XNL riaprirà le porte al pubblico fino al 10 gennaio 2021. In contemporanea dovrebbero partire le installazioni per l’evento Piacenza Città dei Cavalli.

CONTRIBUTO DI 500 MILA EURO DALLA FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO

Cinquecentomila euro per la sanità piacentina. E’ lo stanziamento speciale che la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha definito oggi, come contributo per affrontare lo stato di emergenza legato alla diffusione del Covid 19 e aumentare la liquidità dell’Ausl di Piacenza per l’acquisto di strumenti e presidi sanitari di urgente necessità
segnalati dalle Aziende sanitarie del territorio.

Una parte consistente dello stanziamento riguarda infatti l’acquisto di mascherine chirurgiche e protettive, in particolare della tipologia FFP2 che ha grande capacità di filtraggio e, per questo, è raccomandata dall’OMS. La loro difficile reperibilità ha rappresentato, in questi giorni, un problema notevole per il personale medico e
infermieristico alle prese con la pandemia di coronavirus.
L’iniziativa va ad integrare un altro progetto della Fondazione: l’acquisto di ventilatori polmonari, in sinergia con Crédit Agricole Italia e Fondazione Cariparma, e che vedrà destinare all’Ospedale di Piacenza e alle autoambulanze dieci di questi importanti macchinari.

«La situazione che stiamo vivendo impone lo sforzo di tutti per arrivare alla sua risoluzione – sottolinea il presidente
della Fondazione Massimo Toscani -. Dai contatti telefonici di questi giorni con il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino è emersa la necessità di dotarsi di nuovi macchinari, cui abbiamo cercato di contribuire con l’iniziativa di acquisto dei ventilatori polmonari in sinergia con il territorio di Parma. Di fronte allo stato di totale emergenza delle nostre realtà sanitarie, ci è sembrato doveroso fornire un ulteriore sostegno allo sforzo che gli operatori sanitari stanno compiendo in maniera davvero encomiabile per garantire l’assistenza ai pazienti e sostenere le misure di contenimento del contagio. Purtroppo sappiamo bene che le condizioni in cui medici
e infermieri sono costretti a lavorare sono drammatiche. Il sostegno all’organizzazione sanitaria è il nostro obiettivo, da perseguire in tutti i modi possibili».

«Questa importante donazione – commenta il direttore generale Luca Baldino – si aggiunge alle risorse istituzionali già messe a disposizione dalla sanità regionale e aiuta i nostri ospedali e l’intero sistema sanitario piacentino. L’Azienda potrà far fronte con più efficacia agli investimenti che la particolare situazione creata dall’emergenza Coronavirus rende urgenti e indispensabili. Al Presidente Massimo Toscani e al Consiglio di Amministrazione, che hanno colto perfettamente la gravità del momento, va il ringraziamento mio e di tutti i professionisti dell’Azienda Usl di Piacenza».

A PALAZZO XNL LA PRIMA BIENNALE DEL COLLEZIONISMO EUROPEO

E’ stata definita la prima biennale del collezionismo europeo: la mostra La rivoluzione Siamo Noi. Collezionismo italiano contemporaneo, susciterà emozioni, provocherà per la sua indiscutibile e grande forza emotiva.

Una mostra in divenire, come si percepisce subito dall’allestimento con opere disseminate non certo caso nelle sale del palazzo, dedicata ai collezionisti, un omaggio ideale proprio a Giuseppe Ricci Oddi alla cui omonima galleria di via san Siro è collegato Palazzo XNL oltre che ospitarne una intera sezione. Si percepisce grande soddisfazione ed entusiasmo anche dagli sguardi, da parte degli attori che hanno contribuito non solo all’allestimento della mostra, visitabile dal 1 febbraio al 24 maggio, ma anche da parte di chi ha trasformato questo luogo per Piacenza. 150 opere, alcune di grandi dimensioni, scelte accuratamente da 18 prestigiose collezioni italiane.

Un vero documento su cinquant’anni di collezionismo, una collezione delle collezione, che consente al visitatore di entrare in un mondo privato, ricco di sorprese e provocazioni. La mostra è suddivisa in otto sezioni e permette di conciliare sia la componente più spettacolare che quella più intima ed emozionale.

PALAZZO XNL, TOSCANI: “SARA’ UNA MOSTRA PROVOCATORIA”

Domani si alzerà ufficialmente il sipario su palazzo ex Enel, il gioiello di via Santa Franca che la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha recuperato per creare uno spazio nuovo da consegnare alla città, sarà il cuore dell’arte contemporanea. Si chiamerà XNL e ospiterà mostre, eventi culturali, concerti musicali, conferenze e interviste. Un luogo strategico tra il conservatorio Nicolini, il teatro dei Filodrammatici, a pochi metri dal teatro municipale, collegato ad una porta interna alla galleria Ricci Oddi, palazzo XNL sarà un luogo aperto agli eventi, non statico, nulla a che vedere con un museo ma un luogo in divenire. 

IL BARBARO E IL MODERNO DI BARBERO FANNO IL BOTTO IN FONDAZIONE

Ha chiuso con il tutto esaurito il ciclo di conferenze Le ragioni del torto, organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Un finale con il botto che ha visto l’auditorium letteralmente stipato con moltissimi presenti rimasti in piedi.

La chiacchierata con Alessandro Barbero, come lui stesso l’ha definita, è piaciuta moltissimo; avvincente e coinvolgente nell’esposizione, un successo come lo è stato la scorsa estate al teatro antico di Veleia.

“Il barbaro e il moderno”, il tema della serata, perché si è sempre il barbaro di qualcun’altro, quello che conta è sapersi mettere in prospettiva.

PIACENZA 2020 PUNTA ALLA GRANDE MOSTRA SUL KLIMT

Il ritrovamento del Klimt, qualora fosse verificata l’autenticità, farebbe la parte del leone anche all’interno del lungo calendario di eventi culturali promosso dal comitato composto da Comune, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Curia e Camera di Commercio. Nella sala del trono di palazzo Farnese sono stati presentati gli eventi di Piacenza 2020 Crocevia di cultura alla presenza di numerosi operatori culturali e associazioni piacentine. L’evento previsto in autunno sulla natura morta potrebbe diventare la grande mostra sul Klimt.

BOLAFFI: “L’EGEMONIA TEDESCA PER UN’EUROPA MIGLIORE”

Fino agli anni viaggiavano a pari passo nell’asse italo-tedesco, oggi Germania e Italia sono due distanti e spesso dalla parte opposta della barricata. Per Angelo Bolaffi, germanista e filosofo della politica, questa condizione danneggia entrambe. 

E’ stato l’ospite del ciclo di conferenze L’età dei muri organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

IN FONDAZIONE “I MERCOLEDI’ DELLA MEDICINA”

Nuovo appuntamento il 13 novembre con il ciclo di eventi I mercoledì della medicinala professione si adegua al nuovo che avanza promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Piacenza e degli Odontoiatri. 

Al centro argomenti di stretta attualità, con uno sguardo al prossimo
futuro, nell’ambito della professione medica: il secondo incontro, in calendario mercoledì prossimo 13 novembre (Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni, ore 18), si intitola Clinica e tecnologia in medicina e vedrà gli interventi di Riccardo Rosati e Giovanni Calza. Il professor Rosati, primario dell’Unità di Chirurgia Gastroenterologica
e dell’Unità Week Surgery dell’Ospedale San Raffaele di Milano e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche e attivamente coinvolto nella pratica clinica, nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecniche e tecnologie nel campo
della chirurgia mininvasiva.

Il professor Calza, cardiochirurgo piacentino, premio “La Salle” 2013 e “Bisturi d’oro” 2014“, è stato nel corso della sua carriera Responsabile della Terapia Intensiva post
Cardiochirurgica e del laboratorio di “Circolazione Extracorporea” dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova; è inoltre fondatore dell’Associazione “Bambini nel mondo Children in the World” onlus, collegata all’Istituto Gaslini per gli aiuti ai paesi in via di sviluppo. 

Il ciclo di incontri proseguirà il 20 novembre con “La verità sulle vaccinazioni”, relatori Gian Luigi Marseglia e Nicoletta Bracchi; ultimo appuntamento, infine, il 27 novembre, quando Ivan Cavicchi e Augusto Pagani si confronteranno su “Il rapporto medico-paziente tra etica, burocrazia e risparmio”.

“L’ETA’ DEI MURI”: SABATO IN FONDAZIONE ANTONIO POLITO E CARLO ORSI

Il giornalista Antonio Polito e il fotografo Carlo Orsi saranno ospiti della Fondazione sabato 9 novembre alle 18 per il ciclo di eventi “L’età dei Muri”, organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Italo-Tedesco di Piacenza.
Nella giornata in cui ricorrono i trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino Antonio Polito presenterà il nuovo libro “Il muro che cadde due volte”, introdotto da Giangiacomo Schiavi. Nel volume Polito racconta i giorni dell’89 a Berlino e ripercorre
trent’anni della nostra storia, intrecciando l’analisi politica con la vicenda personale e di una generazione, prima comunista e poi liberale: dall’impegno politico negli anni Settanta al Capodanno sulle rovine del Muro, dall’Inghilterra di Blair all’Ungheria di Orbán, alla Brexit.

All’incontro porterà la sua personale testimonianza Carlo Orsi, del quale nell’occasione si inaugurerà la mostra ExStasi, dedicata alle immagini scattate in occasione della caduta del muro e allestita presso lo Spazio Espositivo della Fondazione.
Milanese, classe 1941, Orsi ha esordito come assistente di Ugo Mulas. All’inizio degli anni ‘60 realizza reportage dall’Italia e dal mondo per le principali riviste nazionali. In seguito, si occupa di moda con le più qualificate testate del mondo. Tra i suoi libri “ExStasi” (1999) sulla caduta del muro di Berlino. Le sue fotografie ricostruiscono la grande festa collettiva di quei giorni ritraendone i protagonisti: berlinesi, turisti, forze dell’ordine. La mostra resterà allestita fino all’8 dicembre da venerdì a domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. 

CACCIARI, PAGLIA, FINI E BARBERO IN “LE RAGIONI DEL TORTO”

Francesco Guccini alla fine degli anni 60 cantava “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione mai col torto”; Bertold bBrecht scrisse “ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati”. 

Anche da questi spunti, oltre che da una trascinante voglia di proporre alla città nuovi eventi, è nato il ciclo di incontri “Le ragioni del torto” organizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

Si comincia il 21 ottobre con il filosofo Massimo Cacciari, alle 18 presso l’auditorium della Fondazione.