IL FUTURO IN SALUTE DEI CITTADINI DI DOMANI

Hanno invaso il pubblico passeggio curiosi e trepidanti. Quasi 700 piccoli studenti delle scuole elementari piacentine hanno aperto Futuro in Salute, la rassegna organizzata dall’Ausl di Piacenza che ogni anno coinvolge gli studenti dalle elementari alle superiori.  Con le nostre telecamere abbiamo seguito i piccoli studenti della seconda C della scuola Giordani accompagnati dalle loro insegnanti.  Prima tappa al gazebo di Gino un simpatico bulldog francese. Vediamo come è andata

BALDINO, ASL: “CINQUE OSPEDALI DA CASTEL SAN GIOVANNI A PARMA”

Cinque ospedali sulla via Emilia da Calstel San Giovanni a Parma. E’ così che, da qui ai prossimi anni, la sanità regionale e quindi anche quella piacentina, dovranno organizzarsi. Quetione di razionalizzazione, di organizzazione, di divisione delle competenze, restando attenti a mantenere inalterata l’asticella della qualità dei servizi. Il Futuro in Salute che l’azienda asl di Piacenza ha redatto nella prima fase del percorso da luglio a novembre 2015, comprende anche il tema dell’area vasta, che non c’entra nulla con l’accorpamento delle province e delle prefetture: l’area vasta Emila Nord in sanità esiste da dieci anni, le tre cose che la regione chiede sono l’unificazione dei servizi amministrativi, un laboratorio unico e la differenziazione delle competenze tra l’ospedale di Fiorenzuola e quello di Fidenza. In questo contesto il tema del nuovo ospedale di Piacenza calza a pennello. L’annuncio dell’assessore alla sanità appare, per a verità, oggi a poco più di un mesi di distanza, come una meteora che non sta trovando seguito. In realtà per un nuovo ospedale da qui a dieci anni occorre programmare da oggi.