REGISTRO TUMORI: 10 MILA CASI IN 5 ANNI

Sono stati 10616 i nuovi casi di tumore maligno registrati nel quinquennio 2006 2010. tra questi 5832 hanno colpito uomini e 4784 le donne. Sono i dati che emergono dal Registro dei Tumori nella provincia di Piacenza, uno strumento attivato qualche anno fa dall’Asl che permette di monitorare il trend di insorgenza sul territorio. Non si registrano aumenti delle neoplasie nella fasce collinari, ad esempio in val d’Arda sotto i riflettori per il caso del cementificio, ma un leggero incremento in città. I fattori ambientali, secondo lo studio, influiscono per il 20%, la predisposizione genetica per 20-30%, mentre a farla da padrone sono i corretti stili di vita, in particolare il fumo, con il 40/50%.

Un andamento che si mantiene in linea con l’Area Vasta Emilia Nord che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Confrontando i dati della provincia con il nord Italia si evidenzia che per il sesso femminile si ha una maggiore incidenza dei tumori del fegato e dello stomaco e un minor caso di tumori alla tiroide. Il confronto con l’Area Vasta Emilia Nord ha evidenziato maggiori incidenze per i tumori della testa e collo per i maschi e per il fegato in entrambi i casi.

Le informazioni vengono estratte dalle schede di dimissione, dai referti degli esami effettuati dall’anatomia patologica, dal registro nominativo della cause di morte e dal programma di screening. Il registro permette di conoscere la prevalenza dei casi; l’incidenza, il trend temporale e l’andamento degli anni della patologia. Il 30 giugno l’Asl presenterà alla popolazione i dati contenuti nel primo registro della provincia di Piacenza.