MONS. AMBROSIO SUI MIGRANTI NEL MEDITERRANEO: “NON SI PUO’ RIFIUTARE IL SOCCORSO, NON E’ UMANO”

“Quando la vita è in pericolo non si può non intervenire e aiutare a uscire da una situazione di grave emergenza”. Così il vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio ha risposto alla nostra sollecitazione in merito alla situazione che stanno subendo, da giorni, i 49 immigrati a bordo delle Sea Watch e Sea Eye nel Mediterraneo. Anche Papa Francesco, durante l’Angelus, aveva rivolto un appello accorato ai leader europei “perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di 49 persone che da parecchi giorni vivono sulle due navi nel Mediterraneo”. “Finché sarò ministro i porti saranno chiusi” ha risposto il ministro dell’Interno Salvini.

Monsignor Ambrosio, che in questi giorni si trova in ritiro spirituale, è sulla linea del Pontefice: “Non si può rifiutare il soccorso. Non è umano questo rifiuto. Occorrerà evitare per il futuro che si creino situazioni di così drammatica emergenza. A questo tutti dovrebbero cooperare”. Un appello che arriva forte e chiaro dalla chiesa piacentina, al di là delle questioni politiche, ma che ha il sapore del buon senso.

 

 

 

SANT’ANTONINO NEL SEGNO DELLA CONDIVISIONE E DELLA FRATERNITA’

E’ stata una celebrazione sobria pur nella sua solennità. Una tradizione che, pur essendo tale, ha in sé sempre un elemento di novità. Novità nel messaggio che si intende lanciare tra la gente, chi più chi meno attirata dalla grandiosità basilica nel suo giorno di festa. Una imponenza leggera quella della basilica di Sant’Antonino che anche quest’anno, ha rinnovato, nei gesti e nei simboli, il senso di forte appartenenza alla comunità. L’Antonino d’Oro all’avvocato sottosegretario pontificio Linda Ghisoni che ha commentato: “Dedico il premio a tutte le donne per una maternità feconda”.