FONDAZIONE: REGGI NUOVO PRESIDENTE ALL’UNANIMITA’

 

E’ iniziata con un voto unanime il mandato di Roberto Reggi alla guida della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Già sindaco di Piacenza per due mandati (2002-2012) Reggi succede al notaio Massimo Toscani non più ricandidabili dopo due mandati. Il neo presidente ha affidato ad un post sul suo profilo Facebook le prime emozioni:

Oggi inizia una nuova esperienza alla Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Quando si assumono cariche così importanti la frase di rito è: “Presterò il mio servizio con disciplina e onore!”
Ma qui c’è in gioco molto di più, un patrimonio di esperienze e risorse, un vero e proprio lascito di tante generazioni.
Lo farò quindi consapevole di questo privilegio, servirò queste comunità, con orgoglio, entusiasmo ed il massimo dell’impegno.
Con questo gruppo che mi ha votato all’unanimità e che sarà al mio fianco.
Grazie

I nuovi consiglieri piacentini, eletti a febbraio, sono Maria Grazia Sabato (in rappresentanza del Comune), il professor Luigi Cavanna (per la Provincia), il professor Fabio Fornari (indicato dai Comuni del territorio), l’imprenditrice Anna Muselli (Camera di commercio), Ivano Fortunati (Diocesi), Lavinia Gaia Bulla (università Cattolica), Edoardo Favari (Politecnico), Carlo Dallagiovanna (associazioni di volontariato), Tiziana Pisati (associazione la Ricerca) e Mario Magnelli (conservatorio Nicolini).
La componente di Vigevano sarà formata da Daniela Boffino (Comune), Elena Sisaro (Diocesi) e Rossella Buratti (associazioni di volontariato).

(foto Libertà)

FONDAZIONE, REGGI CANDIDATO PRESIDENTE PUBBLICA LE LINEE DI MANDATO.”CONTINUITA’ CON OPPORTUNI AGGIUSTAMENTI”

Roberto Reggi è ufficialmente il candidato alla presidenza della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Lo ha reso noto lui stesso con un post sul suo profilo Facebook e, per trasparenza, ha pubblicato il documento integrale delle linee programmatiche di mandato. Sono stati 15 componenti del nuovo consiglio su 10 ad avanzare la sua candidatura. L’elezione quindi dovrebbe essere solo questione di formalità.

Sei pagine in cui è racchiusa l’essenza del mandato di Reggi alla guida della Fondazione di via Sant’Eufemia. E’ una frase di Martin Luther King ad aprire il documento, riassumendo il senso dell’impegno civico dell’ex sindaco di Piacenza:

“Ciascuno di noi ambisce a primeggiare,
a vedere esaltata la propria grandezza,
ciascuno di noi vuole aprire la sfilata.
Bisogna invece essere i primi a servire,
i primi nell’amore!”
Autonomia, responsabilità, trasparenza e indipendenza: a questi quattro capisaldi Reggi farà riferimento nel cercare di esplicitare la Fondazione che ha in mente e che declina nel documento pubblicato che conclude così: “nel passaggio tra la gestione uscente e quella entrante, sarà fondamentale garantire la continuità amministrativa e la prosecuzione ragionata dei progetti già avviata negli anni precedenti proponendo, laddove necessario, opportuni “aggiustamenti” e aggiornamenti innovativi.
In caso di elezione alla presidenza normalmente il candidato dichiara che presterà il proprio servizio con DISCIPLINA e ONORE, ma in questo caso vi è qualcosa in più (….), la consapevolezza del PRIVILEGIO di poter servire con ORGOGLIO, EMOZIONE  e soprattutto ENTUSIASMO la propria comunità con il massimo dell’impegno”.

CONFAPI SI RINNOVA NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

E’ all’insegna della continuità che Giacomo Ponginibbi si è insediato ufficialmente alla guida di Confapindustria Piacenza. Lo ha eletto l’assemblea generale riunita a Palazzo Gotico.

Amministratore generale di Ponginibbi Group spa si trova a capo di un’associazione solida e fortemente consolidata sul territorio grazie all’importante lavoro svolto negli ultimi otto anni dal presidente uscente Cristian Camisa.

ROLLERI, CONFINDUSTRIA: “LAVOREREMO PER LA RESILIENZA DELLE IMPRESE E DEL TERRITORIO”

“Lavoreremo insieme per la resilienza delle imprese e del territorio”. Così il presidente designato di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri ha preso la parola nel corso della 75esima assemblea pubblica nella sede degli industriali piacentini dove ha raccolto il testimone dal presidente uscente Alberto Rota.

Rolleri sarà affiancato dai vice presidenti Valter Alberici, Claudio Bassanetti, Antonio Cogni, Erika Colla e Nicola Parenti. Nei prossimi giorni verranno designati altri 10 consiglieri.

“La nostra forza sta nella diversità dei settori rappresentati – ha detto Rolleri – punterò il mio programma per i prossimi quattro anni sulla capacità di essere flessibile davanti alle variabili come questo periodo di emergenza sanitaria ci ha insegnato. Le imprese sono il motore della società, per questo una parte delle risorse europee deve essere destinata a loro, a fondo perduto. A maggio il 25% delle imprese ha dichiarato un fatturato migliore del 2019; dobbiamo rialzarci in fretta nonostante quello che abbiamo passato, non possiamo viaggiare a marce ridotte. Mi è spiaciuta la perplessità delle organizzazioni sindacali, non dobbiamo lasciare indietro nessuno, lo sappiamo. Ma non cadiamo nella logica delle contrapposizioni sterili”. In chiusura il neo presidente ha ricordato il compianto direttore Cesare Betti “anima instancabile dell’associazione, senza il quale ora io non sarei qui”.

Il presidente uscente Alberto Rota ha ringraziato gli associati e le istituzioni per il lavoro svolto nel mandato rimarcando come “il fatturato della aziende ad aprile 2020 sia calato del 46% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ci rimboccheremo la maniche – ha detto – e niente sarà impossibile grazie alla squadra coesa e alle istituzioni incoraggianti”.

 

PAGANI, ORDINE MEDICI: “IL SISTEMA SANITARIO E’ A RISCHIO. LA POLITICA CI ASCOLTI”

Il sistema sanitario è a rischio, la corda si può spezzare”. Il presidente OMCeO Piacenza Augusto Pagani ha lanciato un nuovo monito all’indirizzo della direzione sanitaria sul tema della carenza di medici. “E’ dal 2012, dall’inizio del mandato all’Ordine, che segnalo questa situazione che negli anni è andata inevitabilmente peggiorando. Oggi il rischio è che ambulatori o reparti chiudano per mancanza di medici”. Da oggi al 2023 su 190 medici, nella provincia di Piacenza, se ne perderà il 40% (oltre 70). “La politica non ci ha dato ascolto”.

CAVALLI, PC EXPO: “SULLA FIERA VOLONTA’ DI INVESTIMENTI ESTERI”

Un cambio marcia che passa anche per la riqualificazione dell’intera area. Giuseppe Cavalli, da tre mesi presidente di Piacenza Expo, ha in mente grandi cose per l’ente fieristico di Le Mose, a partire da un salto di qualità dell’immagine e della comunicazione.”In questi anni – ha detto – c’è stato un vuoto di comunicazione da colmare”. Oltre a nuove fiere che avranno protagonista lo sport, le tipicità piacentine, arte ed editoria, Cavalli ha annunciato che su Piacenza Expo potrebbero arrivare interessanti investimenti esteri, dalla Cina e dal Giappone. Un rilancio che passa attraverso la capacità di puntare sulle proprie risorse che la struttura già possiede, a partire dalla posizione logistica e dal personale qualificato.

FONDAZIONE, TOSCANI ACCETTA DI RINCANDIDARSI ALLA PRESIDENZA

Ha accettato di ricandidarsi ad un nuovo mandato alla guida della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Massimo Toscani è pronto per il nuovo mandato, glielo ha formalmente proposto il consiglio nel corso dell’ultima riunione dove sono stati nominati i due cooptati: si tratta di due riconferme, Milena Tibaldi Montenz e Alberto Dosi. Il notaio Toscanbi sarà ospite alla trasmissione Di Profilo in diretta Facebook DiProfiloweb domani pomeriggio.

Questa la nota diffusa dall’ente

Si è chiuso oggi, con l’elezione dei due membri cooptati, l’iter per la costituzione del nuovo Consiglio Generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Dopo la designazione dei primi tredici membri, avvenuta nel febbraio scorso, si completa così ufficialmente il nuovo “parlamentino” di via Sant’Eufemia.
I membri cooptati che entrano in Consiglio Generale sono Alberto Dosi e Milena Tibaldi Montenz: per entrambi si tratta di una riconferma. Vanno ad aggiungersi ai già designati Claudio Bassanetti, Gianpio Bracchi, Nicoletta Corvi, Massimo Cottica, Carlo Dallagiovanna, Fabio Fornari, Pietro Galizzi, Paolo Claudio Giacobbe, Sergio Giglio, Angelo Grungo, Ileana Maestroni, Tiziana Pisati, Pietro Scottini.
Il Consiglio Generale si compone di quindici membri,  a seguito della riduzione dei componenti come previsto dal nuovo Statuto dell’ente ed in linea con le raccomandazioni degli Organi nazionali di riferimento (in precedenza erano venticinque). Tredici sono nominati dal Consiglio Generale uscente; gli ulteriori due membri sono nominati dal Consiglio Generale di nuova nomina, come avvenuto oggi.
Il “parlamentino” della Fondazione è l’Organo di indirizzo ed è chiamato ad eleggere il presidente ed il Consiglio di Amministrazione. Una scadenza già in cantiere per le prossime settimane e che è stata ricordata durante lo svolgimento  dell’assemblea; al termine dei lavori, l’intero Consiglio Generale ha  rivolto al Presidente uscente Massimo Toscani ed al Consiglio di Amministrazione apprezzamenti per l’operato svolto sia riguardo ai progetti realizzati ed in corso di attivazione sia in termini di trasparenza delle attivita’, richiedendo formalmente a Massimo Toscani di accettare di ricandidarsi alla carica per il nuovo mandato.
Di fronte alla richiesta, giunta all’unanimità, Toscani ha comunicato la sua disponibilità ad accettare.

BOCCIA E IL SUO MESSAGGIO AGLI INDUSTRIALI PIACENTINI

“Siamo pessimisti nelle previsioni e ottimisti nelle aspettative”. E’ il messaggio che il presidente nazionale di confindustria Vincenzo Boccia ha rivolto alla platea degli imprenditori piacentini riuniti in cattolica per la 71 esima assemblea provinciale di Confindustria. Una esortazione ad osare e a tornare ad investire, cosa che è mancata nell’ultimo periodo complice la coda della crisi ancora fortemente presente. Oggi occorre credere ed investire sulla politica industriale.

Il servizio completo nella nuova puntata di A Tutto Tondo 

boccia rota

UNA STATALE 45 “NUOVA” CON I 70 MILIONI DI EURO DEL PIANO SPECIALE

Un investimento da 70 milioni di euro in due anni l’ammodernamento della ss 45 ma anche per la messa in sicurezza dopo i danni dell’alluvione del settembre scorso; lo ha confermato il Ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio accompagnato dal presidente di Anas Gianni Vittorio Armani. Interventi fondamentali da anni richiesti dai sindaci del territorio per una strada di primaria importanza per l’alta val Trebbia ma anche di congiunzione tra due regioni, Emilia Romagna e Liguria. Due gli interventi in programma mirati al superamento definitivo delle criticità ormai permanenti legate alla conformazione del territorio e al tracciato. Il primo da 16 milioni di euro le cui procedure di appalto potranno essere avviate già nel 2016, il secondo da 54 milioni  per l’ammodernamento della sede stradale tra Cernusca e Rivergaro. 

Tra le priorità messe in luce dal Presidente della Provincia Rolleri in primo piano il tema del pendolarismo dei piacentini verso Milano esortando regione e governo a risolvere quelle problematiche da anni irrisolte; il completamento della tangenziale di San Polo-San Giorgio, il completamento della tangenziale di Piacenza e il collegamento alla via Emilia e all’A21; il tratto di Cis Padana che interessa la bassa Val d’Arda e i fondi messi a disposizione della provincia per i danni dell’alluvione, 5 milioni e mezzo di euro dei quali solo 1,4 milioni derivanti da contributi statali o regionali.

TOSCANI, FONDAZIONE:”OPERAZIONE GIBUTI DA CONSIDERARSI CHIUSA”. NESSUNA AZIONE DI RESPONSABILITÀ’

“L’operazione Gibuti è da considerarsi chiusa”. A dirlo è il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il notaio Massimo Toscani al termine del consiglio di amministrazione nel quale si è votata l’azione di responsabilità nei confronti dell’ex presidente Giacomo Marazzi rispetto all’operazione Gibuti. Il consiglio ha deliberato che non fosse necessaria alcuna azione di responsabilità: solo 5 i voti favorevoli, 5 astenuti e 10 contrari. Per passare sarebbero serviti i voti favorevoli di due terzi del consiglio. Si chiude così una delle pagine più discutibili della passata gestione dell’ente di via Sant’Eufemia che anche le cronache nazionali misero in risalto. “Non ci siamo sottratti a nessuna azione di trasparenza – ha riferito il presidente Toscani nel corso dell’audizione in commissione comunale – tanto che abbiamo ritenuto che la verifica delle operazioni fosse fatta da un soggetto esterno. Abbiamo affidato all’avvocato Galletti questo incarico”. Il consiglio ha valutato il documento finale redatto giudicando, evidentemente, che non fosse necessaria alcuna azione di responsabilità nei confronti della passata gestione.

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