FIUME PO RISORSA NON DIAVOLO. ECCO LE PROPOSTE DELLA MAP

Un percorso ciclabile e pedonale sicuro, chiuso alle auto, illuminato dall’ospedale militare fino all’argine, arricchito da mercatini e bancarelle di qualità. Non ci vorrebbe molto per portare i piacentini sul Po e soprattutto per riportare il fiume al centro della città. Questo tanto per cominciare, lasciando da parte quelle difficoltà più grandi per cui occorre l’intervento sostanziale della politica. Ecco le proposte della MAP

FESTA, MUSICA E BUON CIBO PER IL RILANCIO DEL PO

Festa, musica e buon cibo. Parte da qui la riqualificazione del lungo Po, o meglio di una parte del lungo Po che va dalla Map alla Canottieri Vittorino da Feltre. Ed è proprio la Map, l’artefice di questo progetto, minimale al momento, ma realizzabile e concreto, trasformando l’esistente in opportunità. In questi giorni è in fase di allestimento una nuova struttura in legno posizionata sul lungo argine, tanto per intenderci là dove sorgeva la Taverna delle Fate, operativa già dal week end. Un segnale per dire che qualcosa sta cambiando e che dal mese di settembre si susseguiranno una serie di eventi che avranno il Po come protagonista. Si parte il 6 con il protocollo per il Po, l’8 con l’iniziativa il Po Ricorda per passare alla tre giorni dall’11 al 13 settembre con una grande festa organizzata dal locale Baciccia. Una evento per attrarre gente, giovani, famiglie, coinvolgendo la Map, le società Canottieri Vittorino da Feltre e Nino Bixio, le motonautiche con spettacoli, pesce fritto piatti della piacentinità. Un nuovo tentativo di puntare l’attenzione sul grande fiume, valorizzando ciò che già il territorio offre. Ci ha provato, in grande stile, l’imprenditore piacentino Giampietro Comolli, con il Progetto UnPoXExpo2015, l’itinerario che tocca i territori bagnati dal Po e che sta ottenendo ottimi risultati. La ricetta è puntare sui servizi alla persona, su un collegamento diretto Po Piazza cavalli, sui parcheggi attrezzati e sulla sicurezza della zona.