ARRIVATI I PRIMI 905 BANCHI MONOPOSTO PER LE SCUOLE PIACENTINE. DE MICHELI: “SEGNALE DI FIDUCIA PER IL FUTURO”

Sono arrivati i primi 905 banchi monoposto per le scuole piacentine. Lo ha annunciato la ministra dei Trasporti Paola De Micheli sulla pagina Facebook, specificando che gli altri (in tutto sono 2500) arriveranno nei prossimi giorni.

“Riaprire le scuole in sicurezza, restituire la dimensione della socialità ai nostri bambini e ragazzi. È la missione più grande alla quale stiamo lavorando senza tregua e con estrema cura degli aspetti coinvolti, quelli educativi e sanitari.” scrive la ministra nel post. “È un segnale importante di fiducia nel futuro, in una delle città più colpite dall’epidemia. Se tutti rispetteremo le regole ci riprenderemo la nostra vita, a partire dalla scuola”

COVID – SCUOLA: ECCO GLI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI SPAZI

La parola d’ordine è cominciare la scuola in presenza già dal 14 settembre. Per fare questo occorrono nuovi spazi per garantire il distanziamento, oltre che personale non docente per le igienizzazione e nuovi insegnanti.

Il Comune di Piacenza, con fondi strutturali europei, ha programmato tredici interventi su edifici scolastici della città che impegnano 400 mila euro di fondi assegnati alla città al fine di adeguare aule e spazi alle norme e disposizioni contro la diffusione del contagio.

“Nella scelta degli interventi – ha spiegato l’assessore Marco Tassi –  sono stati privilegiati: quelli riguardanti la realizzazione di ingressi separati per contingentare gli ingressi e i flussi dei ragazzi, soprattutto nei plessi dove coesistono differenti gradi scolastici, la riqualificazione dei servizi igienici in osservanza delle norme igieniche e anticontagio, l’istallazione di nuovi controsoffitti fonoassorbenti per creare nuovi ambienti dedicati alla didattica”.

Gli interventi riguardano:

Scuola Alberoni: fornitura e posa in opera di due impianti videocitofonici completi di posti video esterni, telecamere a parete e posti video interni (ingressi di via Alberoni e via Tibini).

Scuola Mazzini: fornitura e posa in opera di un impianto videocitofonico completo di posto video esterno, telecamera a parete e posti video interni (ingresso di piazza Cittadella, il cui cancello sarà motorizzato) oltre a nuovi quadri elettrici all’interno della scuola.

Scuola di Sant’Antonio: realizzazione di una rampa di accesso al piano seminterrato della palazzina ad uso laboratorio, con conseguente trasformazione di una finestra in porta-finestra per rendere lo spazio fruibile da persone con disabilità.

Scuola De Gasperi: sistemazione dei bagni, in osservanza delle norme igieniche e anticontagio, con cambio della rubinetteria, rimozione dei lavabi esistenti con l’installazione di lavabi a canale, con gruppi di erogazione a parete e comando a pedale. Inoltre verranno sostituite alcune porte dei bagni oggetto di intervento.Scuola De Amicis: sistemazione dei bagni, in osservanza delle norme igieniche e anticontagio con cambio della rubinetteria, rimozione dei lavabi esistenti con l’installazione di lavabi a canale, con gruppi di erogazione a parete e comando a pedale. In particolare, un intervento più importante verrà realizzato nel bagno al piano interrato, che necessita di una riqualificazione globale, comprensiva di rifacimento di pavimento e rivestimenti, nonché della rimozione di docce con installazione, al loro posto, di lavabi e nuovi wc.

Scuola Due Giugno: sistemazione dei bagni, in osservanza delle norme igieniche e anticontagio con cambio della rubinetteria, rimozione dei lavabi esistenti con l’installazione di lavabi a canale, con gruppi di erogazione a parete e comando a pedale. Inoltre, per ogni gruppo di servizi igienici verrà rimossa una turca esistente, sostituendola con un vaso igienico tradizionale. In particolare, un intervento più importante verrà realizzato nel bagno della palestra al piano interrato, che necessita di una riqualificazione globale, comprensiva di rifacimento di pavimento e rivestimenti, rimozione dei lavapiedi centrali, sostituzione di tutti i sanitari (lavabi, turche e vasi), e realizzazione di un bagno adeguato ai ragazzi con disabilità.

Scuola di Borgotrebbia: nell’ottica di divisione delle classi per il distanziamento sociale, posizionamento di pareti mobili per dividere gli ampi spazi (dormitorio e aula musica) al piano interrato, creando quindi ulteriori aule a supporto della didattica. Inoltre, al piano primo vi è un appartamento non utilizzato attualmente, che potrà diventare parte integrante del plesso con ambienti che saranno destinati ad uffici per il corpo docente e piccole sale riunioni. L’appartamento necessita di revisione per quanto riguarda la parte impiantistica.

Scuola Pezzani: realizzazione di una nuova parete all’interno dell’attuale aula d’informatica, per ottenere due nuove aule. Inoltre, al piano seminterrato verrà realizzata una parete con porta che dividerà il piccolo refettorio dalla zona più ampia, di modo da creare un’ulteriore aula a supporto della didattica.

Scuola Carella: sostituzione dei pannelli fonoassorbenti presenti nelle sezioni A/B/C e in parte del corridoio della scuola d’infanzia, realizzazione di nuovi controsoffitti fonoassorbenti in pannelli di gesso alleggerito, sia in sostituzione dei controsoffitti esistenti che in quelle parti dove attualmente non sono presenti (sez.D e dormitori, parte del corridoio). Inoltre, verranno sostituite le lampade esistenti con nuovi corpi illuminanti a Led da incasso nel controsoffitto.

Scuola Don Minzoni: realizzazione di un nuovo ingresso a supporto della scuola d’infanzia. Verrà quindi pavimentata l’area d’ingresso, attualmente a verde, con fornitura e posa in opera di marmette di cemento e ghiaietto color grigio.

Scuola Calvino (via Boscarelli): demolizione della gradinata in calcestruzzo armato posizionata nella corte interna al fabbricato scolastico, nell’area all’aperto. In questo modo, verrà realizzata una nuova pavimentazione in calcestruzzo drenante con la posa di nuove alberature. Verrà posizionato un nuovo citofono sul cancello pedonale, che verrà implementato con apertura automatica. Inoltre, per rendere l’aula fruibile dagli studenti, verranno sostituiti i serramenti esistenti dell’aula buia con nuovi a taglio termico e con l’aggiunta di tende oscuranti. Sostituzione delle veneziane esterne, ora inutilizzabili in quanto danneggiate.

Scuola Calvino (via Stradella): installazione di un impianto citofonico con due posti interni e quattro esterni sul cancello pedonale di via Stradella, oltre alla motorizzazione dell’attuale cancello a due ante.

Scuola Caduti sul Lavoro: sistemazione dei bagni, in particolar modo quello a servizio della palestra, sostituendo il controsoffitto esistente ammalorato con uno nuovo, comprensivo di lampade led ad incasso. Verranno inoltre sostituite le porte ammalorate e due serramenti pericolosi, con nuovi serramenti a vasistas.

 

EMILIA ROMAGNA: SCUOLE CHIUSE ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA

Confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche la prossima settimana nelle tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Questo sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, reso noto durante la videoconferenza con il presidente del Consiglio, tuttora in corso.

Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e la Giunta si erano prefissi di rimettersi prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico – che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi. Si ritiene però di dover già ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni.

Al termine dell’incontro con il Governo, si riunirà l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.

SABATO SCUOLE CHIUSE A PIACENZA. IL SINDACO “PROVVEDIMENTO A SCOPO PRECAUZIONALE”

Con l’emanazione dell’ordinanza comunale, si conferma la chiusura, in via preventiva e cautelare, delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di sabato 22 febbraio, nonché, per l’intero fine settimana, la sospensione di tutte le manifestazioni sportive e degli eventi pubblici per i festeggiamenti del Carnevale.

Il sindaco Patrizia Barbieri ribadisce che “non ci sono situazioni di emergenza in corso. Semplicemente, a scopo precauzionale e preventivo, abbiamo deciso di adottare alcune misure cautelari, anche in virtù dell’ordinanza ministeriale in vigore in un territorio a noi limitrofo qual è quello lodigiano. Nella tarda mattinata di domani ci sarà una nuova riunione in Prefettura, al termine della quale verificheremo la situazione”.

“Vorrei rinnovare l’invito a tutti i cittadini – sottolinea il sindaco – a fare affidamento unicamente sulle fonti ufficiali e istituzionali, per evitare il diffondersi di notizie allarmistiche e infondate che possono unicamente generare panico e confusione. Anche sul sito Internet comunale abbiamo riportato con evidenza i link alle pagine web del Ministero della Salute, dell’Azienda Usl e della Regione Emilia Romagna, nonché il numero telefonico attivato dall’Ausl per informazioni. L’evolversi della situazione è costantemente monitorata, ma è fondamentale seguire le indicazioni mediche e, in caso di dubbio, evitare di recarsi al Pronto Soccorso ma contattare il proprio medico di famiglia o, in caso di impossibilità, il 118”.

CAMBIARE ABITUDINI ALIMENTARI SI PUO’

Cambiare le abitudini alimentari non è facile, ancora meno se si tratta della merenda di metà mattina, quel tanto atteso momento di break che fa tirare il fiato dalle lezioni. Ma la tentazione di andare alle macchinette e scegliere uno snack è fortissima, talvolta irresistibile. Eppure cambiare, o perlomeno provarci, è possibile. La scuola media Carducci di Piacenza ha aderito al progetto Una merenda sana e sostenile proposta da Piace Cibo Sano, un progetto unico a livello regionale.

LA CRISI A TAVOLA. A TUTTO TONDO

Dimmi come è il tuo carrello e ti dirò chi sei. Mai come ora il carrello della spesa è diventato lo specchio di quello che siamo e soprattutto di quello che ci possiamo permettere di acquistare. È proprio lì che tornano le differenze di ceto; il Censis, nell’ultima indagine, ha presentato una fotografia su come cambiano le abitudini alimentari degli italiani. Le famiglie hanno tagliato la spesa alimentare del 12%, il buon cibo, in sostanza, lo acquista solo chi può permetterselo. Meno carne, meno pesce, addirittura anche meno pasta. E le conseguenze sulla salute quali sono? Lo abbiamo chiesto alla nutrizionista.

Piacenza ha ottenuto il primo posto nella classifica di Legambiente per la qualità delle scuole; questo significa che anche il discorso legato al rischio sismico è sotto controllo. Lo conferma la vice presidente della Provincia Patrizia Calza, in merito agli istituti superiori la cui manutenzione è affidata, appunto, all’ente Provincia. Gli interventi di miglioramento per cui è intervenuta l’amministrazione provinciale riguardano soprattutto le palestre.

FOCUS SU LAVORO E PRECARIETA’, TRE GIORNI DI EVENTI A SPAZIO 2

Tre giorni di eventi per parlare di futuro e occupazione giovanile. Si chiama To Neet or not To Neet l’evento che animerà Spazio 2, la Cittadella del Lavoro e della Creatività, nel prossimo fine settimana. Si parte giovedì 19 con i Dialoghi sul Futuro, apriranno i lavori il sindaco Dosi, l’assessore Piroli insieme ai ragazzi delle scuole dei centri di formazione professionale. A seguire i Dialoghi sulla Precarietà affidati ai ragazzi di Alley Oop. Venerdì 20 è previsto l’incontro con le start upper di Urban Hub e i vincitori di Start Cup Emilia Romagna; sabato 21 amministratori e docenti affronteranno i temi del futuro e della precarietà con i ragazzi della Coop Infrangibile, G.U.S Gruppo Umana Solidarietà. Tutte le serata saranno accompagnate da street food e musica.

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MENSE SCOLASTICHE, E’ UN REBUS UNIRE QUALITA’ E GRADIMENTO

Conciliare l’aspetto nutrizionale con il gradimento dei palati più sopraffini, bambini e ragazzini. Non è facile. E spesso alcune scelte rischiano di essere fraintese. L’amministrazione, da qualche settimana, è al centro di un dibattito per il taglio della merenda pomeridiana alla scuola dell’infanzia. Ma non solo; ad una settimana dall’avvio dell’anno scolastico alcuni genitori hanno puntato il dito sul menù servito, che avrebbe favorito troppo i carboidrati a scapito delle proteine. Sindaco, assessore all’Infanzia, ausl e dietista hanno incontrato genitori e stampa per fare un pò di chiarezza. Partendo proprio dall’esigenza di razionalizzazione: Piacenza si colloca al 33° posto della classifica sui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato, diminuiti negli ultimi quattro anni del 52%, ovvero 13 milioni di euro complessivi. Per questo anno scolastico la spesa prevista per la ristorazione è di oltre 4 milioni 900mila euro, a fronte di introiti per 3 milioni 530mila euro ripianata dalle risorse derivanti dalla fiscalità generale. L’amministrazione ha deciso di non intervenire sulle tariffe mantenendole invariate ma di effettuare alcuni interventi di razionalizzazione. Come la scelta di togliere la merenda del pomeriggio nelle scuole materne, dovuta sia al fatto che l’orario di distribuzione è a ridosso del sonnellino pomeridiano e soprattutto perchè quasi il 50% non viene consumato e quindi gettato. I menù sono passati da sei a quattro per semplificare la gestione delle forniture, la somministrazione del bis è stata eliminata e la quantità di alimenti prevista dalla tabella dietetica viene servita immediatamente per intero. L’obiettivo è garantire la qualità e il livello nutrizionale, facendo i conti con il gradimento e con il budget a disposizione. Confermata la pasta biologica, quella di “Libera Terra” servita due volte al mese, le banane da commercio equo e solidale, oltre che un’ampia gamma di prodotti da agricoltura biologica e di a chilometro zero. Per l’anno 2012/2013 il tasso di morosità è stato del 13% sfiorando i 400mila euro. “Nonostante ciò – ha detto l’assessore Piroli – non lasceremo neppure un bambino senza pasto, è una scelta di questa amministrazione”.

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