MISEROTTI, ISDE: “E’ SBAGLIATO DEMONIZZARE LA CARNE”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità non ha usato troppi giri di parole: salsicce, hot dog, prosciutto e carni rosse trattate possono causare il cancro. Gli insaccati sono stati inseriti nella black list delle tabelle a rischio, al pari di fumo e amianto. Certo non si deve scadere in allarmismi ingiustificati, come ha specificato anche Coldiretti, anche se in casi come questi il limite è molto labile. Che il consumo di carne sia da limitare si sa, anche la stessa piramide alimentare alla base della dieta mediterranea, posiziona carne ed insaccati in cima alla piramide stessa. C’è da considerare anche il fatto che negli stati uniti le leggi sulla lavorazione delle carni sono molto più permissive rispetto all’Europa e ancora di più rispetto all’Italia dove i controlli sono maggiori; le carni molto lavorate, affumicate o sotto sale, già di per se stesse sono problematiche da un punto di vista del trattamento per cui è opportuno limitare al massimo il consumo. Tuttavia sarebbe sbagliato demonizzare la carne. Ecco la posizione del dottor Giuseppe Miserotti, referente Isde, medici per l’ambiente.