PRIMO GIORNO PER LE MATRICOLE DI INFERMIERISTICA. E’ BOOM DI ISCRIZIONI

Primo giorno per le matricole della facoltà di Infermieristica dell’Università di Parma con la sede a Piacenza, dove le iscrizioni sono passate da 80 a 105. Molti di questi sono studenti fuori sede, provenienti per lo più dal Sud. Per loro è forte il problema della mancanza di alloggi.

I dati sulla professione parlano chiaro e rivelano che il 90% degli studenti trova lavoro in corsia subito dopo la laurea, forte anche del gran numero di ore di tirocinio comprese nel corso di studi, un terzo dell’intero percorso triennale. Attività che non si è fermata neppure nel pieno della pandemia.

A PIACENZA ARRIVA IL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA

Piacenza avrà il corso di laurea in medicina e chirurgia. Lo hanno annunciato con soddisfazione il sindaco Patrizia Barbieri e il direttore generale dell’Asl Luca Baldino nel corso di una videoconferenza. Un importante traguardo, l’ha definito il primo cittadino, che arriva dopo diversi anni e che nell’ultimo periodo ha avuto il via libera dal senato accademico dell’Università di Parma e che attende le ultime autorizzazioni dal ministero.

Sarà un corso di laurea totalmente in lingua inglese della durata di sei anni che ospiterà un centinaio di studenti all’anno, a regime quindi i frequentanti saranno 600. “E’ chiaro ed evidente il forte impulso all’internazionalizzazione” hanno sottolineato il sindaco e il direttore generale, sia per quanto riguarda l’arrivo di studenti sia per i docenti. L’ospedale di Piacenza diventa universitario con uno sguardo particolare alla ricerca che sarà fondamentale per il corso di laurea. Trenta le cattedre attivate con la sede a Piacenza, legate all’università di Parma, ma del tutto autonome e indipendenti.

Tempi e sede: le iscrizioni dovrebbero partire già da settembre 2021, Covid permettendo, ma più probabilmente dal 2022 se i tempi si allungheranno a causa dell’emergenza sanitaria. La sede non è ancora stata individuata; per il primo anno verrà individuata una soluzione temporanea. La soluzione definitiva invece prevede una sede che contenga 600 studenti. Per le spese la regione parteciperà in modo importante, l’Asl di Piacenza sosterrà i costi del personale.