QUANDO LA FUGA DEI CERVELLI NON ESISTE. A TUTTO TONDO

C’è chi la chiama fuga dei cervelli, c’è chi invece ritiene semplicemente normale competere con i colleghi del mondo. Anche perchè, se è vero che i finanziamenti sulla ricerca nelle università italiane sono un po’ risicati, è altrettanto vero che il livello di certi atenei, come il Politecnico di Milano, sono una eccellenza anche ben oltre i confini nazionali. La pensano così Marco Grasso e Paolo Albertelli, due ingegneri ricercatori del Politecnico e del laboratorio MUSP che hanno avuto una esperienza di dottorato all’estero.

Si è chiesta cosa poter insegnare alla figlia per renderla felice. E la risposta è arrivata praticamente subito: insegnarle a realizzare i suoi sogni, così come avrebbe fatto lei. Sara Lucchi, piacentina, è stata per anni insegnante elementare, oggi fa la scrittrice. La sua prima opera Non c’è niente di male è in vendita in tutte le librerie e sui principali circuiti on line. Oggi, con tutte le difficoltà che comporta essere una scrittrice esordiente, sta lavorando al seguito del libro.

Quando si rompe un tabù c’è sempre, almeno all’inizio, chi viene punito. Così Gianluigi Nuzzi commenta la vicenda giudiziaria che lo vede protagonista dopo la pubblicazione del suo ultimo libro Via Crucis. Partendo dalla rivoluzione dolce di papa Francesco che sta cambiando la mentalità, le leggi e gli uomini del Vaticano, il libro scoperchia quello che prima d’ora non si era mai detto sulla gestione delle offerte dei fedeli e sulle spese dello stato Pontificio.

VIA CRUCIS, NUZZI: “QUANDO SI ROMPE UN TABU’ C’E’ SEMPRE CHI VIENE PUNITO”

Si definisce non un vaticanista, neppure uno che con il sacro fuoco contro gli ambienti papali. Semplicemente un giornalista che osserva e cerca di darsi una risposta rispetto ai cambiamenti epocali che stanno avvenendo in Vaticano. Gianluigi Nuzzi autore del libro Via Crucis sugli scandali e sullo sperpero di denaro, ha incontrato i lettori alla Fondazione nel corso di una serata organizzata dall’associazione Contro Corrente. Da quel 13 marzo 2013, dall’elezione cioè di papa Francesco alla guida della chiesa cattolica qualcosa è cambiato, qualcosa si è mosso, a partire non c’è dubbio, dall’immagine del Pontefice stesso che si sta spendendo per quella che lui stesso definisce “la cacciata dei faraoni dal tempio”.

Il servizio nella nuova puntata di A Tutto Tondo http://www.zerocinque23.com/attualita/6207/

Nuzzi