ECCO LA PIENA DEL PO

Eccola la piena del Po. Dal pomeriggio di ieri sta attraversando il nostro territorio uscendo per interi tratti dall’alveo. Nella prima mattinata di oggi il livello è arrivato a 6 metri e 47. Una piena che non ha causato particolari disagi, se non la chiusura, disposta dal comune, di via Nino Bixio nel tratto compreso tra le due società canottieri.

MALTEMPO, IN VAL D’ARDA CEDONO LE STRADE

La provincia torna a tremare: le violente piogge di stanotte hanno portato alla mente quello che è accaduto lo scorso settembre. Questa volta a gonfiarsi sono stati i torrenti Riglio nella zona Paderna, Tidone, Chiavenna a Cortemaggiore e l’Arda che è arrivato a lambire le strade provinciali tanto che alcune arterie sono state chiuse alla circolazione: tra queste la provinciale 21 di Val d’Arda tra Lugagnano e lo stabilimento Buzzi Unicem, la provinciale di Val d’Arda tra Cortemaggiore e San Pietro in Cerro, la provinciale di Muradolo nel tratto tra Ponte Riglio e Caorso, la provinciale di Cortemaggiore interrotta in corrispondenza di Ponte Riglio e Chiavenna. L’Arda è una bomba pronta ad esplodere aveva detto qualcuno cinque masi fa quando l’attenzione era su Nure e Trebbia sorvegliati speciali dopo l’alluvione, aveva ragione. Il terreno non è in grado di assorbire le precipitazioni, è la preoccupazione dei primi cittadini e dei residenti, quindi l’acqua è destinata a tracimare e di conseguenza a danneggiare le strade.

arda1arda2arda3arda6ARDA STRADA

RIGLIO E TIDONE, TORNA LA PAURA DELLA PIENA

Una notte d’inferno, una notte che ha fatto ancora tremare. La mente è tornata allo scorso settembre quando il Nure e il Trebbia esondarono mettendo in ginocchio mezza provincia. Questa volta a preoccupare sono stati i torrenti Riglio e Tidone che hanno creato notevoli danni nei campi adiacenti. La forte pioggia di domenica e della notte appena trascorsa hanno portato il Riglio a superare la soglie 3 di allarme sia a Veggiola che a Montanaro. Una piena decisamente importante che ha fatto crescere il livello del torrente di 4,50 metri. Il Tidone ha superato la soglia 2 di preallarme, il massimo della piena è stata raggiunta alle 5.30 si stamattina provocando danni nei campi di Rottofreno e Gragnano, non risultano, al momento, danni alle abitazioni. In due ore il livello è cresciuto di 1,80 metri. Le zone alluvionate fortunatamente non sono state colpite in modo particolare: il la portata del Trebbia è cresciuta lentamente perchè nella zone più a monte è nevicato e il Nure ha raggiunto la soglia 1 di attenzione solo a Farini senza arrecare danni.

Questa ondata di mal tempo, peraltro ampiamente annunciata, è stata il banco di prova per il sistema Arturo, messo a punto dal sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani e da alcuni giovani esperti del settore tecnico informatico: “il sistema – ci ha detto Veneziani – raccoglie i dati di Arpa e li confronta con le griglie di valutazione. Devo dire che ha funzionato, per tutta la notte abbiamo costantemente monitorato in tempo reale l’andamento dei torrenti”. Domani in Regione si terrà un incontro con l’assessore Paola Gazzolo e i tecnici della Protezione civile per un confronto proprio sul sistema di allerta Arturo.

Qui sotto il video di un lettore che mostra la piena del Riglio a Paderna

riglio3riglio4nure

LO SPETTACOLO DEL PO

Un giorno di sole non ha fermato la forza del grande fiume. Dopo le piogge incessanti della giornata di ieri, oggi il Po ha raggiunto a Piacenza i 7 metri di altezza. Via Del Pontiere, via Nino Bixio e la zona dell’argine sono stati presi d’assalto dai piacentini per vedere il Po come in poche altre occasioni. L’acqua ha coperto completamente l’argine, la passeggiata con le panchine e la strada proprio sotto il ponte stradale, proprio qui si sono posizionate le troupe della Rai e di Sky per i collegamenti in diretta. Il colmo è atteso nella notte quando il livello salirà intorno agli 8 metri.

po piena 2po piena 1po piena 3po piena 5