CASE DELLA SALUTE: “COLTIVARE SALUTE.COM” DIVENTA PROGETTO PILOTA

E’ stata la pandemia a mostrarne le lacune anche quelle preesistenti. Lacune di tipo spaziale,  sociale, organizzativo e comunicativo delle Case della Salute. Il progetto Coltivare Salute.com parte proprio da qui, dove “com” sta per comunità che svolge un ruolo fondamentale. Il progetto di ricerca, elezionato per il finanziamento nell’ambito del bando Polisocial Award 2020, sostenuto dal Politecnico di Milano, rappresenterà un caso pilota per studiare la sanità territoriale post covid. Le Case della Salute devono diventare spazi pubblici urbani per città più salubri, innovative, moderne, una sorta di biblioteche della salute, le ha definite Michele Ugolini,  responsabile scientifico del progetto, Politecnico di Milano. Per realizzare questo è indispensabile un team multidisciplinare: architettura, ingegneria gestionale, ambiente, design e comunicazione. Uno degli obiettivi è definire il luogo dove sorgerà una nuova casa della salute urbana per Piacenza. Il valore complessivo del progetto è 140 mila euro

PAESAGGIO AGRICOLO E SOSTENIBILITA’ NELLA RICERCA DEL POLITECNICO

Come il paesaggio agricolo si inserisce nel contesto architettonico dei luoghi, divenendo fattore decisivo nella costruzione dei paesaggi contemporanei come dimostrano alcuni casi studio a livello internazionale.

La ricerca condotta dal Politecnico di Milano, nella sede piacentina, sostenuta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha voluto intendere il paesaggio agricolo come fattore principale nella trasformazione sostenibile dei territori della contemporaneità.

SUMMER SCHOOL: TRIS DI ASSI PER PARLARE DI COMUNICAZIONE E ARCHITETTURA

Alberto Barbera, Marco Bellocchio, Aldo Grasso. Un tris di assi del mondo della comunicazione ha incontrato gli studenti della Summer School organizzata dal Politecnico di Milano. Come la tv e il cinema diventano formidabili strumenti di interpretazione della città del futuro, il tema dell’evento rivolto ad un nutrito pubblico di giovani architetti che la visione del futuro ce l’hanno nel dna.

QUANDO LA FUGA DEI CERVELLI NON ESISTE. A TUTTO TONDO

C’è chi la chiama fuga dei cervelli, c’è chi invece ritiene semplicemente normale competere con i colleghi del mondo. Anche perchè, se è vero che i finanziamenti sulla ricerca nelle università italiane sono un po’ risicati, è altrettanto vero che il livello di certi atenei, come il Politecnico di Milano, sono una eccellenza anche ben oltre i confini nazionali. La pensano così Marco Grasso e Paolo Albertelli, due ingegneri ricercatori del Politecnico e del laboratorio MUSP che hanno avuto una esperienza di dottorato all’estero.

Si è chiesta cosa poter insegnare alla figlia per renderla felice. E la risposta è arrivata praticamente subito: insegnarle a realizzare i suoi sogni, così come avrebbe fatto lei. Sara Lucchi, piacentina, è stata per anni insegnante elementare, oggi fa la scrittrice. La sua prima opera Non c’è niente di male è in vendita in tutte le librerie e sui principali circuiti on line. Oggi, con tutte le difficoltà che comporta essere una scrittrice esordiente, sta lavorando al seguito del libro.

Quando si rompe un tabù c’è sempre, almeno all’inizio, chi viene punito. Così Gianluigi Nuzzi commenta la vicenda giudiziaria che lo vede protagonista dopo la pubblicazione del suo ultimo libro Via Crucis. Partendo dalla rivoluzione dolce di papa Francesco che sta cambiando la mentalità, le leggi e gli uomini del Vaticano, il libro scoperchia quello che prima d’ora non si era mai detto sulla gestione delle offerte dei fedeli e sulle spese dello stato Pontificio.